Notiziario 2011 n2

 

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Notiziario 2011 n2

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NOTIZIARIO DEL TRAVERTINO ROMANO QUADRIMESTRALE DI CULTURA ED INFORMAZIONE NORMATIVA E SCIENTIFICA - ANNO XII NUMERO 1 2011 WWW.CENTROTRAVERTINOROMANO.IT CON IL CONTRIBUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA Legge cave, a rischio duemila posti di lavoro In consiglio regionale arriva la 168 che regola autorizzazioni e propoghe per le attività estrattive

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Via libera dalla Regione al PRAE PRAE IN PRIMO PIANO 3 É LO SCORSO 20 APRILE L’OK AL PIANO REGIONALE DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE, LA PALLA ORA PASSA ALLA PROVINCIA arrivato l’ok definitivo per il Piano Regionale delle Attività Estrattive. A licenziarlo, lo scorso 20 aprile, il consiglio regionale del Lazio dopo i passaggi dei mesi scorsi in commissione Attività Produttive e in Giunta. Un’attesa che è durata più di venti anni e che determina l’uscita dallo stato di transitorietà in cui si trovava finora l’intero settore. Ma che cos’è il Prae? Il Prae è un atto di programmazione settoriale attraverso cui vengono definiti obiettivi e indirizzi per la ricerca, l’estrazione e la lavorazione dei materiali di cava e il recupero delle aree interessa- re, la stima dei fabbisogni, il censimento di tutte le cave attive e reMa l’iter per il Piano non finisce qui: la tappa successiva verrà fatto in Provincia dove sarà attivato un tavolo tecnico che affronterà tutte le questioni relative alla formazione del Prae. Infatti, a partire dalla pubblicazione della delibera consiliare le Provincie avranno un anno di tempo per adeguare i propri Piani Territoriali. Una volta ultimata la procedura saranno i comuni stessi a rilasciare le autorizzazioni. Il Piano contiene anche una banca dati completa di tutte le cava del territorio che consentirà aggiornamenti constanti per ogni singola attività. Chiaramente questo è uno strumento che da solo non può bastare e che ha bisogno di supporti normativi seri che devono essere costantemente rinnovati, il rischio che si corre, infatti, è che si perda l’efficacia che dovrebbe contraddistinguerli, rendendo vano uno sforzo durato sette anni. te. Tra le cose contenute anche le previsioni sulle produzioni futu- lativi riferimenti. a bandiera del Made In Italy nel mondo a ricordo. Questo il rischio che oggi corre il nostro settore che per anni, lo possiamo dire con cognizione di causa, ha contribuito in maniera non irrilevante a determinare e accrescere il Prodotto Interno Lordo dell’intera Regione Lazio. Noi, gli imprenditori del travertino, abbiamo lavorato con serietà garantendo migliaia di posti di lavoro, investendo e rischiando sempre e solo il nostro patrimonio personale. Oggi non cerchiamo assistenzialismo ma chiediamo con forza di essere tutelati e dunque riconosciuti come uno dei motori dell’economia locale e regionale. In un momento di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo noi chiediamo di poter continuare a lavorare, di poter continuare a garantire una produzione che non è un’ipotesi ma un fatto supportato dai numeri: i nostri operai sono più di duemila, persone che ogni giorno lavorano e contribuiscono a portare in tutto il mondo il travertino romano, pietra di grande pregio, materia prima di opere rimaste nella storia. Oggi tutto questo rischia di morire a causa della cecità di certa politica che per noi davvero non ha senso. Qui c’è lavoro, qui c’è ancora da investire, qui ci sono uomini che vogliono continuare a farlo, quello che chiedono è un supporto normativo che non spezzi questo circolo virtuoso ma che lo aiuti, affinché tutto quello che insieme ai nostri operai abbiamo costruito non resti davvero solo un ricordo. Gli imprenditori del Distretto industriale Tivoli – Guidonia Montecelio D La lettera

