Il Girasole on line Novembre 2014

 

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Il Girasole on line Novembre 2014

Popular Pages


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Bollettino Informativo e Culturale on-line della Scuola Italiana “Eugenio Montale” N° 03 – Novembre 2014

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Sumário Editorial – Educare alla convivenza........................................... 2 Editorial Parabéns! – Il Girasole compie 20 anni.................................... 3 Parênteses – A profundeza dos sonhos..................................... 4 Palavra da Escola – Educazione e Società Moderna................. 6 Nossa gente – Leda e Silvana..................................................... 7 Acontece – L’Ambasciatore e il Console Generale..................... 8 Da sala de aula – Per vivere in un mondo migliore................... 12 Pedagogicamente Falando – Ensaio sobre a Cidadania............ 18 Pedagogicamente Falando – La passione e i Valori.................. 19 Você sabia que – Conhecer para não esquecer......................... 20 Meninos de Ouro – La bellezza dell’educazione....................... 22 Meninos de Ouro – La culla del pensiero e della riflessione.…. 24 In questo numero de “Il Girasole on-line”, rifletteremo sul tema ‘Educare alla convivenza sociale’. Sappiamo quanto ognuno di noi desideri vivere in un mondo migliore e per questo è necessario imparare a con-vivere, cioè, apprendere l’arte del vivere insieme. Molti, oggigiorno, motivati dal proprio egoismo e dalla sete di guadagno e successo, hanno perso di vista quelli che sono i veri valori della vita, come: l’altruismo, la tolleranza, il rispetto dei diritti e dei doveri reciproci, la non-violenza, ecc. Per questo, è necessario introdurre nei metodi educativi moderni, non solo lo sviluppo dell’intelligenza, ma anche la capacità di saper entrare in relazione con gli altri, in una società sempre più complessa e in costante trasformazione. La scuola dovrebbe stimolare la ‘sfera emotiva’ degli alunni per poter colmare alcune lacune, di ‘natura spirituale’, che il modello attuale di vita occidentale non sembra esser capace di compiere. Educare alla convivenza Caro Lettore, Meninos de Ouro – Vestibular ? É moleza!....................………… 26 Mural dos pais – Educare attraverso il dialogo e l’esempio..…. 28 Mural dos pais – Educar não é seguir uma cartilha....………..…. 30 Sorria – Piadinhas caseiras………….……….…….....…..……………..…. 32 Acontece – Corsi di Lingua e Cucina.......................................... 34 A última palavra – Felicità raggiunta………………………………..….. 36 Bollettino informativo e culturale On-line della Scuola Italiana “Eugenio Montale” N. 03 – Novembre 2014 Buona lettura! Direzione: Victor Vallerini Revisione dell’italiano: Victor Vallerini Revisione del portoghese: Fabiana Infante Composizione grafica: Fabiana Infante di Victor Vallerini 2 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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Parabéns! Il Girasole compie 20 anni (1994-2014) Portami il girasole Nel 1994, esattamente 20 anni fa, nasceva “Il Girasole”! Buon compleanno quindi alla rivista che racconta e custodisce la storia della Scuola Italiana Eugenio Montale, la rivista di coloro che amano la Scuola! Ringraziamo di cuore il prof. Carlo Alberto Dastoli per tutti gli anni dedicati, con grande competenza, al Girasole. Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l'ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire è dunque la ventura delle venture. Portami tu la pianta che conduce dove sorgono bionde trasparenze e vapora la vita quale essenza; portami il girasole impazzito di luce. Eugenio Montale di Paola Capraro e Giuliana Colarullo “Il primo numero del giornale scolastico è uscito a marzo 1994, con il titolo generico di ‘Bollettino Informativo dell’Eugenio Montale’ e riportava non solo alcune notizie sui lavori per la costruzione della nuova sede della scuola, ma anche il calendario scolastico, le date delle riunioni del Comitato Gestore, una lettera polemica dei genitori con la risposta tempestiva dell’ing. Socrate Mattoli. Nel 1995 l’insegnante ministeriale Mauro Lacidogna (maestro elementare), che all’epoca si occupava del giornalino, ha bandito un concorso per la scelta del nome del giornale, che è stato battezzato col suggestivo nome de ‘Il Girasole’ in omaggio ad una lirica del poeta Eugenio Montale, del 1923, intitolata ‘Portami il girasole’”. (tratto da “Il lLbro d’Oro” della Montale) di Carlo Dastoli 3 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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Parêntesis A PROFUNDEZA DOS SONHOS “ Todo conhecimento começa com o sonho. O sonho nada mais é que a aventura pelo mar desconhecido, em busca da terra sonhada. Mas sonhar é coisa que não se ensina, brota das profundezas do corpo, como a alegria brota das profundezas da terra. Como mestre só posso então lhe dizer uma coisa. Contem-me os seus sonhos para que sonhemos juntos.” Rubem Alves Homenagem a Rubem Alves, um dos maiores pedagogos de todos os tempos… Rubem Alves (1933 – 2014) “Amar é ter um pássaro pousado no dedo... ... a qualquer momento ele pode voar!” Rubem Alves 4 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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Em julho perdemos Rubem Alves, um consagrado escritor brasileiro, autor de mais de 120 obras, além de importante pensador e crítico da educação. Rubem Alves mostrou o prazer e o encanto da aprendizagem. Ensinar é descrito por ele como um ato de alegria, um ofício que deve ser exercido com paixão e arte. Desde os meados de 1980, pediu por meio de livros e entrevistas, que os colégios deixassem de pensar somente em conteúdos que visassem o vestibular e posteriormente fossem esquecidos. E que passassem a mostrar o que os jovens veem e verão na vida, dando um significado ao aprendizado. Defendeu a ideia de que a educação no Brasil deveria passar por mudanças. O professor deveria provocar a curiosidade e a pesquisa. A prof.ra Adriane com alguns alunos da Primaria Seus pensamentos levam a um despertar para uma reflexão crítica que conduza à urgente tarefa de revolucionar o ensino. Falam de uma escola diferente, inovadora. Um lugar onde se buscam ferramentas e soluções em conjunto para uma convivência em grupo, uma comunhão de ideias, uma harmonia de sentimentos, um desenvolver de interesses, uma busca de aprendizagens em forma de pesquisa. Coloca como prioridade valores como a liberdade, a responsabilidade e a solidariedade, vivendo uma educação na cidadania e não para a cidadania. Uma escola que oportuniza vivências que levam a reflexões críticas, questionamentos constantes e principalmente à tomada de decisões com consciência. de Adriane Brasil “O mundo é muito bonito! Gostaria de ficar por aqui... Escrever é meu jeito de ficar por aqui. Cada texto é uma semente. Depois que eu for, elas ficarão. Quem sabe se transformarão em árvores! Torço para que sejam ipês-amarelos..." Rubem Alves 5 IL GIRASOLE ON-LINE 2014 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE NOVEMBRE 2014

