Notiziario 2011 n1

 

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NOTIZIARIO DEL TRAVERTINO ROMANO SEMESTRALE DI CULTURA ED INFORMAZIONE NORMATIVA E SCIENTIFICA - ANNO XII NUMERO 2 2011 WWW.CENTROTRAVERTINOROMANO.IT LA GRANDE PAURA Calo del fatturato e crollo delle vendite dei lavorati. Questo il bilancio per l’anno 2011 del settore estrattivo CON IL CONTRIBUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA

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IN PRIMO PIANO EDITORIALE 3 Notiziario del CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO Ufficio - Sede operativa Via delle Cave snc - Località “Le Fosse” 00012 Guidonia Montecelio (Roma) Tel e fax 0774 324633 www.centrotravertinoromano.it Rivista quadrimestrale. Anno XII - n. 2 2011 Le imprese, il futuro e la “grande paura” che va allontanata LE AZIENDE HANNO BISOGNO CI PROGRAMMARE SENZA ESSERE SCHIACCIATE DA TASSE E VINCOLI BUROCRATICI Direttore responsabile Antonio Bruno Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 43/99 del 27/01/99 Sede legale Viale Arnaldi, 13 - 00019 Tivoli Editore Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano Responsabile del progetto Elisabetta Di Maddalena per il CVTR Marketing e promozione Sara De Bonis U Testi Anna Laura Consalvi n tunnel di cui ancora non si riesce a vedere la fine. La situazione economica del Bel Paese ci viene raccontata ogni giorno. Ne parlano i giornali, ne parla la gente comune, al bar, mentre fa la fila al supermercato. Arrivare alla fine del mese senza avere paura di non farcela è una chimera e se la parola chiave non diventa “economia” è difficile che il futuro per le generazioni che verranno possa essere roseo. Redazione grafica e realizzazione foto Sara De Bonis Segreteria Oriana Cicchetti “Calano le vendite e dunque cala il fatturato, ma questo vuol dire anche impedire ad un’azienda di investire su se stessa, di pensare a come programmare gli anni che verranno.” Stampa Grafica Ripoli Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. La Direzione non si assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Claudio Giovanrosa Vicepresidenti Filippo Lippiello, Gaetano Squeo Consiglieri Marco Pacifici, Paolo D’Ignazio, Elisabetta Bernardini, Caludia Conversi, Igino Poggi, Rocco Di Capua, Marino Moronti Nella pagine di questo numero del Notiziario del Travertino Romano, a cui non a caso abbiamo dato come titolo “La grande paura”, il quadro che emerge per il settore estrattivo dell’area Guidonia – Tivoli è tutt’altro che foriero di belle speranze. Calano le vendite e dunque cala il fatturato, ma questo vuol dire anche impedire ad un’azienda di investire su se stessa, di pensare a come programmare gli Soci AG Poggi srl • BTR srl • Bruno Poggi e figli srl • C. M. Caucci Mario I.T.R. spa • C.I.M.E.P srl • CE.GA. • Cervoni srl • CO.DE.BER. srl • Comune di Guidonia Montecelio • Comune di Tivoli • De Marmo srl • Dino Pirandola srl • Erregi Travertino srl • Estraba spa • F.lli Pacifici C. e L. spa • F.lli Poggi srl • Francesco Coresi e figli srl • G. Poggi srl • Giansanti Anna • Giovannozzi srl • I.C. Industrie Caucci csc spa • Imm. Generale ‘84 srl • Italcommercio ‘95 srl •L.M.P.A. di A. e A. Ratti e C. sas • La Pietra di Roma sas • Mariotti Carlo e figli spa • Marmi De Dominicis sas • Nuova Faudi • Querciolaie Rinascente s. c. a r.l. • Real srl • Saitrav srl • Società del Travertino Romano spa • Tibur srl • Travertini Caucci spa • Travertini Pascucci srl • Travertini Pirandola srl • Travertino Conversi srl • Travertino Morelli F. & C. • Zega sas di Zega S. e L. “Non bastano ipotesi ci vuole ben altro. Si tratta di aiutare le aziende sgravandole, per quanto possibile, dai lacci che non permettono ad un settore di lavorare in maniera serena.” anni che verranno. Perché una società ha bisogno innanzitutto di valutare cosa fare non solo mese per mese. I piani industriali, quelli che funzionano, guardano lontano e chi li fa deve poter dire ai propri operai se il lavoro ci sarà ancora, deve poter garantire i livelli occupazionali senza dover ricorrere alla cassa integrazione, novelle spade di damocle che non fanno altro che contrarre ulteriormente le spese delle famiglie, strette nella terribile morsa dell’incertezza. Non bastano ipotesi ci vuole ben altro. Si tratta di aiutare le aziende sgravandole, per quanto possibile, dai lacci che non permettono ad un settore di lavorare in maniera serena. I vice presidenti del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, intervistati in queste pagine, chiedono “Non vogliono un miracolo, vogliono avere solo una possibilità” questo. Chiedono di snellire iter inutili, di fare in modo che per gli imprenditori che portano il loro valore aggiunto in questo territorio non ci siano solo tasse ma anche aiuti concreti. Non vogliono un miracolo, vogliono avere solo una possibilità. La ripresa è possibile, le carte ce le abbiamo tutte in mano, ma la partita va giocata.