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Il Sindaco di Tivoli si schiera con le aziende: vanno tutelati gli operai LEGGE CAVE a situazione lavorativa delle duemila persone interessate dalle attività estrattive, non può essere risolta senza atti seri sia in ordine alla sicurezza dei luoghi di lavoro, che in ordine ad una risorsa che ha permesso a tante persone condizioni di vita dignitose “. A parlare non una persona qualunque ma il primo cittadino del comune di Tivoli, Sandro Galotti, che con una lettera indirizzata all’attenzione dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Pietro Di Paolo, condivisa anche dall’assessore alle Attività Produttive Vincenzo Tropiano, è voluto intervenire nella vicenda che vede contrapposte le cave e il collega del comune di Guidonia Montecelio, Eligio Rubeis. Una missiva in cui Gallotti non solo esprime tutta la sua preoccupazione per i posti di lavori a rischio nel caso in cui l’emendamento proposto da Rubeis dovesse passare in consiglio regionale, ma sottolinea anche la mancanza di condivisione su un argomento che riguarda tutte 4 FOCUS L GALLOTTI SCRIVE ALL’ASSESSORE DI PAOLO, LA LEGGE CAVE VA APPROVATA SENZA L’EMENDAMENTO e due i comuni. “Non mi pare superfluo ricordarle – scrive a Di Paolo - che le attività estrattive del quadrante Tivoli e Guidonia Montecelio siano equamente divise sul territorio e quindi reputo di una gravità assoluta che al sottoscritto non sia stata inviata alcuna comunicazione”. L’area interessata dalla proposta di Rubeis, è quella igienico – sanitaria indicata del Ceri, Centro di ricerca della Regione Lazio, per proteggere la risorsa termale, che, come è noto, è gestita dal comune di Tivoli. Il lavoro fatto all’epoca fu quello di individuare il tempo impiegato da un’agente inquinante ad arrivare alla falda: per questo la zona fu divisa in tre isocrone, 90 giorni, 180 giorni e 360 giorni. Nella terza fascia ricadono sei aziende, quelle contro cui punta l’inquilino di Palazzo Guidoni. Va detto anche che l’area in realtà non è ancora stata normata: il tavolo regionale è stato sospeso dopo la caduta dell’Governo Marrazzo e finora mai ripreso. Tornando alla lettere di Gallotti è chiara la richiesta del sindaco: DI SEGUITO LE PROPOSTE DEGLI IMPRENDITORI RELATIVE ALLA LEGGE REGIONALE DEL 6 DICEMBRE 200, N. 17 “DISCIPLINA ORGANICA IN MATERIA DI CAVE E TORBIERE E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 6 AGOSTO 1999, N.14 E SUCCESSIVE MODIFICHE. Articolo 1. All’articolo 12 della L. R. 6 dicembre 2004 n. 17 sono apportate le seguenti modiche:: a) al comma 5 dell’articolo 12 della L.R. 6 dicembre 2004, n.17 le parole “cinque anni” sono sostitute dalle seguenti “dieci anni”. b) Comma 5 articolo 12 le parole “per un massimo di 2 anni sono sostituite da “per un massimo di 5 anni” c) Comma 6 art. 12 n. 17 è aggiunto: “6 bis. Il Comune previa indizione di Conferenza di Servizi e dopo aver acquisito il parere della Commissione Consultiva Regionale Cave, può autorizzare un secondo ampliamento delle attività estrattive in corso, per un massimo di 5 anni, nel caso in cui ricorrano le seguenti condizioni: ● Il richiedente abbia acquisto la Certificazione regionale che trattasi di materiale mercantile di particolare pregio e rarità. ● Vi sia la necessità di salvaguardare i livelli occupazionali. ● L’intervento risulti compatibile con i vincoli ambientali. Articolo 2. All’articolo 31 della L. R. 6 dicembre 2004 n. 17 sono apportate le seguenti modiche: 1) Dopo il comma 3 L. R. 6 dicembre 2004 n. 17 è aggiunto il seguente: “3 bis. Il Comune previa indizione di Conferenza dei Servizi e dopo aver acquisito il parere della Commissione Consultiva Regionale Cave, può autorizzare un secondo ampliamento della attività estrattiva in corso, per un massimo di 5 anni, nel caso in cui ricorrano le seguenti condizioni: ● Il richiedente abbia acquisito la certificazione regionale che trattasi di materiale mercantile di particolare pregio e rarità. ● Vi sia la necessità di salvaguardare i livelli occupazionali. ● L’intervento risulti compatibile con i vincoli ambientali. Articolo 3. Art. 34 della L. R. 6 dicembre 2004 n. 17 sono apportate le seguenti modiche: a) Al comma 1 dell’art. 34 della L. R. 6 dicembre 2004 n. 17 dopo le parole “cinque anni” sono aggiunte “prorogabili per ulteriori cinque anni” e le parole “la relativa autorizzazione in scadenza” sono sostituite con “l’autorizzazione per l’attività di coltivazione in scadenza”. b) Dopo il comma 1 dell’art. 34 della L. R. 6 dicembre 2004 n. 17 è aggiunto il seguente: “1 bis. Solo al fine di completare il piano di coltivazione e di recupero ambientale, il comune competente, previo parere della CRC, proroga, per un periodo non superiore a 3 anni, prorogabili per ulteriori 2 anni, l’autorizzazione per l’ampliamento dell’attività di coltivazione di cava e torbiera”. La legge regionale 168 e le richieste degli imprenditori ono più di duemila gli operai impiegati nel bacino estrattivo dell’area compresa tra Tivoli e Guidonia Montecelio Contando anche l’indotto arriviamo a sfiorare le quattromila unità. Sei, invece, sono le aziende che si trovano all’interno dell’area sanitaria su cui pesa la spada di Damocle dell’emendamento presentato dal Sindaco di Guidonia Eligio Rubeis, che le obbligherebbe a cessare l’attività entro cinque anni. Il settore ha rappresentato con orgoglio il 5% del Prodotto Interno Lordo della Regione Lazio, segno dello stato di buona salute in cui ha versato in tutti questi anni, tanto da guadagnarsi il titolo di “Distretto industriale”. Una realtà che oggi rischia di scomparire. Tutti i numeri del distretto industriale S

