Artigianato Veronese & Piccole Imprese

 

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28 gennaio 2011

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artigianato veronese piccole imprese periodico dell unione provinciale artigiani confartigianato di verona · prezzo di copertina 0,51 · costo abbonamento annuo 5,00 · copia omaggio per i soci · pagamento assolto con la quota associativa · spedizione in abb postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n°46 art.1 comma 1 dcb verona · iscrizione al registro giornali e periodici del tribunale di verona n 773 del 27.1.1999 · editore upa servizi srl via selenia 16 37135 verona tel 045.9211555 fax 045 .9211599 28 gennaio 2011 · anno xi · numero 1 pag pag bilancio attivitÀ 2010 rinnovo cariche in corso le assemblee elettive 2 un anno di confartigianato pag 3 bilateralitÀ artigiana siglato accordo regionale 8 pag proroga per il sistri periodo transitorio fino a maggio 23 il saluto di albini si conclude il secondo mandato alla presidenza dell associazione veneto due regali di natale proroghe su sistri e tasse alluvionati l i l natale che ci siamo lasciati alle spalle ha portato due importanti regali alle imprese artigiane del veneto il primo è stata la proroga della scadenza del pagamento delle tasse per le imprese colpite dall alluvione del 1° novembre scorso le scadenze fiscali di fine 2010 ­ recitava una nota del commissario alla emergenza luca zaia sono prorogate a giugno del 2011 ringrazio il presidente del consiglio che mi aveva subito assicurato il suo sostegno ­ ha aggiunto zaia ­ e assieme a lui i ministri giulio tremonti e maurizio sacconi e ringrazio in partico lare il sottosegretario alberto giorgetti che ha seguito quotidianamente con me questa importante vicenda che consente alla nostra comunità di avere meno assilli in un momento in cui il primo comune obiettivo è il ritorno della normalità con la ripresa delle attività produttive il secondo regalo riguarda il sistri con l annuncio di emanazione di un decreto che proroga di 5 mesi il periodo transitorio di operatività del sistri sistema di tranciabilità rifiuti e delle sanzioni a carico delle imprese ulteriori dettagli sulla proroga a pag 23 ultima intervista nel ruolo di presidente ferdinando albini l ha voluta rilasciare al nostro giornale per ripercorrere anche se in maniera sintetica quasi dieci anni di impegno e dedizione per l artigianato veronese la confartigianato di verona cambierà guida due mandati consecutivi sono il massimo che statutariamente viene concesso ad un presidente e albini tale traguardo lo ha raggiunto l intervista completa si trova a pagina 3 ma in questa prima albini ha voluto che uno spazio fosse dedicato al suo saluto personale permettetemi di ringraziare tutti i dirigenti presidenti di categoria man damento gruppi sociali gruppi di mestiere delegati e vice delegati che negli anni ho conosciuto e che hanno lavorato al mio fianco per il bene della confartigianato e delle imprese artigiane veronesi un ringraziamento particolare anche a tutto il personale di confartigianato e upa servizi che dalla sede provinciale a quelle mandamentali ha contri buito e contribuisce in modo determinante a far funzionare una struttura complessa ma dal ruolo fondamentale come la confartigianato di verona voglio altresì ricordare con commozione e riconoscenza tutti coloro che non ci sono più e che ci hanno accompagnati in questi anni di duro lavoro e di amicizia come ebbe a dire il filo sofo francese bernardo di chartres siamo come nani sulle spalle di giganti così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane non certo per l altezza del nostro corpo ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti ed io umilmente mi permetto di aggiungere tutti noi lo siamo stati nani ma lo saranno anche tutti coloro che verranno dopo con l obbligo di sforzarsi di mantenere l equilibrio e di continuare ad alzare la piramide credo si tratti di un ottimo esercizio di umiltà che porta con sé una costante volontà di crescere e di raggiungere nuovi traguardi e nuove vette grazie ancora a tutti ferdinando albini intervista a pag 3 sicurezza il 12 gennaio scorso attivata la procedura di richiesta on line che però ha lasciato a secco molti artigiani bando inail la rabbia di chi non è riuscito a fare domanda il malfunzionamento del portale ha impedito il collegamento assurdo usare una procedura simile ad una lotteria l a confartigianato di verona dopo aver raccolto la rabbia e lo sdegno di molti artigiani associati scende in campo sul malfunzionamento del sistema informatico per la presentazione delle domande concernenti il bando inail per la sicurezza da parte delle imprese il bando pubblicato a dicembre 2010 ­ spiega il presidente ferdinando albini ­ concedeva finanziamenti a fondo perduto da impiegare a copertura di spese riguardanti la sicurezza sul lavoro l adeguamento degli impianti la formazione dei dipendenti e la responsabilità sociale d impresa per un totale nazionale di circa 60 milioni di euro purtroppo il sistema informatico di accesso ai finanziamenti gestito con il meccanismo del cosiddetto `click day con la presentazione delle richieste fissata a partire dalle ore 14 del 12 gennaio scorso si è dimostrato di fatto inutilizzabile per molte aziende del nostro ter ritorio pochi minuti prima dell apertura della finestra da utilizzare per l invio telematico della domanda gli associati in attesa sono stati scollegati dal sito dell inail mentre altri non sono proprio riusciti a collegarsi tutto ciò è assurdo e decisamente inaccettabile come previsto in pochi minuti i 60 milioni di fondi destinati sono terminati e solo chi ha avuto for tuna come nell acquisto di un biglietto vincente della lotteria è riuscito a presentare la domanda saremmo curiosi di sapere chi sono questi eroi baciati dalla dea bendata ­ continua albini ­ perché la nostra associazione sino ad ora ha raccolto solamente lamentele di imprenditori che si sentono presi in giro le competizioni telematiche secondo confartigianato continuano a deludere gli imprenditori e sono una modalità inadeguata per accedere alle risorse pubbliche il diritto di accesso ai finanziamenti si trasforma in una gara legata alla pura casualità pur apprezzando la scelta che tende a diffondere in maniera più capillare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro ­ afferma ancora il presidente della confartigianato di verona ­ contestiamo con forza questa formula che affida l accesso alle risorse che dovrebbero essere a disposizione di tutti quantomeno con pari possibilità di richiederle all inefficienza di un portale on line alla rete e alla velocità con cui si pigia un tasto del computer questa procedura appare inadeguata e va sostituita con modalità che consentano di eliminare disparità di trattamento tra imprese affinché si evitino distorsioni e possibili illegittimità ancora più gravi a danno degli esclusi noi artigiani vogliamo sicurezza nelle nostre aziende per noi e per i nostri dipendenti vogliamo aderire a queste iniziative ma vogliamo anche che ci sia concesso da anni confartigianato chiede un intervento strutturale e consistente di rideterminazione delle tariffe inail pagate dagli artigiani per sanare l assurda sperequazione che oggi li vede costretti a versare contributi 3 volte superiori rispetto alle prestazioni ricevute dall istituto la riduzione conclude ferdinando albini è tanto più necessaria in considerazione dell ottimo andamento del la gestione dell artigianato presso l inail frutto dell impegno delle imprese artigiane per garantire la sicurezza sul lavoro in questi anni l artigianato ha evidenziato presso l inail un avanzo di gestione estremamente elevato che non viene utilizzato né per aumentare le prestazioni né per ridurre il costo del lavoro né per finanziare azioni e progetti volti ad accrescere la sicurezza sui luoghi di lavoro così nonostante la diminuzione degli infortuni testimoniata dall inail e nonostante la situazione gestionale ampiamente positiva i nostri imprenditori continuano ad avere il costo assicurativo più alto rispetto agli altri settori economici e per di più non riescono ad accedere ai bandi concessi a causa di queste assurde modalità di richiesta telematiche siamo nel 2011 e se si decide di utilizzare la tecnologia si deve anche essere in grado di gestirla in modo funzionale

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2 artigianato veronese associazione attualitÀ in memoria 28 gennaio 2011 confartigianato verona sta affrontando il rinnovo dei quadri dirigenziali ci hanno lasciati rinnovo cariche avanti lucio ballarini e silvia boraso con le assemblee elettive l sul prossimo numero l elenco completo di tutti i dirigenti a partire da metà dicembre 2010 la confartigianato di verona ha dato il via al rinnovo cariche secondo i dettami dello statuto associativo recentemente sottoposto ad attenta revisione e modifica una fase elettiva che sta riguardando e coinvolgerà tutto l organigramma dirigenziale dell associazione e che culminerà con l elezione della giunta esecutiva e del nuovo presidente che andranno come gli altri dirigenti a guidare la confartigianato di verona per i prossimi quattro anni di mandato fino al momento di andare in stampa si è proceduto al rinnovo cariche per alcune federazioni di categoria artigianato artistico legno e arredo sistema moda per i tre gruppi sociali giovani impresa donne imprese e anap e per alcuni mandamenti territoriali baldo garda valpantena verona est legnago e pianura veronese le assemblee elettive proseguiranno e sul prossimo numero di artigianato veronese piccole imprese procederemo a riportare lo staff dirigenziale al completo elencando tutti i nuovi o riconfermati dirigenti chiamati a condurre ogni organismo associativo di categoria e territoriale della confartigianato di verona camera di commercio la consegna dell ambito riconoscimento ai veronesi meritevoli fedeltà al lavoro premio agli associati s ono stati oltre 100 i veronesi che domenica 28 novembre 2010 hanno ricevuto il premio fedeltà al lavoro nel corso della tradizionale cerimonia organizzata ogni anno dalla camera di commercio presso l auditorium dell ente fiera di verona alla presenza delle massime autorità locali in quest occasione l ente camerale ha voluto assegnare un riconoscimento tangibile ai lavoratori di questi gli artigiani associati premiati · ambrosi srl · bonetti giuseppe ortopedia bonetti · cagnata oriano · castegnaro giorgio · cristofoli lorenzo e c snc · carrozzeria la carica snc di valentino a e c · fedrigo agostino iron beton · galuppo ivo · garmilli lorenzo · granetto isidoro · lovat ivan · molinarolo annalisa parrucchiera anny · pasqualino serafino · pozza renato · strazzer franco · zanchi franco eliografia legnaghese · autofficina tegazzini f.lli snc · termoidraulica 3p di pettenon g e r snc confartigianato veneto il credito all artigianato miotto rendere redditizio ogni singolo euro disponibile pendenti alle imprese e alle personalità di rilievo che nello svolgimento della propria attività abbiano dimostrato di aver conseguito una notevole perizia professionale o dato un contributo allo sviluppo dell economia veronese e al prestigio di verona i premi sono stati consegnati insieme al presidente alessandro bianchi dal vicepresidente ferdinando albini e dalla giunta camerale da segnalare il premio motu proprio consegnato ad una dipendente della confartigianato di verona maria lincetti a confartigianato di verona saluta due amici e colleghi artigiani che nelle scorse settimane sono venuti a mancare dedicando un ultimo ricordo alla loro memoria lucio ballarini il 19 dicembre scorso è deceduto lucio ballarini 54 anni ballarini guidò per lungo tempo la categoria degli autotrasportatori in qualità di presidente e vicepresidente ma fu anche membro di giunta per due mandati dal 1994 al 1996 e dal 2002 al 2006 e vicepresidente di unionfidi verona la ditta che guidava assieme al fratello è stata fondata più di 90 anni fa mentre erano circa 20 anni che ballarini era parte attiva all interno dell associazione silvia boraso nella notte tra il 23 e il 24 dicembre 2010 ci ha lasciati silvia boraso 37 anni titolare di una copisteria donna attiva e interessata all associazionismo fin dal suo ingresso come socia nella famiglia della confartigianato di verona aveva dimostrato passione e capacità organizzative entrando a far parte del gruppo giovani imprese e del gruppo donne imprese non solo come semplice associata ma spendendosi in prima persona dal punto di vista operativo un ricordo particolare proviene dal direttivo e dagli associati del gruppo giovani che hanno conosciuto e stimato silvia il presidente ferdinando albini la giunta esecutiva i dirigenti e i dipendenti della confartigianato di verona vogliono dedicare quest ultimo pensiero e ringraziamento a lucio ballarini e silvia boraso rinnovando la loro vicinanza a familiari e amici b en venga ogni dibattito proposta ed occasione che aiuti a tenere alta l attenzione su quale sia il migliore utilizzo dei fondi messi a disposizione delle imprese dalla regione veneto ne è convinto claudio miotto presidente della confartigianato del veneto che prende spunto dalle dichiarazioni dell ex assessore regionale alle attività produttive vendemiano sartor apparse sui giornali per puntualizzare che in una fase di grave crisi economica e di scarsità di denaro pubblico a disposizione è indispensabile rendere il più redditizio possibile ogni singolo euro che si riesce ad avere a disposizione per questo da mesi ripetiamo in tutte le sedi che esiste una unica soluzione per rendere veramente utili i 35 milioni di euro messi a disposizione di veneto sviluppo quella di utilizzarli per l attività di controgaranzia della finanziaria regionale rispetto a garanzie rilasciate dai confidi a favore delle pmi solo in questo modo infatti è possibile attivare molte più risorse rispetto alla garanzia diretta che potrebbe dare veneto sviluppo modalità quest ultima che sta anche alimentando un