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4 LA GRANDE PAURA LE INTERVISTE “Una ripresa è possibile se…” FILIPPO LIPPIELLO, VICE PRESIDENTE CVTR: L’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DEVE ASSUMERSI LE SUE RESPONSABILITÀ L a parola chiave è “ripresa”. Dopo aver parlato dei mali che affliggono tutta l’economia del paese va capito quali sono, e se ci sono, strumenti che permettano alle aziende di uscire fuori da questo momento difficile. “Quando c’è una crisi di mercato, un sistema strutturato come il distretto industriale del travertino ha certamente più chances di resistere alla crisi e di predisporsi alla ripresa – dice Filippo Lippiello, vicepresidente del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano e imprenditore - . In confronto ad altri settori, infatti, le cessazioni di attività e i licenziamenti sono stati fortemente contenuti e a volte decretati più dalla miopia della burocrazia che dal mercato – e continua -. Le imprese vanno alleggerite dei carichi fiscali e gli vanno dato certezze di continuità al fine di liberare le poche risorse (peraltro tutte interne perché le banche hanno smesso di finanziare le imprese), da destinarsi agli investimenti. Invece, mi sembra che vi sia una rincorsa delle pubbliche amministrazioni, dal Comune alla Provincia alla Regione, ad inventarsi tasse e nuove gabelle e processi amministrativi farraginosi e inconcludenti. Mi sembra assurdo in un momento come questo che si pensi più a sfruttare il sistema impresa piuttosto che programmare insieme ad esso il rilancio di un distretto produttivo. Un sistema che ha avuto un ruolo sociale non indifferente in termini occupazionali e di sostegno alle iniziative sportive, culturali e di decoro urbano nelle città che l’ospita – e conclude -. Oggi l’amministrazione pubblica si deve assumere la propria responsabilità e con coraggio deve pianificare gli ambiti produttivi con moderni strumenti che consentano di creare un sistema integrato, all’avanguardia, competitivo votato alla ricerca, innovazione e alla tradizione, corredando la propria attività pianificatrice con procedure autorizzative semplificate. Solo così si potranno gettare i semi della ripresa”. “Più che una stasi la nostra è una palude” GAETANO SQUEO, VICE PRESIDENTE DEL CVTR: NON POSSIAMO FAR PARTIRE NESSUN PROGETTO” U n calo vistoso del fatturato che trascina con sé tutto: dai livelli occupazionali all’impossibilità di mettere in piedi piani industriali che siano utili a far ripartire l’economia. A parlare della difficile situazione economica in cui vive il settore estrattivo del bacino di Guidonia – Tivoli è Gaetano Squeo, vice presidente del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano e amministratore unico della Travertini Caucci ed Estraba. “È difficile, se non impossibile per noi far partire dei progetti – dice Squeo -. Siamo di fronte ad una crisi che non riusciamo in nessun modo a superare e non sappiamo quando finirà questo momento”. Impossibile immaginare quello che accadrà di qui a poco. “Il fatto che il fatturato delle nostre aziende sia in calo da due anni a questa parte sempre del 40% non è un buon segno: più che una stasi la nostra è una palude da cui non riusciamo a muoverci”. Desolante il presente sconfortante il futuro: se non c’è lavoro non è possibile programmare, se non si programma non si può far ripartire l’economia e i livelli occupazionali sono le prime conseguenze. “Questa situazione è iniziata nel 2008 e da quel momento non c’è stato più nessuno spiraglio per noi. I lavorati sono praticamente scomparsi, siamo poco competitivi ma la verità è che siamo costretti ad affrontare delle vere e proprie battaglie burocratiche. Passaggi farraginosi che non ci permettono di andare avanti come dovremmo”.