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Legge cave, a rischio più di duemila posti di lavoro LEGGE CAVE 5 iù di duemila lavoratori, e dunque centinaia di famiglie, rischiano di perdere il posto di lavoro. È questo il quadro che si viene a delineare a causa del muro contro muro che vede contrapposti gli imprenditori del settore estrattivo e il sindaco di Guidonia Montecelio, Eligio Rubeis. Sul piatto la legge regionale numero 168 che an- IL FATTO P ALLARME ROSSO PER CENTINAIA DI FAMIGLIE A CAUSA DELL’EMENDAMENTO PROPOSTO DAL SINDACO DI GUIDONIA MONTECELIO, ELIGIO RUBEIS, UN DIKAT CHE COSTRINGEREBBE LE AZIENDE A CHIUDERE I BATTENTI donia Montecelio.” non si pieghi al diktat del Sindaco di Gui- “Ci auguriamo che l’Assessore regionale ha infatti aperto i battenti pochi giorni fa riprendendo di gran lena gli emungimenti: si tratta di 500 litri al secondo, che però sembrano non destare nel primo cittadino di Guidonia le stesse preoccupazioni, visto che nella sua furia cieca non vengono neanche menzionate per sbaglio. drebbe a modificare la legge numero 17 del 2004 sulla disciplina organica di cave e torbiere relativa alle autorizzazioni ad escavare e alle proroghe di quelle in scadenza. Una legge prossima a varcare la soglia del consiglio regionale, contro cui il primo cittadino del terzo settore che potenzialmente, e di fatto, è ancora in grado di dare parecchio in termini economici e dunque occupazionali.” “Praticamente una sentenza di morte per un comune del Lazio si è scagliato con forza, proponendo a sua volta un emendamento i cui risultati, in caso di approvazione, sarebbero devastanti per l’economia locale, visto che il settore estrattivo ne rappresenta una fetta consistente. Secondo quanto proposto da Rubeis, infatti, le aziende presenti all’interno dell’area sanitaria dovrebbero cessare qualsiasi tipo di attività entro e non oltre cinque anni a partire dall’approvazione delle legge, compreso il ritombamento. Praticamente una sentenza di morte per un settore che potenzialmente, e di fatto, è ancora in grado di dare parecchio in termini economici e dunque occupazionali. Chiara la posizione degli imprenditori in caso di approvazione dell’emendamento: “Ci auguriamo che l’Assessore regionale non si pieghi al diktat del Sindaco di Guidonia Montecelio. Vogliamo ricordare che l’eventuale accoglimento del- l’emendamento genererebbe nel Distretto Industriale una tale contrazione di investimenti e posti di lavoro da compromettere la stabilità sociale. Ribadiamo ulteriormente che qualora passasse l’emendamento proposto dal Sindaco Rubeis, i nostri investimenti saranno destinati a siti e nazioni più interessati all’occupazione e allo sviluppo”. Una soluzione obbligata che danneggerebbe in primis un territorio che paga già molto in termini di crisi occupazionale e che sarebbe il frutto dell’applicazione di un provvedimento senza senso la cui natura scellerata ha origini incomprensibili, visto che di fatto non risolve il problema delle subsidenze e non va neanche in direzione della salvaguardia della sorgente. Strano, ma non troppo, il fatto che il sindaco Rubeis si sia mobilitato solo contro le cave di travertino e non abbia mai fatto cenno alla co protagonista di quella che è passata agli onori delle cronache locali come “guerra dell’acqua”. Parliamo delle Acque Albule, la partecipata che gestisce l’acqua sulfurea appartenente per il 40% alla Sirio Hotel, società legata al ragionier Bartolomeo Terranova. Lo stabilimento termale “Qualora passasse l’emendamento (...) i no- luppo” zioni più interessati all’occupazione e allo svi- stri investimenti saranno destinati a siti e na- Sulla faccenda che ha visto un tourbillon di tavoli convocati a velocità della luce, hanno manifestato la loro posizione anche i sindacati, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, preoccupati per le possibili ricadute in termini occupazionali