contrapposizione di ruoli inopportuna in un periodo storico come quello attuale voglio però approfittare del dibattito in atto ­ prosegue miotto per entrare nel merito del ruolo che veneto sviluppo svolge a supporto delle nostre imprese sono convinto che sia opportuno che la finanziaria ritorni ad occuparsi degli ambiti per i quali è stata costituita lo start up d impresa e l attrarre investimenti operando attraverso l investimento nel patrimonio delle imprese con gli strumenti finanziari quali prestiti partecipativi ed il private equity rispetto a queste ultime due voci la regione non ha ancora erogato i 20 milioni di euro previsti già nel bilancio 2009 inoltre oggi più che mai riteniamo che i tempi siano maturi per avviare un processo di unificazione di tutti i fondi di rotazione regionali per le imprese uniformandone e semplificandone le regole di accesso ad esempio aumentando la velocità di risposta da parte di veneto sviluppo non dimentichiamo ­ conclude miotto che a fronte di una elevata attenzione su come destinare questi 35 milioni di euro rischiamo di perdere di vista un problema ben più grave quello legato alla disponibilità dei fondi per competenza vista l ormai cronica mancanza di fondi per cassa mi sento di proporre un anno sabatico chiedendo di sfasare di 365 giorni la cassa rispetto alla competenza erogando per cassa la competenza degli anni precedenti una pratica contabile già utilizzata in altre regioni e che permette di liberare qui in veneto risorse per quasi 200 milioni di euro a disposizione degli associati il presidente ferdinando albini e i vicepresidenti silvano scevaroli e luciano garonzi sono disponibili ad incontrare i colleghi artigiani per discutere di problemi proposte e segnalazioni nell ambito di un dialogo costruttivo con i propri associati per un appuntamento telefonare alla segretaria sig.ra lincetti tel 045 9211571 il presidente dell anap di verona pietro farneda è disponibile ad incontrare i colleghi pensionati per discutere di problemi proposte e segnalazioni nell ambito di un dialogo costruttivo che l associazione desidera con i propri soci per un appuntamento telefonare al funzionario sig mirko mazzo tel 045 9211522 artigianato veronese piccole imprese periodico di informazione economica a cura dell unione provinciale artigiani confartigianato di verona bollettino degli organi direttivi upa confartigianato di verona anno xi n 1 del 28 gennaio 2011 spedizione in abbonamento postale 45 art 2 comma 20/b legge 662/96 d.c.i vr iscrizione al registro giornali e periodici del tribunale di verona n 773 del 27.1.1999 prezzo di copertina euro 0,51 valido solo ai fini fiscali editore upa servizi s.r.l via selenia 16 37135 verona tel 045.9211555 fax 045.9211599 email info@artigianiupa.vr.it sito internet www.upaverona.it direttore responsabile direttore editoriale alessandra piubello ferdinando albini redazione grafica e impaginazione roberto chiavegato stampa centro stampa editoriale grisignano di zocco vi concessionaria per la pubblicità rasotto pubblicità borgo santa lucia 51 36100 vicenza tel 0444 301628 fax 0444 301629 sede provinciale verona tel 045.9211555 fax 045.9211599 sedi mandamentali bovolone tel 045.7101677 fax 045.6900224 bussolengo tel 045.7153010 fax 045.6755105 isola della scala tel 045.7300357 fax 045.6639364 san bonifacio tel 045.7610291 fax 045.6100981 villafranca tel 045.7901276 fax 045.6333877

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28 gennaio 2011 associazione artigianato veronese 3 l intervista un ampio confronto prima delle elezioni che cambieranno la guida della confartigianato di verona orgoglioso di avervi rappresentati ferdinando albini ultima intervista nel ruolo di presidente grazie a tutti el corso del recente congresso provinciale dell associazione dal titolo orgogliosi di rappresentarvi il presidente ferdinando albini ha anticipato il suo saluto ai dirigenti presenti chiudendo quasi un decennio alla presidenza della confartigianato di verona ora il saluto è diretto a tutti gli associati due interi mandati ­ afferma albini nell ultima intervista da presidente concessa ad `artigianato veronese piccole imprese ­ durante i quali sono sempre stato orgoglioso della nostra associazione dei miei colleghi artigiani e del mio impegno per rappresentarli perché da artigiano per gli artigiani conosco le difficoltà l impegno gli sforzi la passione che tutti noi utilizziamo per tenere alta la testa nonostante tutto e giunto il momento di passare n un po di storia alla presidenza dal 2001 all inizio degli anni 80 ferdinando albini diviene capogruppo della categoria radio tecnici tv elettronici dell unione provinciale artigiani confartigianato di verona per poi nel 1983 venire nominato membro supplente del collegio dei revisori dei conti dell associazione un impegno sindacale che successivamente porta ferdinando albini a venire eletto come presidente del mandamento di verona all interno della stessa associazione e dal 1989 al 1998 a ricoprire la carica di vicepresidente dell unione provinciale artigiani confartigianato di verona nel frattempo riceve anche la nomina come componente della consulta dell artigianato e della pastorale del lavoro della diocesi di verona nel 2001 viene chiamato alla presidenza dell unione provinciale artigiani che condurrà fino al rinnovo cariche del 2002 al termine del quale viene riconfermato presidente mantenendo l incarico per i due mandati successivi fino ad oggi entra a far parte della giunta esecutiva della camera di commercio industria artigianato agricoltura di verona dal novembre 2003 e dal 21 luglio 2006 è consigliere del consorzio zai di verona nel novembre 2008 viene nominato presidente del consiglio di amministrazione della finart spa società immobiliare collegata alla confartigianato del veneto dall aprile 2009 a tutt oggi ferdinando albini è vicepresidente della camera di commercio industria artigianato e agricoltura di verona la mano già siamo nel pieno della fase di rinnovo delle cariche associative che porterà la confartigianato di verona ad avere un nuovo presidente che assieme ai colleghi che costituiranno il nuovo assetto del nostro organismo dirigenziale andrà a definire le linee guida per quello che dovrà essere l impegno dell associazione nei prossimi quattro anni ora secondo i dettami statutari passerò il testimone a chi verrà scelto come mio successore e non nascondo di affrontare questo passo con una punta di commozione che esperienza è stata impegnativa ed entusiasmante in totale sono stato il `vostro presidente per quasi un decennio di dure lotte di impegni di lavoro quotidiano ma anche e soprattutto di soddisfazioni di successi di riconoscimenti della nostra rappresentatività artigiana nella provincia di verona di rapporti istituzionali e umani che hanno arricchito questa mia esperienza come rappresentante e portavoce di coloro che al di là dell essere degli associati ho sempre considerato dei colleghi qual è il suo bilancio personale non desidero dilungarmi anche se mi piacerebbe perché come ho detto sono orgoglioso di aver lavorato al vostro fianco come vostro presidente l associazione ha fatto molto in questi anni è cresciuta è cambiata si è evoluta assieme ai diversi sviluppi che hanno caratterizzato il lavoro artigiano la sua gestione e tutela l economia globale e la società un consuntivo però che non può dimenticare le difficoltà vissute non sono stati anni facili venni chiamato a presiedere quella che era ancora l unione provinciale artigiani a fine febbraio del 2001 come traghettatore dell associazione in vista del rinnovo cariche che sarebbe seguito poco dopo qualche mese più tardi il mondo cambiò per sempre in seguito ai drammatici fatti dell 11 settembre 2001 con l attacco alle torri gemelle fu un momento tremendo con gravissime conseguenze sociali e anche sul piano economico-finanziario venni riconfermato alla presidenza il 15 aprile 2002 e successivamente dopo aver lavorato insieme ad una prima modifica dello statuto nel 2005 ritrovai la vostra fiducia nel 2006 per l avvio del secondo e ultimo mandato tutti assieme in questi anni abbiamo vissuto le lotte sul referendum per l articolo 18 sulle varie vertenze di categoria sulle diverse manovre finanziarie succedutesi su provvedimenti legislativi iniqui sia a livello nazionale che locale abbiamo visto l avvio della crisi economico-finanziaria del 2008 e il suo aggravamento di questi ultimi mesi e possibile elencare qualcuno dei successi ottenuti negli anni abbiamo gioito abbiamo sofferto abbiamo lottato abbiamo vinto la confartigianato di verona in dieci anni ha studiato nuovi servizi a disposizione dei soci ha creato strade di sviluppo ha aiutato le imprese associate ha dato vita ad occasioni di promozione come le varie edizioni della festa dell artigianato del fashion day della manifestazione artigiani del gusto dell evento artigiano della recente mani creative e di tutti i momenti in cui le diverse categorie sono uscite dai capannoni e dai laboratori per proporsi all attenzione della gente abbiamo creato il cercaartigiani portato a verona il caem per far risparmiare gli associati sui costi dell energia sviluppato una presenza forte all interno della camera di commercio allargato e consolidato un percorso comune tra le categorie economiche come quando ad esempio nel 2003 per la prima volta a verona mise assieme i pianeti dell artigianato del commercio dell agricoltura e dei consumatori perseguendo il fine di una ricerca di strade di intervento e di proposta che fossero funzionali e organiche ci siamo battuti prima per la sua creazione poi per la risoluzione delle sue incongruenze sul protocollo con il comune di verona per la sostituzione progressiva dei veicoli commerciali e destinati al lavoro più inquinanti in cambio di permessi di accesso e de roghe ai divieti di transito nel febbraio 2005 presso la sede dell unione provinciale artigiani venne siglato l accordo interconfederale provinciale per la costruzione e messa a regime del sistema di relazioni sindacali in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore artigiano e nella piccola industria insomma questi sono stati solo alcuni dei molti momenti che le hanno dato soddisfazione infatti ma come detto mi piacerebbe dilungarmi sui tanti risultati ottenuti in questi anni durante i quali ci siamo anche impegnati nei festeggiamenti per il sessantesimo anniversario con la pubblicazione di un libro che lascerà traccia di quanto fatto durante il primo sessantennio di attività ma sarebbe un lungo elenco che forse potrebbe apparire autoreferenziale e di certo poco utile dal punto di vista pratico considerato che con quest ultima intervista vorrei anche parlare di futuro come vede il domani della confartigianato di verona a chi verrà dopo di me passerò un testimone pesante perché carico di responsabilità il nostro interesse dovrà sempre essere rivolto solo e unicamente alla tutela dell artigianato e della piccola impresa il nostro appoggio dovrà sempre andare a chi riuscirà a dare motivi di speranza ai cittadini a creare terreno di crescita per le imprese a non mettere continuamente le mani in tasca agli italiani ad offrire servizi degni di tale nome a semplificare una macchina statale che ormai lavora più per la burocrazia i nostri imprenditori quando ogni mattina aprono la loro azienda hanno un obiettivo riuscire a superare i concorrenti migliorando la qualità dei loro prodotti e servizi questa è la legge non scritta della competizione economica dove vince la qualità delle imprese non la loro dimensione se i governi imitassero i nostri imprenditori sono certo che l italia ne guadagnerebbe non possiamo continuare a sentirci relegare in ogni infame classifica europea di demerito per i costi dell energia del lavoro delle materie prime per la pressione fiscale per una burocrazia fuori controllo per le liberalizzazioni che non arrivano mai mi auguro che la guardia dell associazione in questo senso non venga mai abbassata né sui grandi temi nazionali né sugli altrettanto importanti argomenti di dimensione regionale e provinciale il futuro gli auspici del presidente uscente verso il futuro dell associazione e dell artigianato risposte più rapide alle esigenze degli associati i l presidente uscente nel suo lascito di idee per il domani pensa ad un associazione che dovrà continuare a coltivare l apertura verso il mondo dell associazionismo imprenditoriale non solo la nostra è sempre stata un associazione con la spiccata volontà di interagire con le altre realtà aggregative del mondo artigiano sindacale ed economico presenti sul nostro territorio riferendoci sia a piccole realtà locali e sia alle altre associazioni con le quali abbiamo e mi auguro continueremo ad avere un rapporto di confronto e collaborazione e la politica verso il mondo politico la confartigianato di verona è sempre stata aperta al dialogo libera da preconcetti e pronta a confrontarsi con chiunque indipendentemente dal colore di appartenenza ma sempre e solo pensando al bene dell artigianato e della società civile spesso qualcuno crede di poterci `lisciare in particolare all approssimarsi delle elezioni tutti ci vorrebbero dalla loro parte ricordandosi solo in quelle occasioni che i nostri numeri e la nostra rilevanza sono da tenere in considerazione ma lo ripeto ora dopo averlo fatto più volte in passato la nostra associazione è sempre stata da una sola parte quella dell artigianato sappiamo che in questi anni lei non ha mai amato una definizione particolare rivolta agli artigiani e vero spesso noi stessi ci chiamiamo `piccoli seguendo le definizioni del vocabolario o di chi crede di poterci etichettare talvolta anche con connotazione negativa o dispregiativa io dico che non siamo i `piccoli ma siamo i `tanti se qualcuno ciclicamente se lo dimenticherà auspico che altrettanto costantemente gli verrà ricordato siamo noi che abbiamo fatto crescere l italia nel dopoguerra siamo noi che certamente la terremo in piedi in futuro questo non ci deve far sentire appagati anzi