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LA GRANDE PAURA IMPRESE E SINDACATI 5 Aziende in crisi, ancora cassa integrazione DAL MESE DI DICEMBRE LA FRATELLI PACIFICI HA FATTO DI NUOVO RICORSO AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, STAVOLTA PER 22 OPERAI D iminuzione del fatturato vuol dire tante cose. Tra queste anche quello di rivedere i livelli occupazionali. Negli anni passati il settore estrattivo, viste le numerose difficoltà registrate, c’è da dire non solo per la crisi economica mondiale ma anche per i molteplici impedimenti di natura amministrativa sorti in più di una circostanza, si è trovato nella condizione di dover fare ricorso agli ammortizzatori sociali. È il caso della Fratelli Pacifici, che nel mese di dicembre del 2011 ha attivato la procedura di cassa integrazione. “Abbiamo dovuto prendere provvedimenti per ventidue persone – dice Marco Pacifici della ditta Fratelli Pacifici - . Si tratta di uno stop di un giorno a settimana. È un modo per mantenere comunque i livelli occupazionali in attesa che la situazione migliori”. Il 2012, infatti, si sta rivelando peggiore dell’anno passato. “Non ci sono nuove commesse e quelle già prese ancora non partono, è questo il motivo per cui siamo stati co- stretti a ricorrere alla cassa integrazione. Il punto è che siamo davvero in grande difficoltà. Avevamo molte speranze per questo nuovo anno ma devo ammettere che finora di segni di ripresa non ne vediamo”. A scendere a picco sono ancora i lavorati, mentre si mantengono a galla le vendite di lastre. “Ormai nei paesi in cui esportiamo di più, come ad esempio la Cina, vendiamo solo blocchi grezzi. Il materiale lo rifiniscono direttamente loro per una questione di semplice convenienza: il costo della manodopera è più basso e quindi il prodotto finito viene a costare molto meno”, continua Pacifici. Il settore però non resta con le mani in mano e cerca di sfruttare ancora la forza delle fiere di settore, di cui parliamo anche in questo numero del notiziario a pagina sette. “Sono appuntamenti sempre utili – continua l’imprenditore – per cui vale la pena andare. La crisi c’è ma noi cerchiamo sempre nuovi modi per poterla finalmente superare”. LA PAROLA AI SINDACATI “Il 2012 sarà un anno di passione” PARLA FABRIZIO FRANCESCHILLI, SEGRETARIO PROVINCIALE FENEAL UIL ROMA. “SIAMO IN PIENA RECESSIONE” I l 2011 è stato un anno difficile, il 2012 sarà ancora peggio. A parlare sono i sindacati, nella fattispecie Fabrizio Franceschilli, segretario provinciale Feneal Uil Roma, che non dipinge un quadro roseo. “Il 2011 si è chiuso male e la situazione, va detto, non fa altro che peggiorare – dice Franceschilli -. Le aziende hanno continuato a mettere in cassa integrazione e i mesi che verranno non danno segnali positivi”. A non salire affatto sono i dati relativi alle vendite. “Come è noto siamo in piena recessione – continua il sindacalista - , e le ripercussioni ci sono un po’ in tutti i settori, quindi anche per questo, ma c’è da dire che sono molto più pesanti del previsto”. A calare a picco sono i dati che riguardano l’intero settore edile, di cui quello estrattivo fa parte. Allo stato attuale i livelli occupazionale sono stati salvaguardati attraverso il sistema degli ammortizzatori sociali, ma se non si interverrà prontamente, la situazione è destinata a peggiorare sensibilmente. “Il problema potrebbe addirittura diventare strutturale se non si attuano provvedimenti seri. Non voglio fare la Cassandra ma il 2012 potrebbe davvero essere un anno di passione. In questi giorni comunque incontreremo gli imprenditori”, conclude Franceschilli.