dell’approvazione dell’“emendamento Rubeis”, per ora solo recepito dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Pietro Di Paolo: “I sindacati provinciali precisano che l’accoglimento dell’emendamento non coincide con il suo recepimento. Allo stato dei fatti, il testo del disegno di legge rimane dunque integro nella versione ad oggi nota -. e aggiungono - L’Assessorato ha ribadito la volontà di proseguire i lavori del tavolo di concertazione volto alla definizione delle aree igienico sanitarie e della loro regolamentazione per quanto concerne le attività estrattive di cave e torbiere. A fronte del rilevante peso occupazionale ed economico che le attività estrattive rivestono nel bacino Tivoli-Guidonia, in cui occupano, tra lavorazioni dirette e indotto, oltre 1.000 persone, e in considerazione della difficile congiuntura economica in cui versano il Lazio e l’intero territorio nazionale, auspichiamo un atteggiamento di grande responsabilità da parte della Regione che si appresta alla valutazione definitiva del testo di legge”. Il punto di vista dei sindacati

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Architettura contemporanea e travertino romano protagonisti nella Capitale oma. Due eventi per presentare un libro che raccoglie le opere più significative realizzate con il travertino romano negli ultimi trent’anni. A fare da palcoscenico a “Il Travertino Romano nell’architettura contemporanea”, photo book che riunisce i lavori realizzati da architetti di fama mondiale, che hanno scelto proprio la pietra estratta nell’area compresa tra Guidonia Montecelio e Tivoli per dare vita a capolavori senza tempo, la Casa dell’Architettura e Casaidea. Due eventi che si sono svolti rispettivamente il 28 gennaio e il 12 marzo a cui hanno preso parte molti ospiti d’eccezione: dal presidente dell’Acquario Romano, Andrea Mazzoli, che ha curato anche la prefazione del libro, al presidente della Commissione Piccola e Media Impresa della Regione Lazio, Francesco Saponaro, che hanno preso parte al primo appuntamento. Per la seconda presentazione sono intervenuti, tra gli altri, l’archistar Paolo Portoghesi, uno dei protagonisti del libro con la Moschea di Roma, e l’architetto Giancarlo Priori, moderatore del convegno di presentazione del volume scelto da Casaidea come evento d’apertura dell’edizione 2011 della “Fiera dell’Abitare”. Titolo scelto per il convegno “Una pietra antica per il mondo contemporaneo”, organizzato insieme alla Camera di Commercio di Roma, per cui è intervenuto il vice presidente, Lorenzo Tagliavanti, l’Ordine degli Architetti e l’Istituto Mides, con lo scopo di parlare proprio dell’impiego nel tempo di questo nobile 6 IL TRAVERTINO ROMANO NELL’ARCHIETETTURA CONTEMPORANEA TRAVERTINO PRIMA DONNA R DUE APPUNTAMENTI D’ECCEZIONE PER PRESENTARE IL PHOTO BOOK “IL TRAVERTINO ROMANO NELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA”, CASA IDEA E LA CASA DELL’ARCHITETTURA materiale. Una perla rara la lectio magistralis tenuta dal professor Portoghesi per l’occasione, che così ha voluto ripercorrere, con straordinaria plasticità, l’utilizzazione del travertino romano in opere entrate nella storia dell’architettura. Il libro è stato realizzato dal Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano con il contributo della Regione Lazio e racconta in cento pagine la genesi di lavori che si trovano nelle città più importanti e belle del mondo. Centri commerciali, luoghi di culto e di lavoro, tutte opere realizzate con una pietra nobile che ha il pregio di saper custodire nel tempo lavori di grande valore estetico ed architettonico. “Alla concorrenza che oggi si affaccia con prepotenza rispondiamo con l’arte, con il valore dei lavori realizzati in questi anni. Continua ad essere questa la nostra forza e contemporaneamente anche la nostra certezza. Nessuna strategia di mercato ma solo un materiale che ha il pregio di essere davvero unico nel suo genere”, dicono gli imprenditori. Tra gli architetti presenti in questo volume Chiarini e Valle per la Banca d’Italia, Mansilla & Tunon per l’Auditorium di Leon, Arad per il Performing Arts Center di Tel Aviv, Meier per il Paul Getty Center di Los Angeles, Renzo Piano per l’Auditorium Parco della Musica di Roma e il Los Angeles County Museum of Art, Moneo e de Solà – Morales per Illa Diagonal a Barcellona, Portoghesi per la Moschea di Roma, Per per l’ex Creative Artist Agency di Beverly Hills e il SOM con la National Commercial Bank di Jeddah.