la grave congiuntura economica ha toccato tutti anche noi essendo un associazione fatta dagli artigiani per gli artigiani ma la sfida per il futuro sarà proprio quella di uscirne probabilmente cambiati ma sicuramente vincenti un altro auspicio continua albini lo rivolgo all impegno che dovrà accompagnare il futuro dell associazione nel promuovere la nostra utilità la confartigianato di verona non è mai stata semplicemente una tessera un inutile iscrizione una quota annuale da pagare amici colleghi chiedete e vi sarà risposto chiedete e vi sarà anche dato in termini di tutela sostegno occasioni di risparmio e servizi l ho ricordato spesso in questi anni ma solo perché è davvero importante la confartigianato di verona mette a disposizione dei propri associati tutti gli strumenti utili a far nascere vivere e crescere le loro imprese li aiuta e li supporta li fa risparmiare e li guida ma non solo siamo prima di tutto un sindacato imprenditoriale qualche rimpianto gli errori ci sono stati senz altro come le scelte sbagliate come esseri umani siamo fallaci ma l importante è imparare non possiamo nasconderci che spesso al nostro interno ci sono state vedute completamente diverse sul ruolo dell associazione ad esempio mi auguro che nel prossimo futuro il rapporto con unionfidi nell ambito del sistema confartigianato possa essere rivisto con maggior lungimiranza in un ottica di dialogo e collaborazione tornando al ruolo dell associazionismo prosegue ferdinando albini ritengo che le associazioni categoriali in generale vadano ripensate dovranno mutare e trasformare radicalmente il loro `fare sindacato se vorranno poter continuare ad operare nel consenso dovranno prestare attenzione ai segnali che provengono dalla società civile che ci vorrebbe meno `pachidermici le aziende hanno bisogno di risposte precise puntuali e rapide non è da escludere che la nostra stessa ricerca di democraticità interna che perseguiamo come garanzia di correttezza nei confronti degli associati ci costringa in realtà a prolungare i tempi di risposta nei loro confronti e questo va cambiato un altro esempio di cambiamento in questo senso potrebbe essere fatto su un aspetto che lei si è augurato verrà sviluppato in maniera diversa in futuro per necessità di budget perché come detto la crisi ha colpito anche noi ci siamo trovati costretti ad intaccare il nostro peso informativo e di comunicazione con l esterno riducendo di fatto la visibilità dell associazione che già deve costantemente lottare per trovare spazio sui mezzi di comunicazione per una sorta di sottovalutazio ne che questi ultimi fanno della rilevanza affidata alle piccole imprese rispetto alle grandi aziende mi auguro che il nuovo quadro dirigenziale riesca a individuare i modi e le risorse per ridare fiato e potenza alla voce della confartigianato di verona cosa che ci permetterà di mantenere un tessuto di relazioni che ritengo fondamentale e che invito a non perdere in conclusione le associazioni di categoria dovranno essere pronte e attente a cogliere ogni segnale che permetta di scongiurare uno svilimento del loro ruolo non possiamo e non dobbiamo permettere che vengano tolti od occupati da altri i nostri posti di rappresentanza o attenuata la nostra voce all interno degli organismi istituzionali nei quali è fondamentale la nostra presenza come garanzia di tutela del mondo economico locale

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8 artigianato veronese contribuzione ebav associazione siglata l intesa interconfederale tra artigiani e sindacati nazionale 28 gennaio 2011 accordo sulla bilateralità veneta aggiornata la quota destinata al fondo sicurezza/rtls stato ratificato l accordo interconfederale regionale sul nuovo assetto dal 2011 della bilateralità veneta siglato dalle organizzazioni artigiane e sindacali il 14 dicembre scorso il nuovo accordo armonizza il sistema di contribuzione all ebav vigente fino a tutto il 2010 con le disposizioni previste dagli accordi interconfederali nazionali sulla bilateralità tali accordi nazionali dispongono quote minime di contribuzione agli enti bilaterali e nuove modalità di versamento a decorrere dal 2011 e a valere su tutto il territorio nazionale fermo restando le quote per nrs le quote di primo livello e le quo bene la riforma incentivi È te di 2° livello così come fissate dagli integrativi regionali di settore il nuovo accordo regionale aggiorna l entità della quota destinata al fondo sicurezza/rtls come previsto dalla relativa intesa regionale del 21 ottobre scorso ed aggiunge le nuove quote previste dagli accordi nazionali sulla rappresentanza e sul funzionamento dell ebna ente bilaterale nazionale per il coordinamento degli enti bilaterali regionali circa le modalità di versamento dal 2011 tutte le quote di contribuzione ebav dovranno essere versate solamente tramite il modello f24 con il quale già si pagano i contributi previdenziali e le ritenute irpef dal punto di vista operativo si continuerà ad utilizzare il modello b01 aggiornato con le nuove quote di contribuzione ma che diventa di fatto esclusivamente una denuncia mensile telematica dal mese di febbraio si dovrà inviare il nuovo modello b01 ad ebav e ad inserire sul modello f24 il totale delle contribuzioni da versare e relative al mese precedente attenzione che le contribuzioni ebav relative al mese di dicembre 2010 essendo di competenza ancora del 2010 dovranno essere versate con le modalità precedentemente in essere pubblichiamo di seguito la sintesi che illustra il nuovo accordo regionale l a riforma degli incentivi alle imprese annunciata dal ministro dello sviluppo economico paolo romani è salutata positivamente da confartigianato che sottolinea la necessità di una rapida approvazione del provvedimento siamo in una fase molto delicata ­ si legge in una nota nella quale le piccole imprese devono poter contare su strumenti nuovi e di semplice attuazione per poter agganciare la ripresa la riforma degli incentivi può rappresentare uno degli interventi utili a questo scopo confartigianato condivide il percorso di razionalizzazione messo a punto dal ministro romani e auspica la semplificazione di norme e procedure per rendere gli incentivi realmente e facilmente fruibili dalle piccole imprese troppo spesso in passato ­ secondo la confederazione ­ gli incentivi si sono rivelati ridondanti e di difficile accesso per i piccoli imprenditori e hanno finito per privilegiare alcune dimensioni d impresa tra gli strumenti sollecitati da rete imprese i voucher e forme premianti per le integrazioni in rete delle pmi sintesi dei contenuti dell accordo regionale del 14 dicembre 2010 i l mese di gennaio segna un importante novità per quanto concerne il versamento delle quote dovute ad ebav infatti dal 1 gennaio 2011 è entrato in vigore l accordo interconfederale regionale siglato dalla confartigianato del veneto e dalle altre parti costituenti che secondo le indicazioni degli specifici accordi nazionali ne ha previsto il versamento solamente attraverso il modello f24 con cui già si pagano i contributi previdenziali e le ritenute irpef tali quote affluiranno all ente bilaterale nazionale che provvederà a ristornarli direttamente ad ebav una modalità questa adottata da tutti gli enti bilaterali delle altre regioni questa evoluzione ha comportato anche modifiche per quanto concerne gli adempimenti nei confronti di ebav e terminata infatti l era del supporto cartaceo le imprese dovranno utilizzare in via esclusiva il supporto informatico messo a disposizione dall ente bilaterale che gli permetterà di avere in via continuativa la denuncia dei lavoratori occupati tale adempimento è assolutamente vincolante tanto che nel caso di mancato invio di tale modello sarà precluso l accesso alle prestazioni previste innovazioni sono state prodotte anche sul piano del campo di applicazione con un apertura alle imprese non artigiane e nel contempo si è prodotto un meccanismo semplificato per il pagamento delle quote nel caso di orario ridotto da parte dei dipendenti sempre con gennaio 2011 viene previsto un nuovo assetto ed una nuova entità delle quote di versamento l intesa regionale ha cercato di trovare il minore impatto possibile sulle imprese derivante dalle indicazioni degli accordi nazionali che si sono susseguiti negli ultimi anni attraverso l introduzione di una quota di rappresentanza rivolta anche ai non associati un ruolo importante viene assunto dalle associazioni dell artigianato ciò va a premiare la loro ricerca costante di azioni a favore della categoria con risultati che si riversano indistintamente sugli associati e sui non associati tali modifiche non intaccano l autonomia della struttura e contemporaneamente viene preservata l operatività dell ente bilaterale artigianato veneto nei confronti delle imprese e dei lavoratori l accordo conferma infatti il sistema della bilateralità veneta e delle relazioni sindacali derivanti dall accordo interconfederale regionale del 23 agosto 1989 e dagli accordi successivi nulla cambia sotto il profilo dei servizi erogati da ebav sia di primo come di secondo livello la bilateralità artigiana diviene a tutti gli effetti un sistema volto a fornire tutele aggiuntive ai lavoratori nell ottica di un innovativo welfare negoziale che comprende anche prestazioni alle imprese da gennaio 2011 saranno normalmente attivate le quote destinate alle sospensioni dei lavoratori dipendenti con previsione di maggiore copertura temporale per taluni settori viene oltremodo valorizzato il sistema della sicurezza sul lavoro nell artigianato veneto cobis con la messa a disposizione alle imprese di nuovi servizi e di nuovi strumenti vogliamo inoltre sottolineare il fatto che il nuovo accordo regionale consente di mettere in rete la bilateralità veneta che ha raggiunto un livello di eccellenza riconosciuto da tutti con gli altri enti bilaterali regionali candidandola ad essere sempre più punta di diamante dell intero sistema bilaterale artigiano un modello che attraverso l esperienza veneta diventa punto di riferimento anche per gli altri territori un opportunità che non doveva essere persa e che è stata tenacemente perseguita e suggellata con l intesa regionale citata in premessa si fa infine presente che le imprese non aderenti ad ebav devono corrispondere ai propri dipendenti dal 1 luglio 2010 la quota mensile a titolo di ear di 25,00 non assorbibili in aggiunta alla retribuzione corrente tale quota ha efficacia per tutti i settori dell artigianato compresi nella sfera di applicazione dell accordo già citato con esclusione del solo settore edile la sospensione dell erogazione dei 25 a seguito dell adesione ad ebav non comporta immediatamente il diritto alle prestazioni previste per informazioni tel 045 9211541 michele adami rilevazione uno studio della confartigianato del veneto tempi di pagamento più lunghi sono in aumento anche gli insoluti sui crediti c ontinuano ad allungarsi i tempi di pagamento dei fornitori sia che i committenti siano pubblici sia privati anche in veneto per i privati i pagamenti sono aumentati di oltre quattro giorni in un anno arrivando quasi a due mesi e mezzo sempre meglio della pubblica amministrazione che ormai paga quasi dopo quattro mesi il doppio rispetto alla media u.e ed ha accresciuto i tempi d attesa di ben 10,4 giorni la tendenza è fotografata dall ufficio studi della confartigianato del veneto che ha condotto assieme ad aes un indagine tra le imprese artigiane e medio pic cole che hanno per committenti altre aziende o il settore pubblico dall indagine emerge anche un altro dato più della metà degli imprenditori intervistati ritiene che la crisi sia solo all inizio il 12 o nel suo pieno il 39,9 contro il 48,1 che ritiene prossima la ripresa ma la situazione sta sia pur lentamente migliorando a denunciare l allungarsi dei tempi di pagamento sono più di tre imprese su dieci il 36,2 per l esattezza per la maggioranza invece 61,5 i già biblici tempi dei pagamenti sono rimasti invariati l allungarsi dei termini dei pagamenti non è uniforme per le imprese private l in cremento maggiore di registra nel settore dei servizi alle imprese 7,9 giorni meno della media invece crescono i tempi dei pagamenti nell edilizia più 2,8 giorni ma proprio le aziende edili subiscono i tempi più lunghi 94,4 giorni se il committente è privato 163,7 se il committente è pubblico mediamente un azienda deve attendere 72 giorni prima di essere pagata dal proprio committente nel settore privato molto più lunghi i tempi d attesa se il committente è pubblico 112,7 giorni e siccome piove sul bagnato un impresa su tre segnala che anche in veneto gli insoluti sui crediti sono in aumento nazionale rivedere l avviso comune in favore delle imprese moratoria dei debiti in scadenza i n vista della scadenza del 31 gennaio della moratoria sui debiti delle pmi il presidente di rete imprese italia e di confartigianato giorgio guerrini ha inviato al ministero dell economia una lettera nella quale indica proposte per accompagnare le imprese nel percorso di uscita dalla crisi rete imprese italia si legge propone una ridefinizione delle logiche dell avviso comune per fornire adeguato sostegno a quelle imprese che pur avendo usufruito della moratoria ed essendo in regola con il rimborso del proprio debito trovano difficoltà nel far ripartire l attività a causa della mancanza di capitale circolante l accordo `post moraroria dovrà fare leva su due strumenti la ristrutturazione dei debiti a medio/lungo termine e un finanziamento aggiuntivo del capitale circolante per far fronte ai fabbisogni finanziari generati dalla ripresa delle attività quattro le direttrici lungo le quali guerrini ritiene debba articolarsi il nuovo accordo strumenti coerenti con una fase economica che conserva forti elementi di incertezza poche misure semplici chiare e di agevole attuazione senza ricorso a risorse pubbliche non penalizzare le imprese nelle condizioni di accesso al credito valorizzare le garanzie pubbliche e quelle rilasciate dai consorzi fidi.

