Notiziario 2012 n1

 

Embed or link this publication

Description

Notiziario 2012 n1

Popular Pages


p. 1

NOTIZIARIO DEL TRAVERTINO ROMANO QUADRIMESTRALE DI CULTURA ED INFORMAZIONE NORMATIVA E SCIENTIFICA - ANNO XIII NUMERO 1 2012 WWW.CENTROTRAVERTINOROMANO.IT RIPARTE IL DIALOGO Riaperto il Tavolo di consultazione tra imprenditori e istituzioni

[close]

p. 2



[close]

p. 3

IN PRIMO PIANO EDITORIALE Notiziario del CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO 3 Ufficio - Sede operativa Via delle Cave snc - Località “Le Fosse” 00012 Guidonia Montecelio (Roma) Tel e fax 0774 324633 www.centrotravertinoromano.it Rivista quadrimestrale. Anno XIII - n. 1 2012 Direttore responsabile Antonio Bruno Sede legale Editore Viale Arnaldi, 13 - 00019 Tivoli Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 43/99 del 27/01/99 Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano Responsabile del progetto Elisabetta Di Maddalena Magenta Soc. Coop Marketing e promozione Testi Art Director Sara De Bonis Sara De Bonis, Elisabetta Di Maddalena F IL NEO PRESIDENTE FILIPPO LIPPIELLO: “SONO ENORMEMENTE SODDISFATTO DEL RISULTATO RAGGIUNTO IL TAVOLO DI CONFRONTO È STATO FORTEMENTE VOLUTO, PROPRIO PERCHÈ NECESSARIO” inalmente uno spiraglio di luce per le annose questioni che coinvolgono le attività estrattive e, di conseguenza, centinaia di addetti ai lavori. Dopo un lungo periodo di incomprensioni tra le cave e l'amministrazione comunale di Guidonia Montecelio, scandito da comunicazioni al vetriolo tra i soggetti interessati, l'assessore alle attività produttive Patrizia Salfa (nella foto a destra) ha riaperto il tavolo di consultazione con gli imprenditori, riconoscendo al Distretto industriale del travertino quel ruolo chiave nell'economia locale. E' evidente tra gli imprenditori un'enorme soddisfazione per questo cambio di rotta dell'Amministrazione, facciamo notare a Filippo Lippiello (nella foto in basso), presidente neo-eletto del CVTR ma anche profondo conoscitore del settore estrattivo e delle sue criticità: "Il dialogo e la collaborazione, in un momento così difficile per il Paese e per le imprese, sono strumenti essenziali, ci risponde, creare un feedback con le istituzioni è l'unica strada percorribile. Le lungaggini burocratiche sono all'ordine del giorno, quindi diventa fondamentale affrontare le insidie con la consapevolezza di avere il supporto degli enti competenti. Sono enormemente soddisfatto del risultato raggiunto, il Tavolo di confronto è stato fortemente voluto proprio perchè necessario." Qual è la sostanziale necessità di questa Tavolo? Riparte il dialogo tra l'amministrazione comunale di Guidonia Montecelio e il Distretto industriale del travertino Segreteria Stampa Oriana Cicchetti CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Filippo Lippiello Grafica Ripoli Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. La Direzione non si assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari. Vicepresidenti Consiglieri Soci Rocco Di Capua, Gaetano Squeo AG Poggi srl • BTR srl • Bruno Poggi e figli srl • C. M. Caucci Mario I.T.R. spa • C.I.M.E.P srl • CE.GA. • Cervoni srl • CO.DE.BER. srl • Comune di Guidonia Montecelio • Comune di Tivoli • Demarmo srl • Dino Pirandola srl • Erregi Travertino srl • Estraba spa • F.lli Pacifici C. e L. spa • F.lli Poggi srl • Francesco Coresi e figli srl • G. Poggi srl • Giansanti Anna • Giovannozzi srl • I.C. Industrie Caucci csc spa • Imm. Generale ‘84 srl • Italcommercio ‘95 srl •L.M.P.A. di A. e A. Ratti e C. sas • La Pietra di Roma sas • Mariotti Carlo e figli spa • Marmi De Dominicis sas • Nuova Faudi • Querciolaie Rinascente s. c. a r.l. • Real srl • Saitrav srl • Società del Travertino Romano spa • Tibur srl • Travertini Caucci spa • Fratelli Pascucci srl • Travertini Pirandola srl • Travertino Conversi srl • Travertino Morelli F. & C. • Zega snc di Zega S. e L. Marco Pacifici, Claudia Conversi, Igino Poggi, Marino Moronti, Paolo Morelli, Claudio Giovanrosa "La soluzione dei vari problemi che affliggono il nostro settore, ci spiega, passa necessariamente per un confronto diretto e basato sulla comprensione dei reciproci problemi e obiettivi. Non c'è nessuna possibilità di programmazione di investimenti di sviluppo in assenza di certezza sul futuro delle attività estrattive." Eppure all'inizio l'Assessore ha sembrato mostrare una insolita diffidenza verso il Distretto industriale, Filippo Lippiello non sembra raccogliere la provocazione:"Ci può stare una iniziale diffidenza verso una realtà che si conosce poco. Credo che la rappresentazione che si era fatta originariamente l'assessore sulle cave si sia basata più sui "sentito dire" che non sulla situazione reale. Io sono abituato a leggere gli atteggiamenti in chiave realistica ed è innegabile che tra noi e la Salfa sia iniziato un nuovo percorso. Oggi ci sono i presupposti per approfondire finalmente la conoscenza dei sistemi produttivi e delle condizioni in cui operano le attività estrattive." Allora, si sente di dire che da oggi il settore avrà la strada in discesa? "Da oggi auspichiamo che la effettiva conoscenza del settore, porti ad avere dei rapporti distesi e tesi alla soluzione di qualsivoglia controversia". Il Distretto industriale del travertino si dice quindi ottimista per la ripresa del dialogo con la Amministrazione comunale: "Certo, afferma, tutti noi ci auguriamo che un settore così trainante per l'economia locale possa davvero contare su un dialogo continuo e costruttivo con gli enti competenti."