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Copa do mundo Palavra da Escola Educazione e Società moderna! di Lorenzo Gemma è sempre più trasformata in ‘famiglia allargata’, dove i punti di riferimento che prima potevano essere appunto i genitori o i nonni, oggigiorno, in gran parte della società, non esistono più. A questo si deve aggiungere anche il fatto che il ruolo della donna, nella società attuale, è molto cambiato. Assistiamo, oggi, ad una partecipazione della donna in quasi tutti gli ambiti della società, molto più presente e incisiva che in passato. Perciò, decadute le due istituzioni fondamentali che ‘collaboravano’ ad un progetto educativo unico e integrale con la scuola, quest’ultima si è trovata a doversi caricare di una responsabilità educativa molto più pesante che in passato. Avendo perso i punti di riferimento nell’educazione che erano quello familiare e quello religioso, la scuola oggi, in molti contesti, deve ‘ripensarsi e rinnovarsi’ costantemente per per poter adempiere, al meglio, ad un ruolo sempre più di riferimento nella crescita e maturazione di un giovane. La scuola, a poco a poco, è diventata una ‘micro-organizzazione’ sociale che prepara alla convivenza civile e ne sviluppa, altresì, gli aspetti principali come: il lavoro, la famiglia ed altri soggetti con cui relazionarsi. La scuola, che ha quindi il compito di formare i suoi alunni alla convivenza culturale e sociale, è diventato anche il ‘luogo fondamentale’ dove poter leggere e interpretare la realtà che ci circonda. È la scuola che fornisce i primi schemi per poter comprendere la realtà, che riesce a interpretarne i simboli e i linguaggi; la scuola, che ha radici profonde nel passato, che si alimenta di un sapere antico e sempre nuovo e che sa proiettarlo nel futuro. Il progetto pedagogico della nostra Scuola, la Eugenio Montale, si inserisce con autorità e competenza in un panorama sociale di grande transizione, indagandone le cause profonde, osservandone con chiarezza critica le ragioni, per poi ripensarlo, riprogettarlo e trasformarlo in meglio. Stiamo attraversando un periodo di incertezza globale. Il nostro pianeta affronta varie crisi, in vari settori, che necessitano di molta attenzione e competenza da parte di coloro che saranno chiamati in causa, per condurci in acque più serene e tranquille. Come tutta la società, oggi, anche la scuola, sta affrontando un periodo di cambiamento, poiché è inserita anch’essa in una realtà sociale complessa. Potremmo dire che i disagi che la scuola in generale vive, sono espressione di ‘problemi’ sociali più profondi. Citando un famoso storico, Eric Hobsbawm, "le fondamenta stesse della nostra società sono state terremotate dalla rivoluzione economica, sociale e culturale dell’ultima parte del XX secolo" e questo ha condizionato anche la crescita e lo sviluppo scolastico. Anticamente, la scuola condivideva uno stesso progetto educativo con altre due grandi ‘istituzioni’: la Famiglia e la Chiesa. Sia la famiglia che la chiesa, però, dall’ultima parte del XX secolo ad oggi, hanno subito delle profonde trasformazioni. La chiesa cattolica, che si occupava non solo della formazione spirituale ma anche, in parte, di quella culturale e umana dei giovani, a poco a poco, si è frammentata, ha perso autorità e potere, cedendo spazio a ‘nuovi movimenti religiosi’ e ‘nuove fedi’, arrivando a quel malcontento e disorientamento culturale e spirituale che si riscontrano generalizzati nella società attuale. La famiglia, a sua volta, da ‘cellula patriarcale’ dove i genitori e i nonni erano responsabili diretti nel passare ai propri figli e nipoti, quei valori e principi etici fondamentali che li avrebbero poi guidati ad una convivenza serena e civile in società, si Il prof. Gemma, al centro, con il prof. Augusto Bellon (a sinistra) e il presidente Giuseppe d’Anna (a destra) 6 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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Copa do Gente mundo Nossa Leda e Silvana se apresentam brevemente Duas irmãs muito queridas! “ Estou na escola Eugenio Montale há 18 anos, um lugar muito especial. Comecei a trabalhar como