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10 artigianato veronese internet associazione 28 gennaio 2011 un accordo tra confartigianato imprese telecom italia e il ministero della pubblica amministrazione e innovazione posta elettronica certificata per gli artigiani sarà gratuita fino al 31 dicembre 2011 g razie alla collaborazione tra confartigianato imprese telecom italia e il ministero della pubblica amministrazione e innovazione le imprese associate possono attivare una casella di posta elettronica certificata pec che potrà essere utilizzata gratuitamente fino al 31 dicembre 2011 la pec è uno strumento informatico che consente di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale attraverso la pec utilizzando il proprio personal computer senza code o lunghe attese agli sportelli degli uffici e con notevole risparmio di tempo e denaro è possibile richiedere e ricevere informazioni e servizi dagli uffici della pubblica amministrazione quali l inps l inail la regione la provincia ed il comune inoltre la pec può essere utilizzata anche nelle comunicazioni e invii di documentazione verso i clienti ed i fornitori dell impresa e verso l associazione la pec certific sarà immediatamente disponibile per tutti gli associati attraverso una semplice procedura di attivazione e con sentirà di agevolare le relazioni tra le imprese e le istituzioni sempre in base all accordo inoltre gli associati potranno dotarsi a condizioni particolarmente vantaggiose degli strumenti e servizi informatici previsti dall offerta pc tuttocompreso di impresa semplice l utilizzo della posta elettronica certificata rappresenta un passo significativo nel percorso di semplificazione dei rapporti tra gli imprenditori e la pubblica amministrazione ­ afferma il presidente della confartigianato di verona ferdinando albini grazie alla nostra capillare diffusione sul territorio confartigianato verona può essere facilitatore di `ultimo miglio per l utilizzo della pec anche da parte delle imprese di piccolissima dimensione telecom italia ha pensato anche a tutte le imprese artigiane associate che ne cessitano di un personal computer o di strumenti evoluti utili allo svolgimento dell attività pertanto grazie all accordo firmato per tutti gli associati confartigianato imprese telecom italia mette a disposizione a condizioni di favore un pacchetto completo comprensivo di pc soluzioni ict e servizi di supporto e assistenza informatica l accordo tra telecom italia e confartigianato imprese prevede anche una serie di prodotti e servizi per le aziende che hanno ancora un vecchio pc o per quelle che ancora non lo hanno o per quelle che hanno necessità di un supporto pronto in caso di guasto o di un pacchetto completo comprensivo dei software per lo svolgimento dell attività una soluzione di informatizzazione a cui gli associati possono accedere a prezzi particolarmente vantaggiosi e con pagamento in comode rate bimestrali direttamente sul conto telefonico per ogni informazione in merito è possibile contattare la confartigianato di verona via selenia 16 telefonando al numero 045 9211517 giambattista dal castello ufficio sviluppo e categorie la pec di impresa semplice per confartigianato confartigianato imprese e telecom italia hanno firmato un accordo che permette agli imprenditori associati di usufruire gratuitamente fino alla fine del 2011 di certific il servizio di posta elettronica certificata pec di telecom italia la pec è lo strumento informatico voluto dal ministero per la pubblica amministrazione e innovazione per ridurre il costo della burocrazia a carico delle imprese e beneficiare di un considerevole risparmio di tempo e denaro perché permette di eliminare code o lunghe attese agli sportelli degli uffici perché la pec la posta elettronica certificata o pec è lo strumento che dà a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale l e-mail diventa così equivalente ad una raccomandata con ricevuta di ritorno con l attestazione della data e dell orario esatto di invio e di consegna l avvenuta consegna dell e-mail viene garantita nel caso non sia possibile consegnare il messaggio l utente viene informato certific la pec di telecom italia certific è il servizio di posta elettronica certificata di impresa semplice di telecom italia con cui l impresa invia e-mail con valore legale con certific è possibile agevolare le relazioni tra imprese e istituzioni inoltre il risparmio è doppio · tempo niente più code agli sportelli postali · costi l invio di e-mail ha costi inferiori all invio di raccomandate a/r tradizionali grazie all accordo tra confartigianato imprese e telecom italia tutti gli associati possono usufruire gratuitamente di certific fino alla fine del 2011 dal 01/01/2012 il servizio sarà a pagamento secondo il listino commerciale in quel momento vigente per attivare gratuitamente la tua nuova casella di posta elettronica certificata rivolgiti a via selenia 16 37135 verona ufficio sviluppo giambattista dal castello tel 0459211517 gb.dalcastello@artigianiupa.vr.it nuova convenzione sconti e servizi dedicati nell accordo stipulato tra kuwait petroleum italia e confartigianato di verona cartissima q8 a disposizione dei soci n uove opportunità di risparmio e nuovi servizi che diventano carburante per il motore delle imprese artigiane associate alla confartigianato di verona lo stabilisce una convenzione stipulata nelle scorse settimane tra kuwait petroleum italia s.p.a e la prima associazione artigiana della provincia di verona il presidente ferdinando albini e stefano la camera responsabile carte nordest di q8 italia accompagnato da antonio palmieri agente cartissima q8 hanno siglato un accordo che prevede la possibilità per gli associati alla confartigianato di verona di richiedere la carta di credito carburanti cartissimaq8 a condizioni particolarmente agevolate a venticinque anni dal suo ingresso in italia ­ spiega la camera la kuwait petroleum italia nota attraverso il suo caratteristico marchio q8 si conferma una delle compagnie petrolifere di primissimo piano sul mercato nazionale della raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi e carburanti con questa nuova convenzione ci affianchiamo ad un importante associazione di categoria della provincia di verona con la certezza di poter offrire servizi e opportunità di sicuro interesse cartissima q8 è la carta di credito carburanti della kuwait petroleum italia s.p.a appositamente studiata per dare una risposta alle aziende che operano nel mondo del trasporto o che gestiscono flotte aziendali tra le caratteristiche principali di cartissima q8 c è la convenienza con uno sconto speciale dedicato agli associati dilazioni di pagamento a 30 giorni prezzo garantito q8 zero costi di acquisto/gestione carta emissione gratuita delle carte e invio gratuito delle fatture tramite e-mail da sottolineare la praticità considerata la possibilità di fare rifornimento su circa 3000 impianti presenti sull intero territorio nazionale È inoltre possibile controllare on-line le transazioni effettuate ­ continua stefano la camera ­ e godere dell efficienza fornita dall eliminazione della scheda carburante sostituita da fattura valida a fini iva avendo oltretutto l opportunità di ricevere un dettagliato estratto conto indicante giorno ora erogato e costo rifornimento cartissima q8 è dotata di un codice segreto che in caso di furto o smarrimento protegge da possibili frodi il numero verde 800 868079 è sempre a disposizione 24 ore su 24 per denunciare lo smarrimento delle carte o chiederne il blocco il sito www.flotte.q8.it è a disposizione per identificare gli impianti abilitati il 98 della rete stradale ed il 100 della rete autostradale e per accedere ai principali dati relativi alle transazioni effettuate kuwait petroleum italia inoltre mette a disposizione degli associati un agente residente nella provincia di verona che potrà essere contattato per informazioni inerenti cartissima q8 sottoscrizione del contratto di adesione gestione di problematiche relative all uti lizzo della carta per informazioni sulla convenzione contattare la confartigianato di verona al numero 045 9211555 stefania riva oppure rivolgersi all agente cartissima q8 di riferimento antonio palmieri tel 0458778791 cell 320 6061308 e-mail palmieri.commerciale@alice.it

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12 artigianato veronese territorio incontri formazione 28 gennaio 2011 tradizionale appuntamento sabato 22 gennaio a marcemigo di tregnago iniziative formative festa dell est veronese primo intervento di iraci sareri dopo l elezione a presidente servizi alla persona due giorni di corso s i è tenuta sabato 22 gennaio la tradizionale festa dell artigiano dell est veronese organizzata dal mandamento della confartigianato di verona est con il contributo di gruppo itas e crediveneto l appuntamento come sempre è servito anche per celebrare la festa di sant antonio abate con la santa messa officiata nella chiesa parrocchiale di tregnago successivamente i partecipanti si sono ritrovati al ristorante villa de winckels di marcemigo di tregnago per la cena conviviale il mandamento dell est veronese che conta più di 800 iscritti alla confartigianato ha raccolto attorno allo stesso ta volo sindaci e amministratori dei comuni del comprensorio oltre ai vertici provinciali e regionali della confartigianato di verona per un confronto che è andato al di là del semplice momento conviviale presente alla serata il presidente ferdinando albini che nel suo interven to ha elencato problemi e proposte legati inevitabilmente alla crisi economica il vicepresidente della confartigianato del veneto daniele parisotto i rappresentanti delle amministrazioni comunali dell est veronese quali sindaci e assessori alle attività produttive oltre agli ospiti di crediveneto e della compagnia assicurativa gruppo itas roberto iraci sareri recentemente eletto alla presidenza del mandamento di verona est ha sottolineato come da sempre la confartigianato di verona sia attenta a creare e facilitare quella rete capace di semplificare le difficoltà burocratiche e a volte economiche degli imprenditori artigiani i l 28 e 29 novembre la categoria servizi alla persona acconciatori ed estetiste ha partecipato ad una due giorni presso la prestigiosa villa quaranta per approfondire le tematiche svolte in maggio riguardo la gestione e pianificazione dell attività e del tempo cercando di sviluppare la propria attività con metodi esperienzali giovani gestione tempo il corso chiude il 4 febbraio sabato 22 gennaio 2011 si è tenuta la prima giornata del corso di formazione sulla gestione del tempo promossa dal gruppo giovani impresa della confartigianato verona il corso organizzato dall ufficio formazione viene ospitato all interno della sede del mandamento di verona est a san bonifacio località villabella in via crosaron 18 e si avvale della docenza del dott matteo campana un progetto formativo per conoscere il tempo e per usarlo meglio così da poterlo gestire in modo efficace ed efficiente i partecipanti alla fine del corso avranno imparato a fissare i propri obiettivi a programmare e ad acquisire consapevolezza nella gestione del tempo il prossimo incontro formativo ultime 4 ore si svolgerà venerdì 4 febbraio dalle 14.30 alle 18 sempre presso la sede mandamentale di san bonifacio anziani e pensionati anap edilizia e installazione alzheimer il 2 aprile gazebo in piazza bra l associazione nazionale anziani e pensionati anap di verona realizzerà anche quest anno una manifestazione per la prevenzione delle patologie della terza età con particolare riferimento alle demenze senili e all alzheimer la manifestazione giunta alla quarta edizione sarà volta a sensibilizzare i cittadini veronesi anziani e non e si svolgerà sabato 2 aprile come sempre l anap di verona sta lavorando per allestire il tradizionale punto informativo con un gazebo posizionato in piazza bra per l intero arco della giornata con successive comunicazioni si darà conferma in merito all installazione della postazione festa del socio 2011 si avvicina il termine per aderire alla festa del socio anap confartigianato per il 2011 l iniziativa si svolgerà a villasimius cagliari ­ dal 10 al 17 settembre 2011 le prenotazioni dovranno giungere alla segreteria organizzativa dell anap di verona entro il 30 aprile 2011 per informazioni tel 045 9211522 corsi su lavori in quota e installatori linee vita confartigianato verona tramite l ufficio formazione allo scopo di rispondere al problema della sicurezza organizza corsi sui lavori in quota e novità del 2011 intende realizzare un percorso formativo specifico rivolto a chi voglia diventare installatore qualificato di sistemi di ancoraggio linee vita l onere di mettersi in sicurezza coinvolge non solo il comparto edile nelle figure dei coordinatori di progettazione