[close]

p. 4

MUNALE DI TIVOLI RILASCIA LE PRIME AUTORIZZAZIONI. A TAL PROPOSITO ABBIAMO INTERVISTATO L'ASSESOSRE AL RAMO, DOTT. VINCENZO TROPIANO Comune di Tivoli: arrivano le prime autorizzazioni Dott. Tisbi, le criticità e le necessità nel- all'Amministrazione, senza dimenticare i l'ambito dell'assessorato. Sicuramente principali attori che sono gli imprenditori Dopo 32 anni dall'uscita della Legquella di regolarizzare la situazione del del settore. ge regionale per autorizzare le atsettore estrattivo era una necessità impellente. Dopo pochi mesi firmavamo le tività estrattive, il comune di tivoRitiene che l'attuale legge regionaprime due convenzioni, ottenendo un duli ha finalmente rilasciato le prime plice risultato: da un lato far si che le le sia da riformare, viste le difficolautorizzazioni. Che merito si dà? cave fossero messe in condizione di opetà che ha creato e sta creando sia rare non in regime transitorio, ma attraalle imprese che alle amministraverso un'autorizzazione, dall'altro che il Comune potesse avere delle garanzie zioni locali? Non appena nominato Assessore alle At,soprattutto per ciò che concerne il ricoltività Produttive e Turismo ho analizzato, mamento, al termine dell'attività estratinsieme all'allora Dirigente del Settore tiva. Il merito è di tutti, dagli uffici Durante gli incontri con la Commissione Regionale Attività Produttive, quando si discuteva riguardo la proroga da prevedere per le attività estrattive, questione sulla quale il Comune di Tivoli prese peraltro una posizione a favore dell'intero settore, sottolineai come la riforma della Legge Regionale sulle attività estrattive fosse determinante affinchè si potesse operare senza lasciare spazio ad interpretazioni del tutto discrezionali. In questi anni molte cose sono cambiate ed il settore estrattivo ha avuto delle evoluzioni alle quali il legislatore dovrà adeguarsi gioco forza. Ma nella fase istruttoria sarà necessario che la Regione si confronti con tutte quelle Amministrazioni comunali, sul cui territorio insistono cave di varia tipologia. Soltanto con una proficua concertazione potremo dotarci di uno strumento adeguato ai tempi. Il rapporto tra Terme e cave ha visto il comune di Tivoli più come se fosse un socio di minoranza anzichè di maggioranza. Terranova ha mune...non crede che sia arrivato priarsi del suo ruolo? addirittura citato in giudizio il Coper l'Ente il momento di riappro- 4 IMPRESE E BUROCRAZIA LE INTERVISTE DOPO 32 ANNI DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE REGIONALE CHE HA INTRODOTTO IL REGIME AUTORIZZATORIO PER LE ATTIVITÀ DI CAVA E TORBIERA, L'AMMINISTRAZIONE CO- come avviene ormai da decenni. Ricordo che il socio di maggioranza delle Terme è il Comune di Tivoli e che il Presidente dovrebbe operare secondo gli indirizzi dell'Amministrazione. Purtroppo questo non sempre avviene, determinando delle situazioni spiacevoli. In particolare ho spesso espresso la mia perplessità riguardo ai numerosi ricorsi che le Terme fanno nei confronti del Comune. La situazione è singolare in quanto quando il Comune perde deve pagare le spese processuali e quando vince in giudizio è comunque chiamato a rispondere per il 60%. In ogni caso si genera un danno alle casse comunali ed alle tasche dei cittadini e questo, a mio avviso, è inconcepibile. In riferimento ai rapporti tra Terme Acque Albule e Cave, più volte ho sottolineato come queste due risorse del nostro territorio debbano continuare a coesistere