monitora e assim fiquei por alguns anos. Hoje trabalho na administração, o que vem me proporcionar uma experiência nova e muito importante para o meu conhecimento. Só tenho a agradecer pela oportunidade de oferecer às minhas filhas uma formação de qualidade. À escola Eugenio Montale, os nossos eternos agradecimentos.” Silvana, Gabriela, Giovana e Fabiano Leda com o marido e a filha Maria Fernanda “ Quando a escola ainda se localizava na Av. Angélica haviam familiares meus que ali trabalhavam e foi através deles que lá comecei a trabalhar como monitora. Em seguida desempenhei outros cargos e hoje me dedico à área administrativa. A Montale é um ambiente muito familiar e é isso que me agrada a cada dia. Tive a oportunidade de inserir na escola a minha filha Maria Fernanda e possibilitar que ela também desfrute desse ambiente e que seja capaz de obter todos os conhecimentos transmitidos aqui. A família é algo essencial para mim e por isso é com ela que passo meu tempo livre. ” Leda, Marcos e Nanda Silvana com o marido e as filhas Gabriela e Giovana Leda e Silvana são duas irmãs muito queridas por todos na escola. Elas estão aqui conosco há quase 20 anos. Não é fácil definir as virtudes delas, pois são muitas e elas sempre se demonstram gentis e simpáticas com todos. À elas todo o nosso carinho e um profundo e sincero grazie di cuore! A Escola 7 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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Copa do mundo Acontece L’Ambasciatore e il Console Generale in visita alla Montale L’Ambasciatore, Raffaele Trombetta Il Console, Michele Pala L’Ambasciatore e il Console, con la sig.ra Papaiz, il sig. d’Anna, il prof. Bellon, il prof. Gemma e la sig.ra Capraro 8 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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L’Ambasciatore con i bambini della Scuola dell’Infanzia Nel mese di settembre, la nostra Scuola ha avuto l'onore e il piacere di ricevere la visita dell'Ambasciatore d'Italia in Brasile, Sig. Raffaele Trombetta, accompagnato dal Console Generale d'Italia a San Paolo, Sig. Michele Pala. L'Ambasciatore e il Console hanno incontrato il Presidente del Comitato Gestore della Scuola, Sig. Giuseppe d'Anna, la Presidente del Consiglio Consultivo, Sig.ra Sandra Papaiz, i membri del Comitato e la Direzione didattica e amministrativa della Montale. La visita è stata realizzata con molta serenità e cordialità, sia l'Ambasciatore che il Console hanno passeggiato negli spazi della Scuola e si sono intrattenuti a parlare con alcuni professori e alunni, che li hanno accolti con molto affetto e simpatia. L’Ambasciatore in visita ad alcune classi della Scuola Media L’Ambasciatore con la sig.ra Sandra Papaiz L’Ambasciatore con il sig. Giuseppe d’Anna Alcuni alunni della Montale hanno inviato delle domande al Console Generale d’Italia a San Paolo, Sig. Michele Pala, il quale ha risposto loro con molta gentilezza, delicatezza e simpatia. Eccovi di seguito la breve intervista con il Console... 9 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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… il Console ci risponde: Il Console e l’Ambasciatore con la sig.ra Papaiz 1. Dove ha studiato? Le piaceva andare a scuola? Perché? Ho studiato per tutta la mia carriera scolastica nel sistema tedesco, per la maggior parte presso la “Scuola tedesca” di Roma, in virtù del fatto che mia madre è tedesca e che i miei genitori hanno sempre fortemente creduto nella grande utilità e nell’arricchimento che può provenire da un educazione bilingue e biculturale. Un po’ come certamente credono anche molti dei genitori che hanno scelto qui in Brasile una scuola come la Montale. E dalla mia esperienza di studente non posso che ringraziare di aver avuto dei genitori così lungimiranti. Anche se successivamente non ho mai lavorato né vissuto in Germania (come forse molti studenti della Montale non vivranno in Italia), la formazione internazionale che ho ricevuto è stata determinante per la preparazione necessaria a superare il difficile concorso diplomatico e per darmi quell’apertura mentale indispensabile per il tipo di vita