e progettisti ma anche molte imprese di installazione che realizzano opere sulle coperture e altre lavorazioni in altezza pertanto elettricisti antennisti manutentori di area termoidraulica ecc per informazioni sui corsi ufficio formazione tel 045 9211569 oppure ufficio sviluppo tel 045 9211522 corso di taglio e cucito con il gruppo donne l anap e il gruppo donne impresa intendono programmare un corso di taglio e cucito del quale si comunicheranno in seguito i dettagli organizzativi per informazioni gli interessati possono contattare sin d ora l anap di verona allo 045 9211522 ufficio formazione informazioni e adesioni tel 045 9211569 progetti formativi cofinanziati fse per disoccupati e inoccupati l ufficio formazione della confartigianato di verona informa che la regione veneto ha approvato progetti formativi con cofinanziamento del fondo sociale europeo rivolti a disoccupati o inoccupati · con ddr 1357 del 08/10/2010 il progetto sviluppo imprenditoriale eco-sostenibile cod 812/1/1568/2010 prevede due corsi di formazione professionale rivolti a disoccupati senza limiti di età in possesso di qualifica/diploma di scuola secondaria di secondo grado con esperienza curriculare nel settore 1 tecnico di sviluppo di sistemi integrati qualita ambiente e sicurezza durata 296 ore 160 ore di teoria e 136 ore di stage aziendale 2 esperto di tecnologie per lenergia e lambiente durata 296 ore 160 ore di teoria e 136 ore di stage aziendale periodo di realizzazione da marzo a giugno 2011 sede verona · con ddr 1889 del 24/12/2010 sono promossi i seguenti due corsi di formazione professionale rivolti a disoccupati o inoccupati senza limiti di età in possesso di qualifica/diploma di scuola secondaria di secondo grado 1 esperto nella progettazione cad sostenibile cod 812/1/1/2033/2010 durata 896 ore 464 ore di teoria e 432 ore di stage aziendale 2 addetto alla movimentazione delle merci cod 812/1/3/2033/2010 durata 296 ore 152 ore di teoria e 144 ore di stage aziendale periodo di realizzazione da marzo a ottobre 2011 sede verona due corsi per l utilizzo di mezzi di sollevamento piattaforme aeree gru su autocarro lufficio formazione della confartigianato di verona ha organizzato i seguenti corsi relativi ai lavori in quota e allutilizzo di mezzi di sollevamento · piattaforme aeree sabato 12 febbraio · gru su autocarro sabato 19 febbraio per ulteriori informazioni e per iscrizioni telefonare allo 0459211569 alimentaristi addetti ponteggi e primo soccorso corsi di rinnovo e aggiornamento lufficio formazione sta organizzando i seguenti corsi di rinnovo/aggiornamento · alimentaristi rinnovo triennale del libretto formativo · addetti ai ponteggi il d.lgs 81/08 prevede un aggiornamento ogni quattro anni dellattestazione rilasciata agli addetti ai ponteggi · primo soccorso per gli addetti è previsto un aggiornamento triennale per ulteriori informazioni telefonare allo 0459211569 per l iscrizione recarsi direttamente all ufficio formazione confartigianato di verona via selenia 16 nuovi percorsi formativi sul sistri visto il successo dei percorsi formativi realizzati a dicembre 2010 lufficio formazione sta programmando per il mese di febbraio ulteriore attività corsuale rivolta a chi allinterno dellazienda gestisce la nuova procedura operativa del sistri ossia il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti sono aperte le iscrizioni per ulteriori informazioni telefonare allo 0459211569 sono aperte le iscrizioni ogni ulteriore informazione su date orari ecc sarà fornita al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

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28 gennaio 2011 fisco artigianato veronese 21 fisco si tratta del cosiddetto spesometro adempimento introdotto per contrastare l evasione fiscale iva comunicazione operazioni rilevanti n egli ultimi anni l agenzia delle entrate ha notevolmente aumentato il ricorso allo strumento dell accertamento sintetico a mezzo redditometro la normativa relativa all accertamento sintetico è stata peraltro riscritta dall art 22 del d.l n 78 del 2010 in particolare vengono previste due diverse forme di accertamento sintetico · la prima da più parti definita spesometro attraverso la quale l agenzia delle entrate potrà basare la ricostruzione sintetica del reddito sull ammontare di qual siasi spesa sostenuta nel corso del periodo d imposta nuovo quarto comma dell art 38 del d.p.r n 600 del 1973 · la seconda cosiddetto redditometro basata sull individuazione di indicatori di capacità contributiva costruiti su base statistica e differenziati per tipologia di famiglia e per territorio nuovo quinto comma dell art 38 del d.p.r n 600 del 1973 per conoscere i contorni del nuovo redditometro occorrerà attendere l emanazione di un apposito d.m prevista per i primi mesi del 2011 mentre la prima forma di accertamento sintetico potrebbe avere un applicazione più limitata la seconda tipologia basandosi su relazioni precostituite in relazione alla disponibilità di beni/servizi indice potrebbe trovare un applicazione più massiccia in merito al redditometro l argomento è già stato ampiamente trattato in passato in questa pagina si entra nel dettaglio del cosiddetto spesometro del quale a seguire forniamo una sintesi tro il 30 aprile dell anno successivo a quello di riferimento quindi la comunicazione relativa all anno 2011 deve essere trasmessa entro il 30 aprile 2012 esclusivamente per il periodo d imposta 2010 la comunicazione può essere effettuata entro un più ampio termine scadente il 31 ottobre 2011 si sottolinea che anche la scadenza del primo invio relativamente alle operazioni registrate nel 2010 è stato oggetto dell intervento confederale la comunicazione eventualmente inviata può essere sostituita da una ulteriore comunicazione previa annullamento della precedente non oltre 30 giorni dalla scadenza del termine a regime non oltre il 30 maggio 6 modalita di invio della comunicazione la comunicazione deve essere trasmessa con il servizio telematico entratel o internet fisconline avvalendosi degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni al provvedimento sono allegate le specifiche tecniche 7 sanzioni l articolo 21 del d.l n 78/2010 convertito in legge n 122/2010 stabilisce che per l omissione delle comunicazioni nonché per l invio con dati incompleti o inesatti si applica la sanzione di cui all articolo 11 decreto legislativo n 471/97 sanzione amministrativa da euro 258,22 a euro 2065,82 con la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini iva è stato emanato il provvedimento che dà attuazione a tale obbligo la prima scadenza è il 31 ottobre 2011 con sostanziali semplificazioni per l anno 2010 viene data attuazione all obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini iva di importo non inferiore a 3.000 euro previsto dall articolo 21 del decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010 si evidenzia che grazie all intervento della confederazione nell ambito delle iniziative avanzate da r.e te imprese italia è stata introdotta una notevole attenuazione dell obbligo per il primo periodo di applicazione prevedendo un più elevato limite 25.000 euro per il periodo d imposta 2010 ed una limitazione dell adempimento alle sole operazioni soggette all obbligo di fatturazione le preoccupazioni che costantemente la confederazione unitamente a r.e te imprese italia ha rappresentato all agenzia delle entrate relativamente alla gravosità dell adempimento e agli eccessivi oneri amministrativi che potevano scaturirne sono state quindi condivise ed accolte dall amministrazione ed è senz altro positivo 1 l obbligo in generale l articolo 21 del decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010 ha introdotto l obbligo della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini iva di importo non inferiore a euro 3000 demandando ad un apposito provvedimento del direttore dell agenzia delle entrate per l individuazione delle modalità e dei termini di invio 2 soggetti obbligati alla comunicazione l articolo 1 del provvedimento stabilisce che sono obbligati alla comunicazione tutti i soggetti passivi iva che effettuano operazioni rilevanti ai fini di tale imposta consistenti in cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali i corrispettivi dovuti sono di importo pari o superiore ad euro 3.000 al netto dell iva o ad euro 3.600 al lordo dell iva per le operazioni per le quali non ricorre l obbligo di emissione della fattura nel caso di operazioni straordinarie o di trasformazioni sostanziali soggettive avvenute durante il periodo cui si riferisce la comunicazione per individuare il soggetto a carico del quale sussiste l obbligo di trasmissione occorre distinguere le seguenti ipotesi · nel caso in cui il soggetto si è estinto per effetto dell operazione o della trasformazione il soggetto subentrante deve trasmettere la comunicazione contenente anche i dati delle operazioni effettuate dal soggetto estinto · nel caso in cui il soggetto non si è estinto la comunicazione deve essere presentata dallo stesso 3 oggetto della comunicazione il punto 2 del provvedimento prevede che la comunicazione riguardi le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute dai soggetti passivi iva per le quali i corrispettivi dovuti sono di importo pari o superiore a euro 3.000 al netto dell iva per le operazioni rilevanti ai fini iva per le quali non sussiste l obbligo di emissione della fattura il limite è elevato a euro 3.600 al lordo dell iva applicata si fa presente che la previsione del limite comprensivo di iva per le operazioni non soggette a fattura in sostanza documentate da ricevuta o scontrino consente di evitare alle imprese di effettuare lo scorporo dell iva per individuare le operazioni da assoggettare all obbligo di comunicazione tale semplificazione è stata ottenuta grazie agli interventi confederali sopraindicati nel caso di più contratti collegati ai fini del calcolo del limite si considera l ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i predetti contratti nel caso di contratti da cui derivano corrispettivi periodici ad esempio appalto fornitura o somministrazione l operazione è da comunicare qualora i corrispettivi dovuti in un anno solare siano complessivamente di importo pari o superiore a euro 3.000 come previsto dal punto 2.4 del provvedimento sono escluse dall obbligo di comunicazione le · importazioni · esportazioni di cui all articolo 8 comma 1 lettera a e b dpr 633/72 · cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute registrate o soggette a registrazione nei confronti di operatori economici aventi sede residenza o domicilio in paesi black list · operazioni che hanno costituito oggetto di comunicazione all anagrafe tributaria ai sensi dell art 7 del d.p.r n 605/1973 si tratta infatti di operazioni già monitorate dall amministrazione e per effetto del divieto di cui all articolo 6 comma 4 dello statuto del contribuente a quest ultimo non possono essere ulteriormente richieste informazioni o documenti già in possesso dell amministrazione finanziaria o di altre amministrazioni pubbliche esclusivamente per il periodo d imposta 2010 il limite delle operazioni oltre il quale è obbligatorio effettuare la comunicazione è elevato ad euro 25.000 e la comunicazione è limitata alle sole operazioni soggette all obbligo di fatturazione sempre in via transitoria è altresì prevista l esclusione dall obbligo per le operazioni rilevanti ai fini iva per le quali non ricorre l obbligo di emissione della fattura effettuate fino al 30 aprile 2011 punto 2.5 del provvedimento quindi le operazioni non documentate da fattura dovranno essere comunicate a decorrere da quelle effettuate dal 1° maggio 2011 come previsto dal punto 4.2 del provvedimento l individuazione delle cessioni e prestazioni da indicare nella comunicazio ne va effettuata con riferimento al momento della registrazione nel registro delle fatture acquisti o corrispettivi in mancanza di registrazione si fa riferimento al momento di effettuazione dell operazione ai sensi dell articolo 6 del d.p.r n 633/72 anche tale aspetto è stato oggetto di intervento confederale al fine di evitare agli operatori di individuare per ogni operazione da trasmettere il momento di effettuazione 4 elementi da indicare nella comunicazione nella comunicazione devono essere indicati i seguenti dati anno di riferimento partita iva o codice fiscale del cedente prestatore cessionario o committente per i soggetti non residenti privi di codice fiscale deve essere indicato · per le persone fisiche cognome nome luogo data di nascita sesso e domicilio fiscale · per i soggetti diversi dalle persone fisiche la denominazione la ragione sociale o la ditta il domicilio fiscale i corrispettivi dovuti dal cessionario/committente o al cedente/prestatore e l importo dell iva applicata