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IL TRAVERTINO ROMANO NELL’ARCHIETETTURA CONTEMPORANEA VI RIPORTIAMO IL TESTO CON CUI IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO HA PRESENTATO, IN OCCASIONE DI CASAIDEA, IL LIBRO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE LAZIO La parola al Presidente del CVTR, Claudio Giovanrosa TRAVERTINO PRIMA DONNA 7 bbiamo preso in prestito la frase di un celebre film americano che a nostro parere stigmatizza perfettamente il senso della “casa”, il valore che diamo al luogo in cui viviamo, ci emozioniamo, trascorriamo il nostro tempo libero. La casa è una proiezione del nostro “Io”, di quello che è il nostro modo di essere, dei nostri gusti e delle nostre esigenze. La casa vive della nostra vita, per questo l’attenzione che riserviamo all’arredamento è così importante. Casaidea rappresenta un appuntamento imperdibile per chi opera nel settore dell’arredamento e noi, come Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, siamo ben lieti di essere presenti all’edizione di quest’anno con un nostro spazio espositivo, dedicato al design realizzato con il travertino romano. Oggetti frutto del genio creativo di grandi architetti, che hanno realizzato tavoli, lampade e oggettistica con la pietra che da sempre estraiamo e lavoriamo nel bacino compreso tra Tivoli e Guidonia Montecelio. Oggetti che hanno il carattere e la personalità di chi li ha pen- A Doroty Gale, Il mago di Oz Nessun posto è bello come casa mia” sati e che hanno il pregio di trasmettere quello stesso carattere e quella stessa personalità nelle abitazioni in cui si trovano, nelle case di chi li sceglie. Il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano è un consorzio che raccoglie tutte le imprese che lavorano con il travertino romano. Una pietra che rappresenta una vera bandiera del Made in Italy nel mondo che con orgoglio rappresentiamo. Scopo del Centro è proprio quello di valorizzare e promuovere il settore attraverso iniziative che ogni anno ci vedono protagonisti. Parliamo della Giornata del Travertino Romano, ma anche di convegni e libri come quello che abbiamo realizzato quest’anno in collaborazione con la Regione Lazio dal titolo “Il travertino romano nell’architettura contemporanea”. Un photo book che abbiamo presentato con grande soddisfazione alla fine di gennaio alla Casa dell’Architettura, che ha l’ambizione di raccogliere le opere più significative realizzate negli ultimi venti anni con il nostro travertino romano da studi di architettura di fama internazionale: da Richard Meyer a Renzo Piano, a Paolo Portoghesi al SOM, per citarne alcuni. Un libro che torniamo a presentare proprio qui, nella splendida cornice di Casaidea, la “Mostra dell’Abitare”. Una presentazione che si propone di essere un piccolo evento con cui si apriranno questi otto giorni dedicati alla CASA in tutte le sue declinazioni, con l’augurio che per noi sia solo l’inizio di una lunga collaborazione.