[close]

p. 5

P Burocrazia e tasse frenano la ripresa LE INTERVISTE LA PAROLA A GAETANO SQUEO, VICE PRESIDENTE DEL CVTR IMPRESE E BUROCRAZIA 5 astoie burocratiche, ritardi e lungaggini della macchina amministrativa, norme di difficile interpretazione, sono le parole chiave della riunione informale che si è tenuta recentemente presso l'U.I.R. tra il mondo imprenditoriale e quello sindacale. Sì, sembrerebbe proprio questo a frenare la ripresa economica e il conseguente incremento occupazionale di molte aziende estrattive. Tant'è che abbiamo fatto un piccolo sondaggio ed è emerso che i tempi di rilascio delle autorizzazioni alle attività estrattive e a realtà collaterali è di circa 5 anni, anche perchè sembra esserci la curiosa tendenza a dare priorità alle nuove attività, piuttosto che prorogare la vita a quelle già esistenti e che vantano, peraltro, livelli occupazionali significativi. A questo punto non abbiamo potuto non sentire Gaetano Squeo, vice presidente del CVTR e noto manager del Gruppo Caucci. Per un'impresa gli attuali tempi burocratici per la definizione di una pratica cosa comportano? I tempi burocratici sono una “zavorra pesantissima” per le aziende estrattive. Una pratica che inizia il suo iter burocratico presso il Comune di appartenenza, deve seguire tutta una trafila in molti uffici – Area Via, Urbanistica, Difesa del suolo, Sopraintendenza, Ambiente. Tutti questi uffici che tra loro non dialogano, lamentano carenze di personale e sono completamente a digiuno delle problematiche di tipo minerario estrattivo. L’Azienda che presenta la domanda, per l’apertura di una nuova cava, di ampliamento o di proroga, ha invece necessità di tempi brevi per programmare investimenti, formare “Non si deve pensare che le organizzazioni sindacali nascano per risolvere le criticità aziendali o per dirimere controversie tra le stesse e le istituzioni. Il ruolo del sindacato è innanzitutto quello di tutelare i lavoratori, fare contrattazione nonchè garantire la sicurezza sui posti di lavoro." Esordisce così Marco Austini, rappresentante sindacale della CGIL, quando gli chiediamo quale possa essere secondo lui il nuovo patto fra imprese e sindacati per uscire dalla crisi economica e di settore. A tal proposito, c'è da sottolineare che negli ultimi tre anni le imprese del Distretto industriale sono ricorse spesso agli ammortizzatori sociali per fronteggiare la carenza di commesse e il conseguente nonchè inevitabile calo di fatturato. "La situazione è molto grave, l'occupazione è ridotta all'osso, stiamo cercando di dialogare il più possibile con gli imprenditori e con le associazioni imprenditoriali per conte- Le proposte della CGIL:concertazione e nuova Legge Regionale LA PAROLA AI SINDACATI nere le conseguenze del crollo mondiale dell'economia e quindi dei posti di lavoro, continua il sindacalista, ma spesso lungaggini burocratiche, ritardi nel rilascio delle proroghe delle attività estrattive, procedure elefantiache paralizzano le aziende e molti lavoratori si ritrovano senza lavoro." A questo punto non possiamo non parlare della nuova Legge Regionale che avrebbe dovuto, almeno sulla carta, facilitare le procedure, snellire le pratiche in intinere, consentire una rapida ripresa del settore. Ma Marco Austini scuote la testa " niente di tutto ciò, afferma, i problemi paradossalmente sono gli stessi, se non addirittura di più. Questa legge è stata concepita male, appesantisce le procedure anzichè velocizzarle e non agevola la ripresa delle attività. Alcuni passaggi, poi, sono così complessi e controversi che si è resa necessaria una circolare esplicativa. Noi vogliamo solo lavorare e tutelare quei pochi ed informare il personale dipendente, per poter procedere all’attività. Sarebbe auspicabile che tutta l’attività propedeutica all’autorizzazione finale ( la patente, per dirla alla Totò ) fosse definita in un unico ufficio (Sportello Unico) all’interno del quale concentrare tutta le professionalità necessarie all’espletamento dell’Iter. Qualora nascesse questo auspicato Sportello Unico sarebbe necessario definire un tempo certo per la conclusione di tutti gli adempimenti, quantificabile in massimo sei mesi. Ci troviamo invece, per il continuo aggiornamento di norme, circolari, emendamenti etc, a dover attendere la conclusione di tutta la procedura che può durare anche dieci anni. Come si può programmare il futuro delle Aziende e di conseguenza mantenere i posti di lavoro e le professionalità create per le proprie attività? Secondo Lei è necessario mettere mano alla nuova Legge Regionale? La nuova legge è indispensabile in quanto con la normativa attuale l’autorizzazione è legata al tempo; alla luce delle condizioni economiche in cui versa l’Europa, per la sopravvivenza dell’industria estrattiva, bisogna legare l’autorizzazione al volume di scavo che è il valore vero su cui si basano tutti i Business Plan. Questo consente di proteggere la bilancia commerciale in quanto la risorsa della pietra ornamentale è l’unico bene presente nella nostra Regione e sul nostro territorio, che non abbiamo bisogno di importare. Occorre prevedere inoltre lo snellimento dell’iter burocratico, come già ampiamente trattato con la prima domanda. Quanto detto è confermato dalle difficoltà che stanno incontrando le imprese che devono ottenere le proroghe. Proroghe legate a tempi molto brevi, che non tengono conto delle reali condizioni del mercato, della domanda del materiale, delle difficoltà a commercializzare il prodotto in un momento in cui la richiesta è ridotta. Questo costringe le aziende a lavorare anche quando il mercato non richiede la pietra, per rispettare i tempi imposti dalla norma e dalla burocrazia. Si sottolinea che l’autorizzazione, con la nuova legge, deve essere mirata alla completa valorizzazione (esaurimento ) della risorsa, che oggi rischia di rimanere nel sottosuolo per colpa delle pastoie burocratiche. Vale la pena ricordare che le Provincie, nel rispetto della spending review, sono scomparse di fatto e ciò è un duro colpo alla fase attuativa del PRAE, che era infatti stato demandato alle Provincie. Cosa accadrà ora? Staremo a vedere… fortunati che ancora a fine mese prendono lo stipendio. Abbiamo creato l'O.P.T. (Organismo Paritetico Territoriale, ndr), proprio perchè ci consente un confronto tra lavoratori e imprenditori. In una fase critica come quella che tutto il mondo del lavoro sta vivendo, il dialogo, la collaborazione e la sinergia rendono il percorso meno impervio. Gli obiettivi che sindacati e imprenditori si prefiggono devono essere concertati prima di sedersi ad un tavolo comunale o regionale. La concertazione è fondamentale ed è per questo che auspico la ripresa degli incontri dell'O.P.T. "