o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti nel caso di operazioni senza fattura va indicato il corrispettivo comprensivo dell iva 5 termine di invio della comunicazione la comunicazione deve essere inviata en a santa teresa gruppo giovani impresa s giuseppe il 19 marzo la messa il 4 e 5 marzo l assemblea nazionale dei giovani s abato 19 marzo 2011 in occasione della festa di san giuseppe artigiano la confartigianato di verona celebrerà in modo solenne la tradizionale messa dedicata al patrono degli artigiani con inizio alle ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di santa teresa di tombetta monsignor pellegrini vicario generale officerà la celebrazione eucaristica alla presenza degli artigiani veronesi aderenti alla confartigianato di verona l evento oltre ad offrire spunti di riflessione religiosa riunirà insieme dirigenti e iscritti alla confartigianato di verona che si troveranno per quello che è ormai un tradizionale momento di aggregazione al quale tutti gli associati sono invitati per informazioni contattare la confartigianato di verona tel 045.9211555 l assemblea nazionale dei giovani imprenditori di confartigianato si terrà nei giorni 4 e 5 marzo 2011 a firenze presso il convitto della calza il lavori inizieranno venerdì 4 marzo alle ore 14 per terminare intorno alle 19 mentre sabato 5 marzo le attività riprenderanno alle ore 9.30 per concludersi alle 13.30 entro il 20 febbraio gli associati al gruppo giovani della confartigianato di verona dovranno versare la quota di iscrizione per cui si consiglia agli interessati di non attendere l ultimo momento e contattare l ufficio sviluppo paolo ragno al numero 045 9211524 scuola per l imprenditoria pronta la quarta edizione i l percorso formativo scuola per l imprenditoria è un progetto realizzato dai giovani imprenditori delle più importanti associazioni datoriali veronesi per far crescere professionalità persone e cultura d impresa il gruppo giovani di confartigianato verona ha aderito sin dall inizio a questo importante progetto di formazione e crescita imprenditoriale giunto ormai alla quarta edizione nelle prossime settimane sarà promossa l edizione 2011-2012 e verranno aperte le iscrizioni i giovani imprenditori di confartigianato saranno informati del programma formativo per la nuova edizione in fase di definizione del calendario e delle modalità di adesione per informazioni paolo ragno tel 045.9211524 ­ paolo.ragno@artigianiupa.vr.it

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22 artigianato veronese autoriparatori categorie in breve 28 gennaio 2011 scongiurato rischio che installatori dovessero pagare di tasca propria finalmente sbloccato l ecobonus su impianti auto a metano e gpl sconti per l ingresso a vita in campagna s olo in veneto 470 officine specializzate nell istallazione di impianti gpl e metano 6mila quelle a livello nazionale per auto rischiavano di dover pagare di tasca propria gli ecoincentivi erogati ai clienti decisivo l intervento di confartigianato autoriparazione che ha ottenuto dall agenzia delle entrate lo sblocco del beneficio che si è concretizzato con la risoluzione n 8/e del 13 gennaio 2011 di ripristino dell utilizzo dei codici tributo d autoriparatori al 18 al 20 marzo 2011 si terrà la fiera di vita in campagna la prima manifestazione completa per il settore organizzata dal mensile vita in campagna nel padiglione 5 del centro fiera del garda di montichiari bs verrà allestita una fattoria con orto frutteto vigneto giardino e piccoli allevamenti galline anatre oche tacchini conigli eccezionalmente animata da esperti pronti a fornire consigli e un ampia area espositiva con attrezzature piante sementi per coltivare con successo la propria passione gli organizzatori metteranno a disposizione degli associati alla confartigianato di verona il biglietto-coupon d ingresso ridotto a 5 euro anziché 10 euro per informazioni e per richiedere il biglietto d ingresso contattare la confartigianato di verona tel 045 9211555 bollino blu per il 2011 già disponibile in sede l a confartigianato di verona informa tutti gli autoriparatori interessati che nell ambito della collaborazione da tempo avviata con comune e provincia di verona per quel che riguarda i provvedimenti per l abbattimento degli inquinanti presso gli uffici dell associazione sono già disponibili i bollini blu per la campagna 2011 per richiedere e ritirare i contrassegni 2011 gli interessati possono prendere contatto con l ufficio sviluppo della confartigianato di verona tel 045 9211524 o recarsi direttamente presso la sede provinciale in via selenia 16 a verona oppure nelle sedi mandamentali di bovolone isola della scala bussolengo villafranca e san bonifacio precedentemente bloccati una vera e propria emergenza `eco bonus che per fortuna è rientrata ­ dichiara massimo speri presidente provinciale di confartigianato autoriparazione l agenzia delle entrate che a fine ottobre aveva disposto la sospensione dei crediti di imposta collegati all installazione sui veicoli circolanti di impianti di alimentazione a metano e gpl su nostra pressione ha ripristinato i codici tributo che permetteranno agli autoriparatori di recuperare il bonus fiscale già dalla liquidazione di gennaio e non si tratta di spiccioli il fondo utilizzato nel 2010 è stato di oltre 17 milioni di euro si chiude così una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso le piccole imprese installatrici che hanno rischiato seriamente di dover pagare di tasca propria le misure del governo per rendere eco-compatibili le autovetture più inquinanti presenti al convegno chimicamica q alimentaristi approvato l atteso provvedimento con le disposizioni in materia etichette sugli alimenti novità ora il rischio è che l europa bocci l iniziativa italiana e la rispedisca a nuovo esame u n provvedimento atteso soprattutto dai consumatori che si dichiarano in europa e soprattutto in italia attenti all origine dei prodotti un provvedimento fortemente voluto dagli imprenditori artigiani del settore agroalimentare interessati a difendere e a rendere visibile la qualità della produzione delle eccellenze made in italy confartigianato alimentazione è soddisfatta la commissione agricoltura della camera infatti ha approvato definitivamente al l unanimità in sede legislativa le disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari a conclusione di una battaglia burocratica durata oltre dieci anni conoscere l origine dei prodotti ­ si sottolinea è fondamentale per i consumatori italiani ed europei da una ricerca dell ufficio studi di confartigianato condotta su dati eurobarometro risulta che 1 cittadino europeo su 3 vale a dire 129 milioni di persone sceglie cosa acquistare sulla base dell origine dei prodotti riportati in etichetta una propensione che cresce proprio per i prodotti alimentari il 43 dei cittadini dell ue pari a 175 milioni di persone acquistano gli alimenti influenzati dalla consapevolezza della provenienza dei prodotti l attenzione all origine dei prodotti in italia riguarda 25 milioni di persone aspettative che però rischiano di essere disattese ­ conclude confartigianato alimentazione c è infatti il rischio che l europa bocci l iniziativa italiana in contra sto con la direttiva etichettatura 2000/13/ce che prevede l indicazione dell origine solo a titolo volontario per la generalità dei prodotti mentre per altri tra cui ortofrutta carni bovine e di pollo uova miele prodotti ittici freschi tale indicazione è già obbligatoria potrebbe ripetersi quanto successo per la tracciabilità dei prodotti tessili con la legge reguzzoni-versace i cui decreti attuativi sono stati bocciati da alcuni stati membri e rispediti in italia per ulteriori modifiche uanto è presente la chimica nella nostra vita quotidiana quanto può servire ad ognuno di noi a cosa potrà portare lo sviluppo della ricerca scientifica nel suo complesso ma soprattutto in quale misura innovazione e formazione nel settore chimico possono fornire opportunità di lavoro nel futuro dei giovani specializzandi a far chiarezza su queste come a molte altre domande è servito l incontro che si è svolto sabato 4 dicembre 2010 all istituto tecnico tecnologico giovanni silva ­ matteo ricci di legnago l evento ha rappresentato la seconda delle quattro giornate di approfondimento sugli indirizzi presenti in istituto e ideate all interno del progetto buongiornoimpresa per promuovere l a.s.l ed allargare le possibilità di esperienze in azienda per gli studenti dei trienni a questo secondo step dedicato all indirizzo di chimica e denominato chimicamica sono stati invitati i componenti del comitato tecnico scientifico rappresentati da giannantonio trainotti della confartigianato di verona gli imprenditori i rappresentanti degli enti locali e dell ufficio scolastico provinciale i genitori degli allievi dell istituto e delle scuole medie gli studenti del triennio di chimica la giornata è iniziata con la proiezione del filmato vivere senza chimica cui è seguita la presentazione da parte del dirigente scolastico prof roberto carreri dell ospite principale dell evento il prof vincenzo balzani professore di chimica dell università di bologna il prof balzani ha tenuto una relazione dal titolo scienza e creatività dopo il prof balzani è intervenuta la dott.ssa angelica rambaldi quality manager della cargill di castelmassa ro due tecnici della cargill debora chiodi e ivan cazzaniga ex alunni dell istituto e altri due ex studenti andrea burato e mirco zerbetto la giornata è terminata con la presentazione da parte della prof.ssa manuela modelli dell indirizzo di chimica dalla situazione attuale a quella che sarà dal 2012-2013 con la riforma alimentaristi confartigianato sta lottando ma nel frattempo è entrata in vigore autotrasporti il presidente del boca norma sui controlli sanitari attenzione t orniamo sulle questioni legate agli adempimenti previsti dal d.lgs 194/2008 che disciplina le modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali in materia di sicurezza alimentare la confartigianato sin dall entrata in vigore del decreto ha contestato a livello regionale e nazionale l impostazione della normativa ed è ancora impegnata presso i ministeri competenti e presso il parlamento per modificare quella che considera una vera e propria tassa sulla produzione e commercio all ingrosso di prodotti alimentari pur mantenendo l impegno a manifestare in tutte le sedi istituzionali il disaccordo sull impostazione della norma corre l obbligo di ricordare che il decreto in oggetto è attualmente confermato e in vigore le aziende con stabilimenti ricompresi nell allegato a sezione 6 del citato d.lgs 194/08 che svolgono attività prevalentemente all ingrosso sono tenute a versare alla ausl territorialmente competente entro il 31 gennaio di ogni anno una tariffa annua forfetaria corrispondente alla propria tipologia di attività e alla fascia produttiva di appartenenza si precisa a tale proposito che è soggetta a pagamento della tariffa solo l impresa con prevalente attività all ingrosso cioè quella che commercializza non al dettaglio una quantità della propria produzione superiore al 50 si intende per ingrosso la vendita non effettuata al consumatore finale sulle modalità previste dai sian servizio igiene degli alimenti e della nutrizione delle tre ausl della provincia di verona per il versamento di questa tariffa dopo aver sentito gli uffici preposti vi segnaliamo che l ulss 20 di verona e l ulss 21 di legnago invieranno una informativa presso le sedi delle imprese che operano nel settore alimentare mentre l ulss 22 di bussolengo differentemente a quanto accaduto l anno scorso non invierà alcuna comunicazione pubblicando sul sito internet il modello da utilizzare per l autocertificazione sulla tipologia e fascia produttiva di appartenenza richiamiamo infine l attenzione su quanto previsto dal decreto all art 10 comma 5 in caso di inadempimento degli obblighi di pagamento da parte degli operatori dei settori interessati dai controlli di cui al presente decreto si applicano le procedure per la riscossione coattiva trascorsi 60 giorni dalla richiesta di pagamento della tariffa in caso di incompleto pagamento della medesima l importo è maggiorato del 30 oltre agli interessi maturati nella misura legale fate rispettare le normative oppure torneremo ad agire i l presidente di unatras francesco del boca sollecita l impegno del governo a far rispettare le norme che disciplinano l attività di autotrasporto per ora ­ sottolinea del boca rimangono soltanto buone intenzioni i controlli a carico dei committenti il rispetto dei tempi di carico e scarico gli accordi collettivi di settore il controllo della filiera i pagamenti a 60 giorni il presidente del boca fa rilevare rispetto a gennaio 2010 il gasolio è aumentato di circa il 20 le autostrade da un minimo del 2 ed un massimo del 13 la torino-milano negli ultimi 3 anni è aumentata del 50 le assicurazioni dal 3 al 20 senza contare il costo dei pneumatici le manutenzioni ed il costo orario dei dipendenti autisti derivante dal recente accordo sul contratto nazionale di lavoro a fronte di tutti questi aumenti non c è stato aumento del costo del trasporto e addirittura i committenti continuano a chiedere ulteriori ribassi delle tariffe secondo del boca un autotrasporto debole non regolamentato e non tutelato dalle istituzioni finisce per essere in balia di committenti petrolieri gestori autostradali e assicurazioni il governo deve farsi carico di fare rispettare le norme di legge in caso contrario saremo costretti a riprendere le azioni a tutela della nostra categoria