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6 LA GRANDE PAURA I DATI Cala ancora il fatturato, nel 2011 scende del 40% DATI POCO CONFORTANTI NELL’ANNO APPENA CONCLUSO. TRA I PAESI EMERGENTI VERSO CUI SI ESPORTA L’INDIA ” I dati, come sempre, parlano chiaro e quelli del biennio 2010 – 2011 ancora di più. Ad essere registrato è un calo vistoso del fatturato che è crollato del 40%. In realtà tra un anno e l’altro non ci sono differenze rilevanti, e “Biennio 2010 - 2011 - calo vistoso del fatturato che è crollato del 40%” “Una stasi pericolosa che non lascia spiragli, almeno allo stato attuale, vista la congiuntura economica difficile con cui fa il paio l’assenza di una politica che permetta una vera e propria ripresa dei mercati” questo, se possibile, rende la situazione ancora più delicata. Una stasi pericolosa che non lascia spiragli, almeno allo stato attuale, vista la congiuntura economica difficile con cui fa il paio l’assenza di una politica che permetta una vera e propria ripresa dei mercati. Tiene, ma di poco, l’export, che scende appena di un punto e mezzo percentuale, passando da un - 21,6% ad un – 20%, mentre tra i paesi verso cui si esporta, oltre a Cina, Brasile e Singapore c’è anche l’India, che finora resta comunque una bella speranza con appena il 10%. Crollo totale per i lavorati, che sono praticamente scomparsi a causa della concorrenza degli stessi paesi emergenti, che acquistano il materiale grezzo per poi lavorarlo in loco grazie ad un costo della manodopera ridotto all’osso. Per il resto c’è da aspettare che l’economia si ri- prenda davvero una volta per tutte e che il go- “c’è da aspettare che l’economia si riprenda davvero una volta per tutte e che il governo sappia mettere in campo le strategie necessarie per recuperare quello che è stato perduto.” “Crollo totale per i lavorati, che sono praticamente scomparsi a causa della concorrenza degli stessi paesi emergenti, che acquistano il materiale grezzo per poi lavorarlo in locoun costo della manodopera ridotto all’osso” verno sappia mettere in campo le strategie necessarie per recuperare quello che è stato perduto. La speranza si sa è l’ultima a morire.

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LE FIERE NEL MONDO TUTTI GLI APPUNTAMENTI 7 Dal mese di febbraio fino a novembre saranno molti gli appuntamenti nazionali e le tappe in città estere per far conoscere il fascino del travertino romano. Nonostante il settore estrattivo, così come altri comparti industriali stia fronteggiando il periodo di crisi, non si arresta la volontà di valorizzare e portare in tutto il mondo la prestigiosa pietra. DI SEGUITO LE DATE E I LUOGHI DELLE FIERE PER L’ANNO 2012. Cina Italia Italia Turchia Italia U.S.A. Cina Spagna Italia . Russia Egitto Italia EAU Polonia Turchia XIAMEN STONE FAIR - Xiamen CASA IDEA - Roma EXPOEDILIZIA - Roma MARBLE – Izmir TANEXPO - Bolognan COVERINGS – Orlando STONETECH – Shanghai PIEDRA – Madrid CARRARA MARMOTEC – Carrara EXPOSTONE – Mosca EGYPT STONE EVENT - Il Cairo MARMOMACC - Verona THE BIG 5 - Duba KAMIEN STONE – Poznan NATURAL STONE – Istanbul 20 Febbraio - 23 Febbraio 10 Marzo - 18 Marzo 22 Marzo - 25 Marzo 21 Marzo - 24 Marzo 23 Marzo - 25 Marzo 17 Aprile - 20 Aprile 25 Aprile - 28 Aprile 9 Maggio - 12 Maggio 23 Maggio - 26 Maggio 19 Giugno - 22 Giugno 30 Agosto - 2 Settembre 26 Settembre - 29 Settembre 5 Novembre - 8 Novembre 7 Novembre - 10 Novembre 18 Novembre - 21 Novembre 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2012

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8 TRAVERTINO E ARTE GIROCORTO FESTIVAL E IL GIARDINO DEI CINQUE SENSI Settima edizione per il Girocorto Festival CONTINUA IL BINOMIO TRA CINEMA E TRAVERTINO ROMANO GRAZIE AL FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO SCUOLA S ono 198 i cortometraggi che hanno preso parte alla settima edizione di Girocorto, il festival nazionale del cortometraggio-scuola, giunto alla settima edizione. Organizzato dall’Associazione Culturale Progetto Giovani e ITIS A. Volta di Guidonia e Tivoli, con la collaborazione del Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma 3. Ad essere coinvolti in questo concorso per aspiranti videomaker gli istituti scolastici dei comuni di Guidonia Montecelio e Tivoli e il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, sponsor d’eccezione, che ha donato i gadget e un contributo in denaro. Ad aprire la