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gono inseriti dei cuscini pneumatici che servono per la divaricatura della bancata, poi si passa al sezionamento dei blocchi”, lavoro che oggi Alessandro svolge per la Str. “Vengono fatti dei fori con un martello penumatico , poi si mettono delle “zeppette NUOVO APPUNTAMENTO CON LA NOSTRA RUBRICA spaccapietra”, come vengono chiamate in gergo, DEDICATA AGLI OPERAI. IN QUESTO NUMERO VI PRE- che servono per allargare quello che è stato spacSENTIAMO IL CAVATORE cato con una mazza il cui peso si orienta intorno agli otto chilogrammi, mazza che oggi viene sostituita n questo numero del Notiziario del Travertino Ro- con un battitore pneumatico”. Un lavoro complesso dunmano torniamo a parlare dei mestieri che si svol- que, che si impara essenzialmente sul campo come ci gono in cava. Abbiamo incontrato “il cavatore” e per spiega Alessandro.“Devo dire che io ho fatto tutti i tipi l’occasione a parlarcene è stadi lavori che si fanno solitamente in to Alessandro Bernardini, opecava – racconta – ho imparato molraio della Società del Travertino Roto e tutto quello che so l’ho appreso mano, che fa questo lavoro dal giorno dopo giorno”. Passaggio ob1999. “Il nostro è un lavoro delicato bligato sul rischio chiusura che inche presenta più fasi di lavorazione combe su molte aziende del com– racconta Alessandro – Per prima parto. “Spero che le cose si risolvacosa vengono fatti i “boggioli”, mucno quanto prima e che le aziende riechi di terra che partono dal basso verscano a mantenere i posti di lavoro. so l’alto che servono per attutire la Io ho due figli piccoli e un mutuo e il caduta della bancata”. Terminata la mio è l’unico stipendio che entra in fase preliminare del lavoro si passa casa. Perdere il lavoro sarebbe una a quella operativa: “Innanzitutto ventragedia”. Il cavatore IL CAVATORE 8 LA VOCE DEGLI OPERAI Notiziario del CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO LE FIERE I Ufficio - Sede operativa Via delle Cave snc - Località “Le Fosse” 00012 Guidonia Montecelio (Roma) Tel e fax 0774 324633 www.centrotravertinoromano.it Rivista quadrimestrale. Anno XII - n. 1 2011 Direttore responsabile Sede legale Editore Antonio Bruno Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 43/99 del 27/01/99 Viale Arnaldi, 13 - 00019 Tivoli Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano Responsabile del progetto Marketing e promozione Testi Elisabetta Di Maddalena per il CVTR Sara De Bonis (Magenta Comunicazione) Anna Laura Consalvi (Magenta Comunicazione) Sara De Bonis (Magenta Comunicazione) Redazione grafica e realizzazione foto Segreteria Stampa Oriana Cicchetti Girocorto e il Cvtr, un binomio di successo L’INIZIATIVA nche quest’anno torna “Girocorto”, festival del Cor tometraggio scuola che coinvolge gli istituti scolatici di tutta Italia e quindi anche dei comuni di Guidonia Montecelio e Tivoli, giunto alla settima edizione. Un appuntamento diventato tradizione per il nostro consorzio che ha rinnovato la sua disponibilità agli organizzatori garantendo la sponsorizzazione di un evento di TRAVERTINO E SOCIETÀ CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Claudio Giovanrosa Telestampa Centro Italia Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. La Direzione non si assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari. A Vicepresidenti Consiglieri Soci Filippo Lippiello, Gaetano Squeo SI TERRÀ A NOVEMBRE IL FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO SCUOLA SPONSORIZZATO DAL CONSORZIO grande valore culturale. Nella fattispecie il Centro realizzerà per l’occasio- ne un’opera d’arte in mosaico per il Premio Girocorto, che ogni anno viene dato ai professionisti del cinema che operano nel sociale, un piatto di travertino per il premio Antonio Morè, assegnato al miglior centro di produzione audiovisivo in ambito scolastico e venticinque targhe, sempre in travertino, per altri premi. La manifestazione si terrà, come sempre, a metà novembre forte anche del successo internazionale incassato lo scorso anno, quando alcuni dei video realizzati in occasione dell’ultima edizione, New Age, Ageless Smile e La Cura, sono approdati addirittura al Baystreet Film Festival in Canada. AG Poggi srl • BTR srl • Bruno Poggi e figli srl • C. M. Caucci Mario I.T.R. spa • C.I.M.E.P srl • CE.GA. • Cervoni srl • CO.DE.BER. srl • Comune di Guidonia Montecelio • Comune di Tivoli • De Marmo srl • Dino Pirandola srl • Erregi Travertino srl • Estraba spa • F.lli Pacifici C. e L. spa • F.lli Poggi srl • Francesco Coresi e figli srl • G. Poggi srl • Giansanti Anna • Giovannozzi srl • I.C. Industrie Caucci csc spa • Imm. Generale ‘84 srl • Italcommercio ‘95 srl •L.M.P.A. di A. e A. Ratti e C. sas • La Pietra di Roma sas • Mariotti Carlo e figli spa • Marmi De Dominicis sas • Nuova Faudi • Querciolaie Rinascente s. c. a r.l. • Real srl • Saitrav srl • Società del Travertino Romano spa • Tibur srl • Travertini Caucci spa • Travertini Pascucci srl • Travertini Pirandola srl • Travertino Conversi srl • Travertino Morelli F. & C. • Zega sas di Zega S. e L. Marco Pacifici, Paolo D’Ignazio, Elisabetta Bernardini, Caludia Conversi, Igino Poggi, Rocco Di Capua, Marino Moronti

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Percorso d’arte nel giardino dei cinque sensi D TRAVERTINO E ARTE L’EVENTO 9 al 12 al 24 settembre spazio all’arte nel co- culturale della “Valle Boscosa” e quello del vicimune di Licenza. Si intitola “Percorso d’ar- no “Museo Oraziano”, che si trova non molto dite nel giardino stante dal centro stoDisegno dell’opera “il senso senso:l’intuito” - Oriana Impei dei cinque senrico di Licenza. Il si” la manifeCentro per la Valostazione promossa dal corizzazione del Travertino Ro- Ramon Puig de la Bellacasa “A l’ascolto dell’Acqua”; Simune montano in collabomano è tra le realtà che mone Manzo “Eco life”; Oriana Impei con “Il sesto senrazione con il Parco dei Monhanno garantito la propria so: l’intuito”; Michelangelo Valenti “Tatto: Calitus et friti Lucretili insieme alla procollaborazione affinché il gidus”. Come scrive la stessa Impei, descrivendo la sua fessoressa Oriana Impei, progetto si possa sviluppare, opera: “La scultura qui rappresentata dalla mano in trascultrice e docente del corso insieme alla stessa Accade- vertino, simbolo per eccellenza dello strumento più usadi Scultura e di Tecniche del mia delle Belle Arti e al Par- to dall’artista sia esso scultore, musicista, pittore, con marmo e pietre dure, presso co dei Monti Lucretili. “Siamo la struttura delle dita che prende corpo dalla ”linea di Merl’Accademia di Belle Arti di contenti di aver preso parte curio” o dell’intuito, la quale simboleggia la sensibilità Roma. La manifestazione, a questo progetto assieme a di ciascuno di noi, è rappresentata in questo contesto come si legge nella presenpartner così illustri. Il no- in forma più accentuata. La linea percorre strade setazione del progetto, si prostro scopo è sempre stato condarie che però incontrano felicità e dolore e che sono pone di incentivare la “proquello di promuovere l’arte in comunque determinanti e incidono radicalmente sul nomozione di attività artistitutte le sue forme e iniziati- stro destino. Da questa linea che solca il palmo della che, culturali informative e dive come queste ne sono la mano, nascono prima germogli vegetali come simbolo vulgazione didattica, orientestimonianza”, fanno sa- di vita, che diventano elementi artificiali a testimoniantate ecologicamente con svipere dal consorzio. All’inter- za di come la natura si sta trasformando”. Il work in proluppo di forme espressive, no della manifestazione sa- gress ha avuto inizio dal 16 maggio scorso presso le nuo“il senso senso:l’intuito” - Oriana Impei attraverso un laboratorio arranno realizzate sculture in ve strutture dell’Accademia delle Belle Arti di Campo Boatistico ambientale e la loro dipietra con il travertino ro- rio a Testaccio. vulgazione, per accrescere il valore e incrementare il li- mano ed installazioni da vello di tutela del parco valorizzandone la multifunzio- parte degli studenti nalità, sul modello di Arte nella Natura, in accordo con iscritti al corso di sculle linee di indirizzo dello sviluppo sostenibile del patri- tura insieme alle performonio silvo-pastorale della Regione Lazio”. Natura, mance di Antonello Beldunque, come tutela dell’immenso patrimonio che rap- li e le installazioni di Isapresenta, sia da un punto di vista ambientale che cul- belle Dehais e di Bianca turale, visto che tra gli obiettivi che si prefigge l’iniziati- Cimiotta. Chiaramente, va c’è anche quello di recuperare il paesaggio storico – in relazione al titolo della manifestazione, lo