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28 gennaio 2011 ambiente sicurezza artigianato veronese 23 ambiente il ministro prestigiacomo annuncia l estensione del periodo transitorio fino al 31 maggio prorogata l operatività del sistri recepite sollecitazioni di confartigianato proroga indispensabile i l ministro dell ambiente stefania prestigiacomo a metà dicembre ha annunciato la firma di un decreto di proroga per l entrata in operatività del sistema sistri sistema di tracciabilità dei rifiuti e delle sanzioni a carico delle imprese la proroga che si riferisce all estensione del periodo transitorio viene estesa fino al 31 maggio 2011 ed è stata fortemente richiesta da confartigianato il ministero ­ è il commento del presidente della confartigianato di verona ferdinando albini ha recepito le nostre sollecitazioni la proroga era indispensabile per superare le difficoltà di attuazione del sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti le pur condivisibili finalità del sistri sono infatti ostacolate dai complessi e onerosi adempimenti a carico delle imprese interessate agli obblighi del sistri il decreto ministeriale oltre a prorogare il regime transitorio di ulteriori 5 mesi prevede anche l istituzione di uno specifico comitato di monitoraggio tra le parti per verificare lo stato di avanzamento del sistema il decreto contiene anche importanti disposizioni riguardanti l entrata in operatività del sistri e la comunicazione mud per il 2010 ad oggi continua albini non sono state ancora completamente affrontate e risolte le criticità operative del sistema più volte segnalate da confartigianato tra cui la distribuzione e il funzionamento dei dispositivi previsti dal nuovo sistema black box token usb codici di accesso leggibili il rinvio potrà consentire alle imprese di familiarizzare con il sistema e di prevedere correttivi per la migliore operatività del sistri il decreto dunque ha esteso il periodo transitorio dal 1° ottobre 2010 come originariamente previsto al 31 maggio 2011 per quanto riguarda invece la dichiarazione mud per il 2010 è stata abolita la scadenza del 31 dicembre 2010 che prevedeva l obbligo di invio di una comunicazione semplificata mini-mud in sua vece viene disposto l obbligo di comunicazione entro il 30 aprile 2011 le informazioni relative ai rifiuti prodotti e smaltiti nell arco del 2011 e gestite con modalità cartacea prima dell attivazione del sistri dovranno essere comunicate entro il 31 dicembre 2011 e chi at tiva il sistri dal 1° gennaio 2011 vi è esentato al 18 gennaio 2011 il decreto istitutivo del sistri aggiornato con tutte le modifiche sino ad ora emanate non era ancora stato emanato dal ministero tenuto conto come scritto che il decreto prorogherà la scadenza del termine per il pagamento dei contributi di iscrizione al sistri al 30 aprile 2011 le aziende iscritte al sistri non dovranno quindi procedere al versamento del contributo di iscrizione entro il 31/01/2011 ed attendere ulteriori informazioni nei prossimi mesi confartigianato si impegnerà a sostenere la richiesta volta ad ottenere la sospensione del pagamento del contributo di iscrizione al sistri rete imprese italia che raggruppa le associazioni e confederazioni dell artigianato del commercio e dell industria ha inoltrato ufficialmente la richiesta al ministero con la seguente nota poiché nel corso del 2010 il sistema non è di fatto mai entrato in funzione si inoltra la richiesta di esonero dal versamento del contributo sistri per l anno in corso 2011 per i soggetti iscrittisi nel corso del 2010 alcuni dettagli s ulla g.u del 10 dicembre 2010 è stato pubblicato il d.lgs 3 dicembre 2010 n 205 quarto correttivo alla parte iv testo unico ambientale il decreto integra nella disciplina nazionale i principi sanciti dalla direttiva 2008/98/ce nuova direttiva europea sui rifiuti e il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti sistri queste le principali novità deposito temporaneo viene confermato l obbligo di smaltire i rifiuti entro un anno dalla produzione ma la quantità complessiva massima stoccabile viene portata a 30 metri cubi di cui al massimo 10 mc di rifiuti pericolosi sottoprodotto viene introdotta una nuova definizione di sottoprodotto che dovrebbe consentire di escludere dalla normativa dei rifiuti talune tipologie di rifiuti rottami legno ecc ma in attesa del necessario chiarimento interpretativo da parte del ministero consigliamo alle aziende associate di mantenere l attuale procedura e di gestire come rifiuti tutti gli scarti di lavorazione registro di carico e scarico le imprese che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi ed occupano fi no a 10 dipendenti e che non si sono iscritte al sistri volontariamente sono comunque tenute ad avere il registro di carico e scarico ma possono adempiere all obbligo di tenuta delegando le associazioni di categoria qualora la produzione totale non ecceda le 10 ton annue trasporto dei propri rifiuti le imprese iscritte all albo nazionale gestori ambientali per il trasporto dei propri rifiuti ai sensi dell art 212 c.8 dovranno aggiornare la propria iscrizione se nel loro certificato di iscrizione non sono elencati i codici dei rifiuti che trasportano e le targhe degli automezzi utilizzati l aggiornamento dovrà avvenire entro il 24/12/2011 la modulistica non è ancora disponibile comunque l iscrizione va rinnovata ogni 10 anni trasporto di rifiuti prodotti da terzi sospensione e cancellazione dall albo dei mezzi non iscritti al sistri la sezione provinciale dell albo procederà entro il 23 febbraio 2011 a sospendere d ufficio dall albo i mezzi per i quali non si è provveduto ad effettuare l iscrizione al sistri trascorsi 3 mesi dalla sospensione senza che l obbligo di cui sopra sia stato adempiuto l autoveicolo verrà di diritto cancellato dall albo sicurezza dal 1° gennaio 2011 in vigore la normative sul rischio stress ambiente stress da lavoro e da burocrazia valutazioni documenti e misure di riduzione di vari parametri eco-contributo raee u na volta si diceva che il lavoro nobilita l uomo ma i tempi cambiano oggi siamo tutti un po stressati e anche il lavoro può causare nevrosi ed ecco pronta una nuova legge per misurare quanto e come l ambiente di lavoro metta a rischio l equilibrio psico-fisico dei dipendenti a preoccuparsene ­ spiega il presidente della confartigianato di verona ferdinando albini è stata l unione europea nel 2004 ha promosso un accordo con le parti sociali recepito in italia nel 2008 nel testo unico sulla salute e sicurezza del lavoro e nei giorni scorsi il ministero del welfare ha emanato una circolare con le indicazioni operative le nuove regole sono scattate dal 31 dicembre 2010 e valgono per tutte le imprese private e per le pubbliche amministrazioni non si discute ­ continua albini il dovere di difendere la salute dei lavoratori il problema però come al solito consiste nella complessità di adempimenti che continuano a sommarsi sulle spalle degli imprenditori stavolta i datori di lavoro devono improvvisarsi psicologi e verificare se in azienda esistono elementi oggettivi che facciano temere situazioni di stress assentei smo infortuni lamentele formalizzate carichi di lavoro eccessivi ecc in tal caso devono passare alla fase due e valutare in modo approfondito i dati soggettivi con riunioni colloqui con i dipendenti focus group fino alla consulenza di esperti ma non finisce qui le incombenze per gli imprenditori continuano con la redazione obbligatoria del documento di valutazione dei rischi e ovviamente con l attuazione di misure che riducano i rischi di stress da lavoro gli sforzi di confartigianato hanno per ora consentito di attenuare gli adempimenti in materia di stress da lavoro per le imprese fino a 5 dipendenti il prossimo obiettivo consiste nell estendere la semplificazione alle aziende con 10 lavoratori rimane però il rischio che a furia di caricarli di obblighi e adempimenti sul lettino dello psicologo per stress da burocrazia ci finiscano proprio gli imprenditori ­ conclude il presidente della confartigianato di verona con buona pace degli impegni assunti dall unione europea nello small business act per ridurre gli oneri amministrativi a carico delle piccole imprese e sostenere le loro potenzialità di sviluppo i l comma 2 dell art 10 del d.lgs 151/2005 consente l applicazione del cosiddetto eco-contributo raee ossia un sovraprezzo visibile evidenziato in fattura per la vendita di una apparecchiature elettrica ed elettronica per tutta la catena distributiva sino al 13 febbraio 2011 ad eccezione dei grandi elettrodomestici rientranti nella categoria 1 dell allegato 1 a del d lgs 151/2005 e degli apparecchi di illuminazione tubi fluorescenti e sorgenti luminose dm 12/05/2009 che potranno beneficiarne fino al 13 febbraio 2013 pertanto dopo le date indicate l eco contributo non potrà più essere richiesto ecco un elenco non esaustivo dei grandi elettrodomestici sicurezza a verona associazioni spisal e ulss sullo stress da lavoro correlato concordate le linee operative 1.1 grandi apparecchi di refrigerazione 1.2 frigoriferi 1.3 congelatori 1.4 altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione la conservazione e il deposito di alimenti 1.5 lavatrici 1.6 asciugatrici 1.7 lavatrici 1.8 lavastoviglie 1.8 apparecchi per la cottura 1.9 stufe elettriche 1.10 piastre riscaldanti elettriche 1.11 forni a microonde 1.12 altri grandi elettrodomestici utilizzati per la cottura e l ulteriore trasformazione di alimenti 1.13 apparecchi elettrici di riscaldamento 1.14 radiatori elettrici 1.15 altri grandi elettrodomestici utilizzati per riscaldare ambienti ed eventualmente letti e divani 1.16 ventilatori elettrici 1.17 apparecchi per il condizionamento come definiti dal decreto del ministro delle attività produttive 2 gennaio 2003 1.18 altre apparecchiature per la ventilazione e l estrazione d aria l a confartigianato di verona comunica agli associati che le associazioni dell artigianato e delle piccole imprese assieme a spisal e ulss della provincia di verona prima della fine del 2010 hanno concordato le linee operative per la valutazione del rischio stress lavorocorrelato riguardante le imprese con meno di 30 addetti secondo quanto previsto dall art 28 comma 1 e 1-bis del d.lgs 81/2008 testo unico della sicurezza sul lavoro ed alle indicazioni della commissione consultiva nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro del 17 novembre 2010 il processo di valutazione del rischio stress lavoro-correlato il cui avvio decorre dal 31 dicembre 2010 si articola in due fasi una necessaria valutazione preliminare un altra eventuale valutazione approfondita da attivare solo nel caso in cui dalla valutazione preliminare emergano elementi di rischio stress in conformità a quanto convenuto con gli spisal della nostra provincia la valutazione preliminare a cui sono tenute anche le piccole imprese artigiane deve essere effettuata a partire dal 31/12/2010 e concludersi entro il 30/06/2011 e si attua elaborando una ceck list di indicatori verificabili elaborata dall ispesl la check list è composta di tre aree area a indicatori aziendali es indici infortunistici assenze per malattia turnover ecc da elaborare entro il 28 febbraio 2011 area b contesto del lavoro es ruolo autonomia decisionale e controllo comunicazione ecc da elaborare entro il 30 aprile 2011 area c contenuto del lavoro es ambiente di lavoro carichi e ritmi di lavoro orario e turni ecc da elaborarsi entro il 30 giugno 2011 la procedura operativa e la check list sono sul sito http prevenzione.ulss20.verona.it/stress_lavoro.html#c omitato-tecnico esse sono inoltre disponibili presso l ufficio sicurezza della confartigianato di verona a disposizione anche per informazioni e consulenza su tale nuovo adempimento suggerimento gli associati possono dotarsi di una autocertificazione attestante l attivazione della procedura di valutazione del rischio stress che andrà conservata sino al completamento della procedura stessa per informazioni rivolgersi all ufficio sicurezza della confartigianato di verona tel 045 911516.