che faccio. Mi piaceva andare a scuola? Tutto sommato si, perché era per me che non frequentavo una scuola di quartiere e dovevo fare lunghi spostamenti per arrivarci - il luogo della principale socializzazione e dell’ incontro con gli amici. Alcune materie poi, come la sociologia e la storia, mi piaceva veramente molto studiarle. Il Console in visita alla Scuola dell’Infanzia, accompagnato dalla dirigente scolastica, Paola Capraro, dal prof. Augusto Bellon, dalla sig.ra Sandra Papaiz e dal sig. Giuseppe d’Anna 10 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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2. Le piace vivere a San Paolo? Perché? Sono arrivato da troppo poco tempo per poter dare una risposta ponderata, ma il primo impatto è stato senz’altro positivo. L’importante è riuscire ad organizzarsi in modo da non dover percorrere distanze troppo grandi tutti i giorni. San Paolo è una città che offre moltissimo, da un punto di vista culturale, musicale, gastronomico e delle opportunità di incontrare persone diverse ed interessanti. San Paolo è piena di sorprese positive e, soprattutto, la sua gente è spontaneamente cordiale, simpatica, socievole e aperta. 3. Quali sono i ricordi più belli dei posti dove ha lavorato? Due paesi in cui ho vissuto precedentemente sono particolarmente importanti per me, perché ci sono nati i miei figli: il Sudafrica e l`Uruguay. Ci resteremo legati per sempre per questo motivo, ma anche perché sono paesi - molto differenti tra loro che hanno un fascino tutto loro. Il Sudafrica è di un bellezza, ricchezza e diversità paesaggistica che ha pochi eguali al mondo e – per la sua storia molto peculiare – è di uno straordinario interesse sociologico e politico. L`Uruguay è come se fosse un pezzo d`Europa fuori dall`Europa, ma in cui, forse per le sue dimensioni, forse per la sua storia, si è conservata una dimensione a misura d`uomo che in Europa si è andata perdendo. Il Console insieme ad alcuni membri del Comitato Gestore, il sig. Petrucci, il sig. Funari e il sig. Bizzo Caro Signor Console, grazie mille per le belle cose che ci ha raccontato. Le auguriamo ogni bene e venga a trovarci tutte le volte che vorrà, La aspettiamo con grande gioia. I Suoi alunni della Montale 11 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014 4. Cosa le manca dell'Italia?...cioè...se potesse portarsi dietro qualcosa o qualcuno dall'Italia, cosa o chi sarebbe? La mozzarella di bufala! Quella vera, quella dalla consistenza un po`elastica, che si vende a trecce al mercato ancora nella sua acqua e che non va messa in frigo, ma consumata entro pochi giorni così com`è, con un poco di origano (fresco) sopra e nient`altro. Mi mancano poi quei paesaggi pittoreschi che ritroviamo in tutte la nostre regioni, quei borghi antichi, quel territorio che trasuda storia e cultura millenaria e tradizioni e che varia così tanto nello spazio di piccole distanze. Ma è anche vero che la mancanza di queste cose meravigliose che ha l`Italia, si impara a sentire quando se ne è lontani e, invece, bisognerebbe che anche gli italiani che vivono in patria imparassero di più sulla diversità e ricchezza del proprio paese. .

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Copa do mundo Da sala de aula Per vivere in un mond Messaggi dei bamb Rispettare tutte le persone nel mondo (Caterina) Non inquinare (Mario) Abbracciatevi, accarezzatevi, giocate insieme felici, aiutatevi l’uno con l’altro, aiutate le vostre famiglie, amate gli altri. Non litigate, non gridate, non sparate e non fate la guerra. (Federico) 12 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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bini della Primaria do migliore si deve... Non fare male a nessuno (Giancarlo) 13 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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Per vivere in un mondo migliore si deve... Messaggi dei bambini della Primaria 14 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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Pace! (Ravi) 15 IL GIRASOLE ON-LINE NOVEMBRE 2014

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