[close]

p. 6

6 P N IL CASO Territorio e integrazione, la parola d'ordine è: investire INVESTIMENTI E SERVIZI TE DEL SETTORE: L’AMBIENTE TRAVERTINO E TERRITORIO NONOSTANTE LA CRISI LE AZIENDE DEL DISTRETTO NON CEDONO E REALIZZANO UN PROGETTO CHE TOCCA LA TEMATICA PIÙ RILEVANe ISPESL, in armonia con la normativa vigente . Il Centro per la valorizzazione del travertino romano ha però intrapreso anche altre numerose iniziative, tra cui il restyling del sito istituzionale che vedrà pubblicati tutti i dati del bilancio ambientale e delle attività svolte, un piano di campionamento e di analisi di laboratorio su materiale petrografico e lapideo presente in tutte le cave delle aziende aderenti al consorzio nonchè interventi finalizzati al risparmio energetico. La crisi ha di certo messo in grave difficoltà le aziende, ma ciò non ha tolto ad imprenditori e maestranze la voglia di investire in cultura, innovazione e conoscenza delle problematiche ambientali, al fine di una sempre migliore integrazione con il territorio. Black-out Telecom. Distretto isolato CAVE: SENZA COLLEGAMENTI TELEFONICI E WEB DAL 22 APRILE AL 3 MAGGIO, “È STATA UNA SITUAZIONE PARADOSSALE” iente telefono nè internet per numerose aziende del Distretto industriale del travertino. Incredibile ma vero, poichè, a causa di furti ripetuti di cavi telefonici, rimpiazzati in tempi biblici dalla Telecom, molte imprese si sono ritrovate, seppure non continuativamente, senza servizi per quasi un mese. "In quei giorni di isolamento, ricorda un imprenditore, le aziende erano allo stremo. Il primo furto è avvenuto il 22 aprile e siamo rimasti al "buio" fino al 3 maggio poi, solo dopo 4 giorni di servizio, c'è stato un nuovo furto e siamo ripiombati nel black out. E' stata una situazione paradossale." Paradossale è che un'azienda come la Telecom, leader nella gestione della telefonia fissa e mobile, lasci nel completo isolamento delle imprese che hanno i loro rapporti commerciali con i clienti nazionali, ma specialmente esteri, che viaggiano sul web, "abbiamo perso diverse commesse perchè siamo stati irraggiungibili per quasi un mese" afferma un altro imprenditore. Paradossale è la totale indifferenza in cui sono state lasciate le imprese del Distretto industriale. Ma paradossale è anche impedire agli altri di lavorare continuando però ad esigere il pagamento delle bollette per servizi erogati male o per niente. L'arroganza di certi colossi della comunicazione, anche soltanto relativamente ai tempi d'attesa per accedere all'operatore disponibile, dovrebbe far riflettere sulla strana tendenza che sta prendendo il nostro Paese. Siamo in un contesto globalizzato, aperto necessariamente ad interazioni di ogni tipo che portano ad una grande competitività per/fra le imprese, i costi che le aziende italiane si trovano a sostenere sono fra i più alti in Europa, la crisi imperversa e la competizione con i Paesi emergenti di fatto non esiste in quanto que- arola d'ordine: investire. Nonostante la congiuntura economica, nonostante la crisi del settore estrattivo, nonostante la cancellazione di rilevanti commesse nazionali ed estere, il Centro per la valorizzazione del travertino romano continua ad investire. Le aziende del Distretto industriale non cedono il passo alla crisi nera che le ha travolte e realizzano un progetto che tocca una delle tematiche più rilevanti per il settore estrattivo: l'ambiente. Nella fattispecie, lo scopo della progettazione è la misurazione e il monitoraggio nell'ambito ambientale della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro, redigendo una sorta di bilancio ambientale del settore