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24 artigianato veronese qualitÀ bandi 28 gennaio 2011 opportunità quasi 6 milioni di euro a disposizione delle pmi della regione veneto bando regionale per arrivare alla certificazione di qualità modulistica e informazioni disponibili presso la sede stata pubblicata la dgr 3501 del 30/12/10 con cui la regione veneto rende disponibili 5.867.100,00 euro per le pmi venete che intendono certificarsi secondo varie norme per la certificazione di sistema e di prodotto il bando scade il 31 aprile 2011 per la spedizione della domanda il bando è dedicato alle pmi venete che intendono raggiungere la certificazione di processo e di prodotto in base alle norme previste con obbligo di raggiungimento della certificazione al termine del progetto nel dettaglio il bando è rivolto alla diffusione di servizi di consulenza esterna a sostegno delle pmi finalizzati al processo evolutivo aziendale e alla continuità d impresa che coinvolga tutti i settori di attività con esclusione delle imprese operanti nei seguenti settori industria carboniera agricoltura pesca e acquacoltura il bando è basato sul rimborso del 50 della spesa ammessa a contributo da 2.000 euro a 15.000 euro a seconda del tipo di intervento per alcuni progetti tutte le attività devono essere interamente realizzate entro il 30/06/2012 il rendiconto delle spese dovrà essere inviato unitamente alla certificazione ottenuta entro il 31/07/2012 per tutti gli altri progetti tutte le attività devono essere interamente realizzate entro il 28/02/2013 il rendiconto delle spese dovrà essere inviato unitamente alla certificazione ottenuta entro il 15/05/2013 informazioni e modulistica solo per quanto riguarda l intervento uni en iso 9001:2008 sistemi di gestione della qualità del quale si occupa direttamente l ufficio qualità con il servizio di consulenza illustrato qui a fianco sono disponibili presso la sede della confartigianato di verona via selenia 16 tel 045 9211552 la modulistica è anche scaricabile dal sito internet della regione veneto http www.regione.veneto.it È associazione interventi ammissibili uni en iso 9001:2008 sistemi di gestione della qualità consulenza offerta da confartigianato verona uni en iso/ts 16949:2009 sistemi di gestione per la qualità per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell industria automobilistica uni en iso 22000:2005 sistemi di gestione per la sicurezza alimentare ­ requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare uni en iso 22005:2008 sistema di rintracciabilità nella filiera agroalimentare uni en iso 10854:1999 agroalimentare sistema di autocontrollo come haccp uni en iso 3834 requisiti di qualità per la saldatura e per la fusione di materiali metallici uni en cei 16001:2009 sistema di gestione per l energia ­ sge max max lett a contributo erogabile 10.000 min lett b contributo erogabile max 10.000 min lett c contributo erogabile max 10.000 min lett d contributo erogabile max 10.000 min lett e contributo erogabile max 10.000 min lett f contributo erogabile max 15.000 min lett g contributo erogabile 15.000 min lett h contributo erogabile max 10.000 min lett i contributo erogabile max 10.000 min lett j contributo erogabile max 10.000 min lett k contributo erogabile max 10.000 min lett l contributo erogabile max 10.000 min lett m contributo erogabile max 10.000 min lett n contributo erogabile max 14.000 min lett o contributo erogabile max 14.000 min lett p contributo erogabile max 8.000 min lett q contributo erogabile max 12.000 min 5.000 2.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 5.000 5.000 4.000 4.000 4.000 4.000 4.000 confartigianato verona servizio di consulenza sul sistema qualità l ufficio è a disposizione dei soci g brc ­ global standard for food safety controllo fornitori sui prodotti alimentari freschi refrigerati o congelati ifs ­ food standard prodotti alimentari commercializzati dalla grande distribuzione organizzata uni cei en iso iec 17025:2005 accreditamento laboratori di prova o taratura iso/iec 20000 it settore dell information and communication technology uni en iso/iec 27001:2005 sicurezza delle informazioni sa 8000:2008 responsabilità etico-sociale ohsas 18001:2007 sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori iso 14001:2004 sistema di gestione ambientale regolamento ce n 1221/2009 emas iii ecolabel marchio comunitario di qualità ambientale di prodotto marcatura e/o certificazione aziendale dei prodotti e/o di sistema che si concluda con il conseguimento della relativa autorizzazione/certificazione in base alle norme in materia rilasciata da organismi accreditati da accredia o da corrispondente soggetto estero per la specifica norma da certificare razie alla recente uscita del bando regionale menzionato qui a fianco la confartigianato di verona ufficio sicurezzaambiente-qualità è in grado di proporre agli associati il proprio servizio di consulenza per la realizzazione di un sistema di qualità aziendale secondo la norma uni en iso 9001:2008 con un abbattimento del 50 dei costi quello che il servizio di consulenza è in grado di offrire è il passo iniziale che un impresa deve necessariamente compiere quando decide di scegliere la strada della qualità gli associati interessati vengono aiutati a mettere in piedi il sistema organizzativo consapevoli che non si tratterà di un mero adempimento burocratico bensì di uno strumento per lo sviluppo e la crescita aziendale per segnalare il proprio interesse in materia è possibile rivolgersi quanto prima all ufficio qualità paolo cipriano tel 0459211552 paolo.cipriano@artigianiupa.vr.it c.r.a.c.a notizie as.pan informa entrare a far parte di fenestra veneta un consorzio per i serramentisti agricoltori pane e tasse continua la battaglia le contestazioni sul decreto tremonti l o scorso 15 novembre con la prima riunione dei soci tenutasi presso la sede della confartigianato del veneto è nato ufficialmente il consorzio fenestra veneta e iniziata in questo modo l operatività di un aggregazione di serramentisti del legno che da circa due anni lavora a questo progetto scopo principale del progetto è stato quello di rivalutare il prodotto artigianale ottenuto utilizzando materiali lignei ecosostenibili garantendo performance migliori se confrontate con quelle della concorrenza ed un servizio di installazione e post-vendita adeguatamente normato questa iniziativa ha ottenuto da più parti lusinghiere attestazioni di stima tra le quali va annoverato l inserimento da parte dell ice istituto per il commercio estero di questo progetto nella lista dei migliori progetti aggregativi d italia il neo-presidente stefano rizzo ricorda che un altro primato attribuibile al progetto è quello di essere il primo consorzio regionale uscito dal laboratorio del c.r.a.c.a incubatore dell iniziativa e attivo fornitore di idee e soluzioni il nome scelto per il consorzio non è casuale ma ben identificativo di un prodotto e di un territorio il termine fenestra è latino e indica non solo il prodotto finestra ma tutte le aperture di una casa il consorzio fenestra veneta offrirà servizi alle imprese che svolgono attività di commercializzazione produzione montaggio e successiva manutenzione di serramenti in legno pertanto il prodotto marchiato fenestra veneta garantirà qualità e prestazioni grazie alle garanzie offerte dalla messa a punto di un apposito disciplinare la logica è quella dell impresa in rete che non si sovrappone ad altri soggetti già operanti nella filiera ma svolge un ruolo di catalizzatore mettendo opportunamente in contatto gli operatori e ricercando le possibili sinergie al fine di massimizzare le singole competenze e aumentare la competitività di tutto il sistema le imprese artigiane coinvolte nel progetto in qualità di soci/consorziati sono prevalentemente serramentisti iscritti alla confartigianato del veneto il consorzio si pone comunque come soggetto che interagisce con tutta la filiera per cui è aperto all adesione di tutti coloro che trovano nel progetto di business del consorzio stesso un qualche tipo di interesse fenestra veneta è dunque una risposta concreta data dalla confartigianato del veneto per sostenere le imprese del settore delle costruzioni in questo momento di crisi valorizzando capacità produttive e competenze presenti nel nostro territorio per maggiori informazioni c.r.a.c.a soc coop via a volta 38 30175 marghera ve tel 041 5096614 ­ 041/5096620 fax 041 5096615 · e-mail craca@craca.it c ontinua l azione sindacale finalizzata a contrastare il decreto tremonti che come ricordiamo brevemente ha concesso agli agricoltori di produrre pane godendo di una tassazione agevolata in attesa del ricorso presentato al tar del lazio da parte della federazione che ha fatto leva sul contrasto con i principi della libera concorrenza espressi dalla nostra costituzione e dai trattati dell unione europea in considerazione del fatto che il pane può essere venduto ad un prezzo inferiore rispetto a quello dei panifici avendo gli agricoltori una tassazione intorno al 15 che gli stessi possono avvalersi di un regime irap agevolato di un criterio più favorevole di detrazione dell iva di una esenzione ici dei fabbricati iscritti al catasto come rurali e dell esenzione del contributo di costruzione di nuovi fabbricati da adibire all attività agricola tutti questi vantaggi considerando anche i finanziamenti pubblici di cui gode l agricoltura e la minore incidenza del costo del lavoro comportano una grave distorsione del mercato davanti ai giudici amministrativi verrà valutata per prima la fondatezza o meno del ricorso poi si deciderà se sospendere il decreto in questione almeno fino a quando non sia stabilita la legittimità dello stesso in attesa degli esiti del ricorso previsti per il mese di luglio prosegue l attività di pressione posta in essere dalle singole associazioni territoriali al fine di ottenere da parte dei parlamentari eletti nel proprio collegio di appartenenza un intervento nei confronti del governo atto a modificare il provvedimento alle interrogazioni presentate da moltissimi onorevoli mesi addietro ci sono state di recente altre quattro interpellanze questa volta con uno spirito trasversale si sono registrati gli interventi sia del partito democratico che del popolo delle libertà che hanno chiesto conto al ministro dello sviluppo economico di come sia possibile che a distanza di ben quattro anni dall emanazione della legge 248/06 la quale disciplina la denominazione di panificio pane fresco pane conservato ancora non sia stato emanato il regolamento attuativo della legge stessa creando in tal modo un danno facilmente immaginabile per i panifici artigianali contemporaneamente al ministero delle finanze è stata chiesta ragione riguardo il provvedimento adottato in estate oggetto della questione che consente agli agricoltori che vogliano produrre pane di godere di una tassazione separata a seguito di tali interventi e di altri che sicuramente si succederanno si auspica che il governo si decida ad accogliere le richieste di una categoria che rappresenta 26 mila aziende con un indotto di lavoro pari a 350 mila unità fino ad ora è arrivata solo una risposta del tutto insufficiente a tali interpellanze senza alcun intervento rivolto ad affrontare con decisione il problema pertanto non resta che continuare a dare battaglia.

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