scopo sarà proprio quello di proporre opere ispirate agli elementi naturali presenti nel parco: colori, profumi, elementi di vita vegetale ed animale in relazione ai cinque sensi. Per tredici giorni l’area si trasformerà in un vero e proprio cantiere en plein air, in cui la grande protagonista sarà la natura in tutte le sue forme. Otto le opere che saranno realizzate: Fabio Arrabito con “Il gusti: il seme”; Maria Pia Amato “La vista: SpeOcchio”; Francesco Asquino “L’Udito: la chiocciola”; Eugenia Appetito “Interazione”; Fase di lavorazione DAL 12 AL 24 SETTEMBRE LA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DAL CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO

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Targhe di travertino in dono per i commissariati di Polizia Locale TARGHE E SIMPOSIO DI SCULTURA TRAVERTINO E TERRITORIO CERIMONIA IN GRANDE STILE PER IL LAVORO REALIZZATO DAL CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO PER GLI UFFICI CAPITOLINI Un “Simposio L di Scultura” a Fonte Nuova Il Presidente del CVTR C. Giovanrosa e il Questore di Roma F. Tagliente oma: Ventidue targhe per i commissariati di Polizia presenti nella Capitale. Questa l’iniziativa che ha visto protagonista il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, che lo scorso 10 maggio ha partecipato alla cerimonia nel corso della quale è avvenuta la consegna del materiale realizzato per la prestigiosa occasione. “Siamo orgogliosi di aver donato ai commissariati di Polizia presenti nel comune di Roma le targhe Un momento della cerimonia realizzate con il nostro travertino romano”, ha commentato Claudio Giovanrosa, presidente del consorzio che riunisce vanrosa – Dobbiamo altresì aggiungere che le aziende che operano nel bacino estrattivo del- non è la prima volta che partecipiamo ad inizial’area compresa tra Guidonia Montecelio e Ti- tive di questo genere, è accaduto anche per Guivoli. “Per noi è stato un momento importante donia ma in quel caso non c’è stata riservata la e devo dire che siamo stati molti contenti e pia- medesima accoglienza. Noi abbiamo sempre lacevolmente sorpresi del modo in cui siamo sta- vorato per questo territorio e avremmo avuto piati accolti. Per questo ringraziamo il questore di cere se il nostro impegno fosse stato almeno apRoma, Francesco Tagliente, che ha voluto a prezzato, ma non è successo”. Oltre alle targhe sua volta farci dono di una targa e, insieme a il consorzio ha anche provveduto alla realizzazione lui, il vice questore aggiunto Filiberto Ma- di una rampa di accesso per i diversamente abistrapasqua e Fabrizio Gallotti –. Continua Gio- li per il Commissariato di Monteverde. ’arte diventa protagonista a Fonte Nuova. Si terrà a Villa Càsamuri, nel comune eretino, la manifestazione dal titolo “Progetti per l’Arte – Realtà per il territorio”, che quest’anno ha deciso di organizzare un “Simposio di scultura” che si volgerà nel corso dell’estate. Il progetto, per l’appunto, si propone di realizzare mostre di scultura e di pittura, concerti, lezioni culturali e poesia, ed è rivolto a tutti gli artisti dell’Accademia delle Belle Arti della Regione Lazio e alle giovani leve che operano nel nostro territorio e nei comuni limitrofi. Lo scopo è quello di realizzare un laboratorio che, come riportato nel testo di presentazione del progetto, “apra nuovi orizzonti di ricerca”. Il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, da sempre attento alle iniziative volte a sviluppare arte e cultura, ha per questo deciso di accogliere la richiesta fatta dal direttore, Antonio Muri, di donare dodici blocchi di travertino romano gratuitamente in modo da rendere possibile lo svolgimento dell’iniziativa. A premiare i vincitori sarà una commissione di esperti. Tra i premi offerti, oltre ai compensi in denaro, la possibilità di vedere le proprie opere esposte sul territorio del comune di Fonte Nuova, con lo scopo di abbellirlo. L’iniziativa, a cui ha aderito il consorzio, è organizzata dal Cooperativa Sociale Onlus “Fonte Nuova nell’Arte”, che è presente sul territorio dal 1998, anno a partire dal quale promuove e divulga la cultura e l’arte in tutti i suoi settori. R IL CVTR DONA DODICI BLOCCHI DI TRAVERTINO IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DA “FONTE NUOVA NELL’ARTE”

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