I Cammini di Santiago "Comino del Norte"

 

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12-30 giugno 2014 - Diario di viaggio di Maurizio Albergoni

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Maurizio Albergoni I Cammini di Santiago “Camino del Norte” Da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre “TRA MARE E CIELO” Km 400 a piedi Diario di viaggio 12 - 30 Giugno 2014 1

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Dello stesso autore * Diario di viaggio, novecento chilometri di cammino Da St.jean Pied de Port, Santiago de Compostela, Fisterra (2008) ** In cammino sulle orme di San Francesco, Diario di viaggio dall’Eremo di La Verna verso Poggio Bustone (2009) *** Ho camminato con una stella, Mille cento chilometri a piedi Sulla via della Plata – Santiago de Compostela- Fisterra (2010) **** 1989 Dal Sahara…2011 al Danubio, avventure in bicicletta (2011) ***** I cammini di Santiago “Camino Portoghese” Da Porto a Santiago de Compostela Km.240 Diario di Viaggio 8 – 7 giugno 2013 (2013) Fotografie di Copertina: Capo Finisterre - ( in basso ): basamento della croce dove è raffigurato S.Giacomo Apostolo. 2

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Alla Famiglia Suagher e agli Amici del Centro Medico Polispecialistico e Odontoiatrico Giovanni XXIII di Albino 5

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Introduzione Tutti mi chiedono, ancora un pellegrinaggio a Santiago? Ma cosa ci trovi? La prima volta l’ho fatto per soddisfare una curiosità personale tipica del turista, poi nei pellegrinaggi successivi, durante il cammino, sentivo che accadeva qualcosa di strano in me. Infatti, percorrendo sentieri che si snodano nel silenzio dei boschi e delle campagne, in mezzo ai vigneti e le mesetas, toccando grandi città e piccoli centri, scoprivo di trovare il tempo di riflettere sui tanti episodi della vita che non avevo mai preso in considerazione. Riuscivo a scoprire una forza nel profondo dell’animo che avevo nascosta e che mi portava a superare problemi e situazioni che incontravo durante il percorso. Questa esperienza spirituale che si colora d’avventura devi saperla affrontare e scoprire con i tuoi pensieri, felici o dolorosi, per poter ogni volta riuscire a trovare qualcosa di nuovo da raccontare e da imparare. In queste lunghe camminate trovo il giusto spirito per ricordare sempre Federica, la sento che cammina al mio fianco, ci parliamo e a volte scherziamo e questo rende l’esperienza bellissima! Fin quando le forze mi sosterranno, continuerò a camminare insieme a lei ovunque andrò. Ecco perché ho sentito la volontà e la forza di intraprendere una nuova esperienza a fianco delle migliaia di peregrinos provenienti da ogni parte del mondo. *** 7

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Quest’anno partiamo da Aviles, parte del Camino del Norte, passando per Santiago ed arrivando ancora al faro di Finisterre, macinando, “a Dio piacendo” circa 400 chilometri. Il Cammino del Nord Il Camino del Norte è lungo 849 Km e ripartito in 34 tappe. Vista la presenza di un discreto numero di strutture dove poter dormire è possibile variare sia la lunghezza delle tappe sia il numero delle stesse. A questo, come a tutti gli altri cammini è possibile aggiungere il Camino de Fisterra per ulteriori 86 Km da ripartire in 3 o 4 tappe. L’intero cammino attraversa quattro regioni: i Paesi Baschi, la Cantabria, l’Asturia e la Galizia. Si cammina costeggiando una fascia costiera mossa da continui saliscendi e caratterizzata da rocce intervallate da ampie spiagge. Ci si trova spesso tra verdi colline di eucalipti con l’oceano sulla destra e colline sulla sinistra. Durante il cammino è possibile dormire negli Albergue per Pellegrini (si spendono € 6 per dormire). Per mangiare sono presenti molti ristoranti che offrono il menù del dia (per € 10 puoi scegliere un primo piatto, un secondo, dolce, acqua vino e qualche volta anche un caffè). Nonostante il prezzo non sia elevato è possibile gustare anche piatti tipici. Gli Albergue sono strutture pubbliche con i seguenti servizi: una o più camere con svariati letti a castello, una stanza dove preparasi i pasti e mangiare, bagni e docce, lavatoio e stenditoio. Sono strutture solitamente gestite da volontari di tutto il mondo, è stata creata una speciale organizzazione a cui rivolgersi per questo tipo di volontariato. Hanno orari ridotti; indicativamente è possibile entrare solo dalle ore 13,00 alle ore 22,00. Esiste inoltre una priorità di accettazione dei pellegrini che dipende sia dall’ora d’arrivo sia dalla tipologia del pellegrino (Priorità di accettazione pellegrini: Disabili, a piedi, a cavallo, in bicicletta e ultimi quelli con mezzi motorizzati di supporto).In aggiunta esistono strutture private che ad un prezzo leggermente superiore (mediamente €10) forniscono alcuni servizi aggiuntivi come per esempio lavatrice ed asciugatrice, lenzuola, salviette oltre a camere di dimensioni minori (con 3 o 4 letti). Ma la cosa più importante è che sono sempre aperti! 8