del travertino. Lo stesso verrà svolto applicando i criteri dettati dai protocolli ARPA sti ultimi, avendo ridottissimi costi di produzione, vantano offerte sul mercato improponibili. La vera differenza è nel made in Italy, nel know-how, nella qualità del prodotto, nella ricercatezza e nel design, ma per avere tutto questo le imprese devono poter contare su servizi eccellenti, che rimarchino profondamente la differenza e che consentano di fare sistema. Nella realtà poi però il furto di qualche metro di cavo paralizza l'attività di un distretto industriale che vanta la realizzazione di opere fra le più belle e famose al mondo.

[close]

p. 7

Il CVTR dona la targa per il nuovo posto di Polizia a Guidonia IL CVTR PER LE ISTITUZIONI TRAVERTINO E TERRITORIO 7 E STORE FRANCESCO TAGLIENTE ALLA CERIMONIA D’INAUGURAZIONE FILIPPO LIPPIELLO, PRESEIDENTE DEL CENTRO E IL QUE- ’stato inaugurato nel maggio scorso il nuovo ufficio di polizia della questura di Roma. Si trova a Villalba, in via Agrigento, ed alla cerimonia erano presenti il questore Francesco Tagliente e del sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis. “Il presidio – hanno sapere dalla questura -, che sostituisce il vecchio posto di polizia, rappresenta un ulteriore risultato raggiunto nell'ambito del progetto varato ad agosto ed ispirato al duplice obiettivo del miglioramento delle condizioni di funzionalità e decoro degli ambienti di lavoro, coniugato con la politica della spendingreview per il contenimento dei costi di gestione degli immobili adibiti ad uffici di polizia”. “Rappresenta - ha dichiarato il questore Tagliente - un chiaro segnale di attenzione alle periferie ed in particolare ad una zona che si caratterizza per una sensibile densità demografica ed interessi commerciali. Il nuovo ufficio nasce da un efficace rapporto di partenariato tra Questura e Comune, che ha consentito di dare una risposta alle esigenze di sicurezza della comunità locale, migliorando al tempo stesso le condizioni di lavoro degli operatori di polizia”. Il presidente del CVTR, Filippo Lippiello, La nuova struttura opererà alle dipendenze funzionali del commissariato di Tivoli e sarà affidato alla guida del vicequestore aggiunto Alfredo Luzi, in servizio presso la questura di Roma. A fronte di un organico di 12 unità del posto di Polizia dismesso, il nuovo ufficio di polizia disporrà di una dotazione iniziale di 29 operatori. E’ stato allestito nella ex scuola di via Agrigento, un immobile in disuso restaurato dal Comune e dato in comodato d’uso gratuito. “Consentirà un risparmio annuo – sono i dati della questura - per il Dipartimento della pubblica sicurezza di circa 76 mila euro, oggi corrisposti a titolo di locazione passiva per l'immobile di proprietà privata precedentemente in uso come posto di Polizia. Il piano globale varato dalla Questura di Roma attraverso l'Ufficio Servizi Tecnico Logistici prevede un risparmio dei costi di gestione ordinaria e manutenzione connesse ad immobili e ad ulteriori profili dell'attività di competenza degli uffici di polizia di circa 10 milioni di euro annui”. Due le volanti pronte all’intervento, mentre nei prossimi giorni partirà anche l’ufficio di ricezione e stampa passaporti. La struttura è stata inaugurata alla presenza – oltre che del sindaco e del questore – anche del procuratore capo di Tivoli Luigi De Ficchy, dell’assessore regionale ai trasporti Francesco Lollobrigida, del vicepresidente del consiglio provinciale Sabatino Leonetti. La targa d’ingresso è stata donata dal Centro per la valorizzazione del travertino romano, rappresentato dal presidente Filippo Lippiello.