manifestazione la video mostra intitolata “Tibet armonie di pace” che si tenuta a Tivoli nelle Scuderie Estensi, che hanno ospitato nella giornata inaugurale i monaci tibetani del Monastero di di Gaden in Karnataka India, che per l’occasione hanno organizzato una cerimonia (puja) di buon auspicio. Come raccontano gli organizzatori: “Tibet armonie di pace” rivolge il suo sguardo alla cultura tibetana fuori dai confini politici del Tibet nell’area Himalayana del Nepal, dell’India e del Bhutan e nella regione cinese del Kham, una volta parte integrante del regno tibetano. In queste regioni la cultura tibetana si è potuta sviluppare liberamente, escluso il Kham che, come il Tibet, è sottoposto ai continui controlli della polizia cinese – e continuano -. È un invito alla speranza e al dialogo, rispetto alla triste realtà dei fatti”. La mostra ha raccontato attraverso alcuni video i luoghi, i paesaggi, i volti, i momenti del quotidiano, con un percorso espositivo diviso in tre sezioni: il Sacro, la Natura, l’Umano. Fotografie, oggetti, video sono stati messi a disposizione da Livio Rivolta e Serena Lodovici, fotografi e documentaristi video, che da alcuni anni si occupano e raccontano le diverse espressioni della cultura tibetana. Ad accompagnare la mostra la proiezione dello spettacolo multimediale realizzato dagli stu- denti del “Volta” “Quando perdi non perdere la lezione”, un’intervista virtuale al Dalai Lama. La mostra e lo spettacolo è stata anche l’occasione per poter attivare una piccola raccolta di fondi in favore della causa tibetana. Tutti i nomi dei vincitori Quest’anno per gli istituti superiori il primo classificato è stato il liceo linguistico europeo di Faenza con il video “Sine Sole Sileo”, al secondo posto l’Itis “Fermi” di Frascati con “Un paese immaginario”, terzo l’istituto “Marco Polo” di Palermo con “Rumore”. Per le scuole elementari al primo posto il Primo Circolo di San Giorgio a Cremano con “Il catalogo delle mamme”, al secondo il 24º circolo didattico “Perone” di Bari con “Risorgiamo”, medaglia di bronzo l’istituto comprensivo di Ponte San Nicolò con “Music Power”. Tre premi anche per le scuole medie secondo quest’ordine: istituto comprensivo “Bartolomeo Lorenzi” di Fu- mane con “L’Enigma del Tucano”, l’istituto comprensivo “Gianni Rodari” di Vermezzo con “Oltre” e la scuola media “Laura Conti” di Buccinasco con “Todo Cambia”. Menzioni speciali per “A testa in giù” della scuola media “Azzarita, De Filippo e Ungaretti” di Bari, “Gioco d’azzardo – Usare con cura” della scuola media “Aldo Moro” di Cerro al Lambro e “In viaggio con il tricolore” dell’istituto professionale “Steiner”. Nell’elenco dei premiati spiccano due menzioni per l’istituto professionale “Olivieri” di Tivoli che ne ha ottenuta una sull’intercultura e l’altra dalla giuria popolare con il video “La valigia”. Targa al merito per il professor Giuseppe Giacalone, ex insegnante di filosofia di Tivoli, che ha partecipato al video “Dissensi” prodotto dall’ Its “Volta” e da Girocorto festival in memoria di Giovanni Falcone. Il premio “Antonio Morè” è finito nelle mani della Scuola in Ospedale “G. Gaudiano” di Pesaro con “Sotto il sole quattro isole sole”. PERCORSO D’ARTE NEL GIARDINO DEI CINQUE SENSI LA LETTERA IL PRESIDENTE DEL CVTR, GIOVANROSA, SCRIVE AGLI ORGANIZZATORI DELLA MANIFESTAZIONE DEDICATA CHE SI È TENUTA A LICENZA DAL 19 AL 25 SETTEMBRE 2011 Con grande piacere anche quest’anno abbiamo voluto portare il nostro contributo ad un’iniziativa che si pone come obiettivo quello di valorizzare il grande patrimonio storico ed artistico del nostro territorio.Il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano da diversi anni collabora e sponsorizza rassegne dove il travertino romano diventa protagonista e dove l’Accademia della Capitale partecipa promuovendo i suoi migliori allievi. La rassegna “Percorso d’arte nel Giardino dei cinque sensi” svoltasi a Licenza, alla sua prima edizione è condivisa da noi per due motivi:la valorizzare del paesaggio attraverso l’arte, obiettivo che la rassegna si propone di portare avanti e inoltre per la stima nutrita nei confronti di un’Istituzione storica come l’Accademia di Belle Arti di Roma e della professoressa Oriana Impei sempre impegnata a dare visibilità al nostro prezioso materiale “Lapis Tiburtinus”. Noi, come imprenditori che operano nell’area di Tivoli da decenni, crediamo nelle giovani leve e nelle loro potenzialità e siamo ben lieti di fare qualcosa affinché il messaggio di cui la rassegna si fa promotrice non si perda, ma al contrario trovi il modo di arrivare ad un pubblico sempre più grande. Il 2012 per noi è l’anno della speranza, la speranza di uscire finalmente da questo momento buio. Lo dimostra la conferma della nostra presenza nella prossima edizione di Casaidea a Roma, dove porteremo il miglior design realizzato con il travertino romano. Continuare a crederci e continuare a fare, sarà questo il leit motiv che ci accompagnerà nei mesi che verranno.