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Il cammino è generalmente ben segnalato, ed è affidato prevalentemente a paracarri in pietra con una piastrella raffigurante la concha (conchiglia) e/o da frecce gialle (Flecha). Occorre assicurarsi che se è presente la sola conchiglia la direzione dipende dalla regione in cui ci si trova. In Asturia la direzione è dal lato della chiusura, mentre in Galizia la fornisce la parte opposta. Riassunto del nostro Cammino Inizia con la tappa 22 da Aviles (Asturia) e termina a Fisterra (Galizia). Allo scopo di bilanciare meglio i nostri sforzi, valuteremo di giorno in giorno la lunghezza della tappa e il luogo di arrivo. In totale effettueremo 19 tappe per un totale di 427 Km. Km. totali: Dislivello totale: percorsi: 0 salita: Km. 9,5 Restanti: 427 discesa:Km. 9,4 Chi siamo I miei compagni di viaggio sono, Fabio di Azzano San Paolo (anni 75), ormai pellegrino collaudato e prezioso organizzatore anche dei pellegrinaggi e viaggi precedenti ( Camino Francese, Della Plata, di San Francesco, e del percorso della Ciclovia del Danubio) e Paolo, di Colognola (anni 65), un nuovo compagno di viaggio, amico di Fabio, che anche lui vuole intraprendere questa esperienza. Come ci siamo preparati al Cammino Ci siamo allenati due giorni la settimana, il martedì e il venerdì, da metà Gennaio fino a pochi giorni prima della partenza (Maggio). Nell’ultimo mese abbiamo iniziato ad indossare anche gli zaini (saranno la nostra casa durante il pellegrinaggio), per abituarci al carico sulle spalle. Il mio pesa kg.12, quello di Fabio kg.10 e quello di Paolo kg.10,5. Nell’ultimo mese mi sono allenato anche il giovedì ma senza lo zaino. Ho inserito anche questo specifico allenamento perché quest’anno parto con un handicap, dovrei essere operato all’anca sinistra e a volte sento dei fastidiosi “dolorini” e non vorrei che mi creassero problemi seri durante il cammino. Speriamo bene. 9

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Camminare con Federica… Come ho già scritto nell’introduzione, ho avuto sempre con me una compagna speciale al mio fianco che mi ha aiutato nei momenti più difficili, mia figlia Federica. Per sentirla più vicina ho indossato ogni giorno sempre la sua maglietta e mi addormentavo insieme al suo gattino di peluche “Rufus”. Anche se a distanza di quasi 5 anni dalla sua morte, la porterò sempre con me in questi pellegrinaggi che mi danno l’occasione di starle sempre più vicino. 10

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Mercoledì 11 Luglio Parto da Albino alle ore 11,30 diretto all’aeroporto di Orio al Serio, mi accompagna in auto mio nipote Luca Bonini. Nell’ area destinata alle partenze vedo arrivare i miei compagni di viaggio, Paolo e Fabio. Nell’attesa del volo, abbiamo fatto avvolgere gli zaini con l’apposito cellophane in modo tale da essere sicuri che tutto il materiale arrivi integro a giusta destinazione. Alle ore 14,05, in perfetto orario, l’aereo parte in direzione di Santander. Arriviamo alle ore 16,40 e dopo avere ritirato gli zaini, lasciamo l’aeroporto salendo su un taxi e ci facciamo portare alla stazione degli Autobus. Ore 18,30, siamo sul pullman che ci porterà a Gijón. Il viaggio è molto confortevole con tanto di hostess a bordo, come se fossimo ancora in aereo. Verso le ore 19,00 ci offrono uno spuntino a base di fette di salame con crostini e Coca Cola, e se non ricordo male, deve essere la prima volta che mi capita di cenare sul pullman. Il termometro segna 22° ed il cielo minaccia pioggia, speriamo che in seguito il (da sinistra): Paolo Manca, Fabio Dal Sasso, Maurizio tempo migliori. Albergoni, alla partenza dall’aeroporto di Orio Al Serio Ad Oviedo succede uno spiacevole contrattempo: purtroppo ci scaricano gli zaini, perché erano stati caricati erroneamente nel vano destinato ad Oviedo e non in quello di Gijón. Fortunatamente ci accorgiamo in tempo e riusciamo a recuperarli. Meno male! Arriviamo a Gijón alle ore 20,30 e considerato l'orario decidiamo di prendere un taxi per arrivare ad Aviles, (costo 29 euro) prima della chiusura dell'albergue, prevista per le ore 22,00. Alle ore 21,00 siamo davanti all’Albergue de Peregrinos Pedro Soles, che si trova tra Calle de Gutierrez Herrero e Avenida de Cervantes, nella vecchia caserma dei bomberos (Vigili del fuoco). E' anche l'arrivo della nostra 11