[close]

p. 8



[close]

p. 9

Per i cinquant’anni del liceo Spallanzani, il Cvtr protagonista del convegno “Acqua e Travertino, un’antica convivenza” IL CVTR PER LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE TIVOLI - “Acque e travertino, un’antica convivenza”, questo il titolo del convegno tenutosi il 16 Aprile presso le scuderie Estensi di Tivoli. L’evento è inserito tra i festeggiamenti organizzati in occasione dei 50 anni del liceo scientifico “Lazzaro Spallanzani”. L’importanza dell’istituto nel territorio tiburtino può definirsi “storica”. Infatti, molti professionisti, imprenditori e personaggi che rivestono oggi ruoli istituzionali hanno occupato i banchi dello Spallanzani. Dall’organizzazione del cinquantenario fanno sapere che il calendario di eventi “E’ un modo per valorizzare chi negli anni ha fornito il proprio contributo in termini di lavoro, di impegno, di professionalità e chi, giovane studente, è approdato in questo Istituto e ha messo in gioco le proprie potenzialità. Scorrere gli elenchi di classe di 50 anni di vita scolastica è stata un’operazione di grande coinvolgimento che ci ha reso orgogliosi dei nostri “ragazzi” e che ci ha indotto a condividere con le nuove generazioni le esperienze più significative. Ciascun convegno vedrà la presenza di accademici, di personalità di rilievo del ALLE SCUDERIE ESTENSI IL 16 APRILE SCORSO L’OCCASIONE PER RINNOVARE L’IMPORTANZA E IL LUSTRO CHE IL SETTORE ESTRATTIVO DA’ AL TERRITORIO TIBURTINO TRAVERTINO E TERRITORIO 9 mondo della cultura e della finanza, di ex studenti, giovani e meno giovani, che con i loro percorsi possono rappresentare un esempio e uno stimolo per i ragazzi di oggi.” Al convegno aperto dalla preside dell’istituto Luisa Rettinghieri, hanno preso parte l’ingegnere Tullio Ludovici, il professore Luigi De Filippis, Tommaso Favale professore ex allievo dell’istituto, Marco Rettilieri direttore Programmi e Investimenti RF1 e amministratore delegato LTF, Marco Ferraro presidente emerito del Tribunale di Tivoli, Filippo Lippiello vice presidente del Centro per la valorizzazione del Travertino Romano. Oltre al Sindaco di Tivoli Sandro Gallotti, che ha portato i suoi saluti, e l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Tropiano, erano presenti tra il pubblico Sabatino Leonetti, vice presidente del Consiglio provinciale, e Bartolomeo Terranova, presidente del Consiglio d’amministrazione delle Acque Albule spa. Al centro del convegno l’utilizzo del territorio tiburtino. Si è partiti dall’analisi geologica, affidata al professor De Filippis e al professor Favale, coadiuvati dalle schede tecniche elaborate dagli studenti, per poi passare al tema dello sfruttamento del territorio da parte delle forze imprenditoriali esistenti: il settore estrattivo e quello termale. È stata una nuova occasione per ribadirne l’importanza di tali settori, in quanto motori dell’economia locale. L’accento è stato posto sul- l’indotto turistico generato dal settore termale, mentre il Presidente Lippiello, nel suo intervento, ha invece sottolineato quanto il settore estrattivo abbia contribuito in maniera determinante ad esportare nel mondo la nostra identità, divenendo volano di storia, autenticità e lustro. Anche quest’anno il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano è partner della settima edizione della progetto culturale Girocorto, il festival nazionale del cortometraggio. La prima edizione si è tenuta tra il dicembre del 2004 e l’ottobre del 2005, già in quegli anni il consorzio ha sostenuto quest’iniziativa diretta ai giovani, luogo di confronto e di arricchimento delle esperienze maturate sul territorio di Guidonia e quelle provenienti dalle scuole di tutta Italia. L’idea di Girocorto è dell’Associazione Culturale Progetto Giovani, in collaborazione con l'Itis A.Volta di Guidonia Montecelio, e con il tempo ha visto consolidarsi le proprie aspettative. Girocorto ha come germoglio le attività di 10 laboratori audiovisivi sul territorio comunale, ubicati nelle scuole e nei centri anziani, che realizzano corti, spot, animazioni ad elevato contenuto sociale, realizzati dai giovani e dagli anziani per favorire l'integrazione intergenerazionale, lavorando su due fasce d'età a rischio dispersione. Investe un bacino d'utenza sul territorio di Guidonia di circa 43.000 persone. Il totale complessivo delle presenze considerate per le iniziative in programma è di circa: 10140, stimate in 6500 individui. Anche per l’edizione 2012, che si svolgerà nel febbraio del 2012, il Cvtr ha assegnato un contribuito per la buona riuscita della manifestazione, simbolo di quanto le attività culturali del territorio stiano a cuore al settore. Girocorto e Cvtr ancora insieme per l’edizione 2012