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TRAVERTINO E TERRITORIO IL CVTR PER GUIDONIA, TIVOLI E FONTE NUOVA 9 Un portale in travertino per la rotatoria di via Trento A DONARE I BLOCCHI PER LA REALIZZAZIONE DELL’OPERA IL CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO GUIDONIA - È stata inaugurata sabato 18 ottobre la nuova rotatoria di via Trento. Una porta monumentale completamente realizzata in travertino romano che si erge al centro della rotonda e che accoglie o saluta chi entra e chi esce dal centro abitato. A completare l’arredo urbano una pianta di ulivo di 600 anni fatta arrivare direttamente dalla Puglia. I blocchi sui quali è stata plasmata la porta sono stati donati dal distretto industriale del travertino romano di Guidonia Montecelio e Tivoli, che si è impegnato contestualmente come sponsor a gestire gratuitamente la manutenzione delle aiuole e del manto erboso. "Ci siamo subito resi disponibili a realizzare il portale e a garantire la manutenzione necessaria - ha detto il presidente del consorzio che riunisce le aziende che operano nel bacino estrattivo dell'area compresa tra Guidonia e Tivoli, Claudio Giovanrosa -. Un piccolo gesto che testimonia l'attenzione che da sempre abbiamo nei confronti del territorio in cui e per cui lavoriamo". Arma dei Carabinieri, inaugurato il monumento AD OTTOBRE TAGLIO DEL NASTRO PER IL CEPPO REALIZZATO IN TRAVERTINO ROMANO TIVOLI - È stato inaugurato martedì 4 ottobre il monumento realizzato con il travertino romano offerto dal Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, in onore dell’Arma dei Carabinieri, che si trova in Piazza Massimo. Ad accompagnare la cerimonia, organizzata dalla sezione di Tivoli dell’associazione nazionale Carabinieri, con il patrocinio di Comune di Tivoli, Provincia di Roma e Regione Lazio, la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma, partita insieme agli studenti del Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia”, da piazza Garibaldi. Un’occasione per il sindaco di Tivoli, Sandro Gallotti, che ha ricordato la necessità di potenziare la sicurezza sul territorio. “Anche in questa occasione mi sento in dovere di richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sulla necessità di dotare le nostre forze dell’ordine di maggiori risorse per poter effettuare un adeguato servizio di controllo sul territorio, che già oggi viene svolto nella maniera più eccellente possibile”, dice il primo cittadino. “Simposio delle Arti”, scultori a lavoro DONATI 13 BLOCCHI DAL CVTR PER LA REALIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE FONTE NUOVA - Artisti di tutto il Lazio insieme per un simposio speciale. Il mese di settembre nel comune di Fonte Nuova è stato dedicato alla scultura con il “Simposio delle Arti”, manifestazione promossa dal Comune di Fonte Nuova e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, organizzata dall’associazione culturale “Fonte Nuova dell’Arte” , con il patrocinio del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano. Partita il 2 settembre, ha raccolto un gruppo di artisti provenienti da tutte le accademie del Lazio che si sono cimentati nella realizzazione di opere scultoree a Villa Casàmuri. Ad essere scolpiti tredici blocchi di travertino romano donati proprio dal Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, che riunisce tutte le aziende che operano nel bacino estrattivo dell’area di Guidonia e Tivoli. “La scultura non sempre viene valorizzata nel modo giusto e quando troviamo associazioni come “Fonte Nuova dell’Arte” che promuovono iniziative di questo genere non possiamo esimerci dal dare il nostro sostegno”, dice il presidente Claudio Giovanrosa, che augura all’associazione di fare il bis il prossimo anno. Le mostre sono state aperte tutti i giorni dalle 16 alle 20 fino al 15 ottobre.