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni tappa numero 21. L’Ospitalero (così viene chiamato il personale che gestisce gli Albergue dei peregrinos) ci abbina una stanza con 4 letti a castello tutta per noi. Abbiamo già cenato sul pullman e quindi si tratta solo di fare una doccia. Subito dopo prepariamo gli zaini per domani che sarà la prima tappa del nostro cammino. Come inizio non è male, non ci sono stati ritardi durante il viaggio e siamo arrivati ad Aviles in perfetto orario. Adesso sento che la condizione fisica è buona, mi sento solo un po’ stanco per il lungo viaggio e alle ore 22,30 salgo con i miei due compagni nella stanza per il giusto riposo e pensando alla tappa di domani mattina. Bastoni del Pellegrino con appesa la concha 12

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Il Camino del Norte da Aviles a Santiago de Compostela e Finisterre Maurizio Albergoni Giovedì 12 Giugno 2014 Aviles – San Esteban Km 22,00 La nostra nuova avventura inizia alle ore 6,30 e sbrigate le prime pratiche mattutine, partiamo con l’augurio che tutto possa andare per il meglio. Dopo avere incontrato alcune difficoltà per individuare la strada che ci consente di uscire da Aviles, finalmente ci incamminiamo sul sentiero previsto dalla cartina, dove troviamo già un gruppo di pellegrini, alcuni di loro sono francesi, altri spagnoli, un breve saluto e via. Il clima è molto umido, sembra quasi che piova e il cielo è coperto da nuvole basse. Lungo il tragitto attraversiamo boschi di eucalipto e percorriamo diversi tratti di strada dove si alternano continue salite, piuttosto impegnative, e discese. La forte umidità ci fa sudare molto, siamo anche un po’ affaticati perché non abbiamo ancora fatto colazione e inoltre ieri sera abbiamo mangiato poco. Dopo aver percorso un po’ di chilometri, incominciamo a preoccuparci seriamente perché non troviamo posti di ristoro dove rifocillarci adeguatamente. Sento le gambe “fiacche” e mi sento debole, sono in affanno nonostante il ritmo del cammino non sia veloce, anzi, mi accorgo che più strada percorriamo più le forze vengono meno e il passo diventa lento e pesante. Percorsi ben 16 chilometri e arrivati a Soto del Barco, finalmente vediamo un bar. Sono alla “frutta”, questa sosta ci voleva proprio. Anche il clima della giornata ha contribuito ad appesantire il nostro cammino. Il sole che picchiava e il caldo torrido, ci hanno accompagnato per tutto il tratto, fortunatamente ogni tanto soffiava un po’ di venticello rinfrescante che ti solleva il morale. Affamati come non mai, ordiniamo il caffè con il lece (latte), è bollente anche quello, però serve per darci la carica necessaria per arrivare alla conclusione della prima tappa. Riprendiamo il cammino con poca voglia e con una certa ansia di arrivare presto a San Esteban. La strada continua ancora a salire, ma i pellegrini devono accettare anche queste fatiche che il cammino presenta. Finalmente alle ore 12,30 arriviamo all’albergue turistico “Bocamar” di San Esteban. Siamo vicini al mare e vediamo il porto, ma adesso l’importante è toglierci lo zaino dalle spalle, lavare i panni e considerato che c’è un bel sole asciugheranno rapidamente, poi subito e fare una bella doccia rinfrescante. Abbiamo ottenuto dall’Albergatore una stanza tutta per noi con tre letti, uno singolo e due a castello, un po’ piccola, ma per noi va benissimo. Alle ore 14,00 siamo usciti dall’albergue per trovare un ristorante per il pranzo. La ricerca è stata veloce ed entriamo nel primo che abbi amo incontrato. L’appetito oggi certo non manca! Solito menu del dia con 10 euro. Il ristoratore è piuttosto antipatico, non capisce un “tubo” oppure siamo noi che non riusciamo a spiegarci su cosa ordinare, probabilmente sono anche i sintomi della stanchezza. Così finalmente 13

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