[close]

p. 10



[close]

p. 11

TIVOLI - “Percorso d'Arte a Castiglione”, questo il titolo della rassegna promossa dal Comune di Palombara Sabina e dal Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili con il patrocinio della Regione Lazio Assessorato Ambiente e sviluppo sostenibile. Si tratta di un nuovo Percorso d’Arte nel cuore del parco dei Monti Lucretili nel Lazio, accanto al Percorso d’Arte sito a Licenza e realizzato nel 2011. Si tratta di un workshop, che durerà fino a venerdì 8 giugno e vede la realizzazione di sculture in Travertino Romano, attraverso un laboratorio aperto ai visitatori e alle scolaresche, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Roma e la partecipazione di studenti del corso di Scultura e Tecniche del marmo e delle pietre dure e del Biennio specialistico “Scultura Ambientale e Lapis Tiburtinus”, tenuti dalla docente, scultrice Oriana Impei, referente e direttore artistico dell'evento, che afferma ”Le opere vengono donate alla collettività e rimarranno esposte e visibili al pubblico, che le scoprirà tra gli alberi, tra le rocce, nelle stanze naturali del bosco, addentrandosi in escursione tra i sentieri. Il Parco diventa palcoscenico insieme alla natura nelle sue svariate forme”. I partecipanti al workshop e alla mostra sono giovani artisti delle Accademie di Belle Arti di Roma, Carrara e l’Universität Der Künste Berlin e artisti che operano sul territorio. Vengono realizzate 12 sculture in Lapis Il Travertino Romano protagonista nel “Percorso d’arte a Castiglione” TRAVERTINO, AMBIENTE E CULTURA L’ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI ROMA E IL CVTR INSIEME PER IL WORKSHOP DELLA SCULTURA TRAVERTINO E ARTE 11 Tiburtinus, la pietra di Roma, sponsorizzata dal Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, che verranno collocate in forma permanente su Strada di Casoli e Sentiero che porta al sito archeologico del Castello medievale di Castiglione. Gli artisti si sono ispirati alla tematica dei 4 elementi della natura e al Parco dei Monti Lucretili. Lo scopo è quello di valorizzare l’area di Castiglione attraverso un linguaggio contemporaneo della scultura, con un materiale “classico” il Travertino Romano, della vicina area estrattiva di Tivoli e Guidonia Montecelio e, far conoscere sotto un aspetto artistico anche la pietra locale bianca calcarea dei Monti Lucretili, per avvicinare un pubblico più vasto tra gli escursionisti attenti che scopriranno tra la natura, arte e cultura. Alla Mostra presso il Castello Savelli partecipano circa 25 studenti segnalati dai diversi corsi e dalle diverse Scuole di Dipartimento attraverso i Docenti afferenti. Partecipano artisti che operano sul territorio e di “20eventi artecontemporaneainsabina” , nonché docenti delle Accademie invitate. Spiega Massimo Massimi, consigliere delegato per i Beni Culturali del Comune di Palombara Sabina, “Il Comune di Palombara nel 1972 acquistò dalla famiglia Cesarini Sforza il Castello Savelli, d’allora è stato avviato un grande intervento di recupero e riqualificazione, divenendo un centro congressi, convegni, studi Universitari, per le arti e musica, foreste- ria con posti letto, spazi per concerti, mostre ed ospita due Musei, il Museo Naturalistico ed il Museo Territoriale della Sabina dove sono esposte tra gli altri reperti provenienti dal territorio le due sculture romane in marmo rinvenute in modo fortuito nel 1986 nella località "Formelluccio", una delle quali, è copia di opera in bronzo dello scultore greco Kephisodotos e rappresenta l’Eirene (personificazione della Pace). Nella località del ritrovamento di questi due capolavori sono ancora in corso scavi archeologici che stanno portando alla luce un’importante villa romana del I° sec. a.C.”