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CASA IDEA 2012 IL PROGETTO 11 Il sistema solare in una lampada da tavolo PER CASAIDEA IL CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO PROPONE UN ORIGINALE OGGETTO DI DESIGN I l sistema solare in una lampada. Questo il progetto presentato in occasione dell’edizione 2012 di Casaidea, a cui prenderà parte anche il Centro per la Valorizzazione Romano, che sarà presente con un suo stand. Tra gli oggetti esposti una lampada in travertino romano progettata dagli architetti Giancarlo Priori e Milena Rinaldo, che ha il pregio di saper coniugare perfettamente la solidità della pietra di Roma, la funzionalità e il lato estetico. Nella presentazione della lampada si legge che “l’idea principalmente si basa sul significato che si vuole dare all’elemento essenziale del progetto ossia la luce”. Una struttura importante anche nei numeri, visto il peso: dai 4 ai 5 chilogrammi, variazione che deriva dalla scelta del materiale per realizzare la copertura che può essere in alluminio o in travertino noce, stuccato e levigato. “La luce viene diffusa lateralmente in modo uniforme lungo i perimetri circolari degli anelli come una qualsiasi lampada da tavolo in modo tale da non presentare fenomeni di abbagliamento, ma illuminando in posizione di lettura o di relax con una luce non diretta”. La parti- colarità di questo oggetto di design, però, non sta tanto nella scelta del materiale, già impiegato per lavori di questo tipo, ma nel fatto che la lampada proietta il sistema solare. I fori, di dimensione più piccola, invece, rappresentano il cielo stellato. Scheda Tecnica Lampada Firmamento Progetto: Prof. Arch. Giancarlo Priori Milena Rinaldo La lampada in travertino è stata progettata cercando di coniugare l’idea estetica con le esigenze funzionali e costruttive dovuta all’uso p a r t icolare d e l m a te riale usato. L’ i d e a principalmente si basa sul significato che si vuole dare all’elemento essenziale del progetto ossia la luce, ma nello stesso tempo si è dovuto tener conto del materiale diffusore di tale elemento che realizzato in travertino risulta avere una consistenza interessante in termini di peso, infatti la struttura progettata risulta pesare intorno agli 8/9 Kg circa a seconda utilizzando una copertura in travertino noce stuccata e levigata che riproduce solo idealmente la sfera celeste. La luce, dicevamo, viene diffusa lateralmente in modo uniforme lungo i perimetri circolari degli anelli come una qualsiasi lampada da tavolo in modo tale da non presentare fenomeni di abbagliamento e illuminando, allo stesso tempo, la posizione di lettura o di relax con una luce non diretta. Dalla calotta di copertura, invece, fuoriescono una serie di fasci luminosi che sono diretti verso l’alto il cui disegno rappresenta il sistema solare con il sole al centro (fuori scala) e con i pianeti intorno. Gli altri fori, di dimensione più piccola, sono stati pensati per dare una maggiore uniformità di illuminazione e rappresentano il cielo stellato. Piace immaginare che essendo accesa possa illuminare il soffitto riproducendo “il cielo in una stanza”. In sintesi, la lampada risulta essere un oggetto che risponde alle caratteristiche proprie del dare luce, nei modi sopradescritti, ma che si carica anche di forte valenze simboliche e strutturali così come viene richiesto ad un oggetto di design. Il travertino impiegato è del tipo classico per la base e noce per la calotta. Il progetto è stato selezionato da una giuria per essere esposto alla Fiera di Roma nell’ambito della manifestazione annuale di Casaidea 2012. “il cielo in una stanza”

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