. L’Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili scrive la direttrice Laura Rinaldi “partecipa alle varie manifestazioni con un proprio stand per la divulgazione di materiale informativo e la valorizzazione dell’area naturale protetta. In quest’ultimo ambito si inserisce a buon diritto la manifestazione del Percorso d’arte presso l’area archeologica di Castiglione e mostra al Castello Savelli, situati nel Comune di Palombara Sabina, sede dell’Ente Parco. L’evento trova il plauso dell’area protetta, con l’auspicio che attraverso le opere d’arte create dagli artisti dell’Accademia di Belle Arti italiane Roma e Carrara e in questa edizione anche dell’Universität Der Küst di Berlino si instauri un nuovo legame ed una nuova sensibilità con il territorio che ci appartiene.” Il saluto di Filippo Lippiello Presidente del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano “Anche quest'anno prosegue la collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Roma, in particolar modo con la Professoressa Oriana Impei, docente di scultura. Il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano è lieto di sponsorizzare progetti e rassegne dove il “Lapis Tiburtinus”, pietra di eccellenza della nostra nazione, prende vita grazie alla passione dei giovani scultori. Scultori di tutto il mondo, i quali, con le loro opere, lasciano un segno indelebile sul nostro territorio, bisognoso di una rinnovata creatività. Gli imprenditori del Distretto industriale del travertino romano credono che l'obiettivo raggiunto nella scorsa edizione, attraverso la manifestazione svoltasi nel comune di Licenza, possa proseguire nell’area archeologica di Castiglione (Comune di Palombara Sabina), con lo stesso entusiasmo e successo”. “Nell’ambito dei Percorsi d’Arte di scultura promossi da Enti Comunali e dall’Accademia di Belle Arti di Roma è inserito quest'appuntamento che ha l'’obiettivo èdi creare un Percorso permanente di sculture, realizzate da 12 artisti di varie Accademie: Roma, Carrara e l’Universitat Der Kunst Berlin, con la partecipazione di 10 studenti tra i più meritevoli e di spiccato talento, scelti dai docenti Oriana Impei referente e partecipante al workshop insieme a Yoshimi Hashimoto scultore giapponese e docente a Berlino, nonchè dal docente P.Giorgio Balocchi per l’Accademia di Carrara.Tutti gli artisti sono stati recensiti sul catalogo dalla docente Nicoletta Agostini della nostra Accademia. L’intento ben riuscito ha reso possibile lo scambio interculturale tra diverse nazionalità, essendovi nella nostra Istituzione studenti iscritti di diversi paesi e in progetti Erasmus. E’ soddisfazione di questa Istituzione vedere che questi studenti di “passaggio” Il saluto di Cesare Romiti Presidente dell’Accademia di Belle Ar ti di Roma nella Capitale italiana lascino un segno permanente attraverso opere destinate ad essere fruite dalla collettività e, che arricchiscano il patrimonio artistico culturale del territorio Laziale e del Comune di Palombara Sabina e del Parco, opere che mi auguro custodiscano con cura. Ci auspichiamo quindi che continui la collaborazione dell’ Accademia nel partecipare con entusiasmo al progetto intrapreso dalla nostra docente di scultura Impei , per la valorizzazione attraverso la scultura e alla pietra locale romana, per siti di grande pregio”.

[close]

p. 12



[close]

Comments

no comments yet