Notiziario 2010 n1

 

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NOTIZIARIO DEL TRAVERTINO ROMANO TRIMESTRALE DI CULTURA ED INFORMAZIONE NORMATIVA E SCIENTIFICA - ANNO XI NUMERO 29 2010 WWW.CENTROTRAVERTINOROMANO.IT Prae:ok dalla giunta regionale Il bacino Guidonia-Tivoli polo di interesse regionale. Le aree estrattive superano la valutazione di impatto ambientale CON IL CONTRIBUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA TRAVERTINO ROMANO DAL 1949 VIA DELLA CAMPANELLA 28 00012 GUIDONIA (RM) TEL: +39 0774.529271 FAX: +39 0774.325131 INFO@CIMEP.IT WWW.CIMEP.IT

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Ufficio - Sede operativa Via delle Cave snc - Località “Le Fosse” 00012 Guidonia Montecelio (Roma) Tel e fax 0774 324633 www.centrotravertinoromano.it Direttore responsabile Antonio Bruno Notiziario del CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO Rivista trimestrale. Anno XI - n. 29 2010 Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 43/99 del 27/01/99 Responsabile del progetto Elisabetta Di Maddalena per il CVTR Testi Anna Laura Consalvi Editore Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano Sede legale Viale Arnaldi, 13 - 00019 Tivoli IN UNA LETTERA INVIATA DALLE AZIENDE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI L’ENNESIMO GRIDO DI ALLARME CONTRO L’IMMOBILISMO ISTITUZIONALE essuna risposta, nessun programma condiviso. Questo il contenuto della lettera inviata lo scorso febbraio dal Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano alle organizzazioni sindacali in cui si riassume la situazione di stallo in cui vive il settore estrattivo del bacino Guidonia - Tivoli da più di quattro anni. Uno stallo denunciato più volte e in più sedi ma che ancora oggi non riesce trovare una soluzione concreta. Complice di questa situazione, si legge nella lettera, l’Amministrazione comunale di Tivoli, che ha partecipato ai tavoli svoltisi nei mesi scorsi presso la sede della Regione Lazio o con il Sindaco o con un assessore o con un tecnico senza mai avere l’intenzione reale di arrivare ad una soluzione. Una serie di rimpalli, questi, che si sono protratti fino a quando sono arrivate le dichiarazioni dell’ormai ex sindaco Baisi, che due giorni prima delle sue dimissioni è tornato a dichiarare il no del- Il silenzio della Regione, gli ostacoli del Comune di Tivoli IN PRIMO PIANO LA LETTERA 3 Redazione grafica David Verga per Magenta Comunicazione Segreteria Oriana Cicchetti Stampa Telestampa Centro Italia N F Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. La Direzione non si assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Claudio Giovanrosa Soci AG Poggi srl • BTR srl • Bruno Poggi e figli srl • C. M. Caucci Mario I. T.R. spa • C.I.M.E.P srl • CE.GA. • Cervoni srl • CO.DE.BER. srl • Comune di Guidonia Montecelio • Comune di Tivoli • De Marmo srl • Dino Pirandola srl • Erregi Travertino srl • Estraba spa • F.lli Pacifici C. e L. spa • F.lli Poggi srl • Francesco Coresi e figli srl • G. Poggi srl • Giansanti Anna • Giovannozzi srl • I.C. Industrie Caucci csc spa •Imm. Generale ‘84 srl • Italcommercio ‘95 srl •L.M.P.A. di A. e A. Ratti e C. sas • La Pietra di Roma sas • Mariotti Carlo e figli spa • Marmi De Dominicis sas • Nuova Faudi • Querciolaie Rinascente s. c. a r.l. • Real srl • Saitrav srl • Società del Travertino Romano spa • Tibur srl • Travertini Caucci spa • Travertini Pascucci srl • Travertini Pirandola srl • Travertino Conversi srl • Travertino Morelli F. & C. • Zega sas di Zega S. e L. Consiglieri Gaetano Squeo, Rocco Di Capua, Filippo Lattanzi, Graziano Guerri, Paolo D’Ignazio, Elisabetta Bernardini, Marco Pacifici, Marino Moronti, Igino Poggi Vicepresidente Claudia Conversi Mercati: scendono import ed export VISTOSA FLESSIONE DELLE VENDITE NEL SETTORE LAPIDEO l’Amministrazione tiburtina a qualsiasi soluzione proposta dalla Regione Lazio. Niente anche dall’incontro successivo svoltosi alla presenza del’Assessore alle Attività Produttive Daniele Fichera e di Bartolomeo Terranova, Alberto Prestininzi, Maurizio Pucci, Michele Bergamini, Luigi Minicillo, Rocco Di Capua e di Filippo Lippiello, nel quale sembrava si potesse raggiungere una possibile soluzione. Tavolo che su richiesta del patron delle Terme è stato aggiornato alla settimana successiva per permettere allo stesso di effettuare alcune verifiche. Una riunione che ha visto l’assenza clamorosa, non preavvertita e non giustificata, proprio di Terranova. In quella sede si è convenuto di convocare un tavolo conclusivo con tutte le parti presenti per il 5 febbraio. Un tavolo della cui convocazione, ad oggi, non si è saputo più nulla. Restano invece aperte le partite relative ai livelli occupazionali, visto che il settore lo scorso anno ha dovuto fare ricosro agli ammortizzatori sociali. Il Travertino romano prima donna nella Capitale L’EDITORIALE iflettevo sulle parole di un artista del nostro tempo, Toti Scialoja (storico pittore ed apprezzato poeta) “in Borromini lo spazio è un grande alveare; in ogni cellula si deposita un po’ di miele di tutte le cose. Cosmicità ed essenzialità. Rapporto organico con le sostanze segrete, le linfe”. In questo grande alveare è bello che la nostra scultrice di Palombara Sabina Oriana Impei, impegnata da anni nella zona di Bagni di Tivoli, abbia realizzato delle sculture in travertino romano riproducenti modelli di opere ambientali monumentali installate in parchi pubblici e privati. E’ all’interno del Chiostro del Borromini, nel magnifico rione Monti di Roma, che avviene la fusione tra sacro e profano, tra tradizione e modernità; in un luogo di alta spiritualità, fortemente voluto dai Padri Trinitari Scalzi Spagnoli, l’ambiente e la modernità diventano protagonisti di questo spazio un tempo riproducente simbolicamente e spiritualmente la vita dei frati che vi dimoravano. Il Chiostro, che ha ripreso il suo R inisce la tendenza negativa del mercato del lapideo ma il bilancio resta precario. Non sono c onfortanti gli ultimi dati r elativi all’import – export: l’esportazione, infatti, si è fermata a 2,7 milioni di tonnellate, registrando una fl essione del 17,9% e del 21,3%, men tre l’importazione è scesa a 1,4 milioni di tonnellate e 300 milioni di eu ro tra il 34 e il 29,7% per cento. Va d etto però che il settore ha comunque manifestato la capacità di saper contenere le oscillazioni del mercato: il valore medio del prodotto ha visto la compensazione della flessione di quattro punti per- centuali dell’export con un aumento dell’import di circa cinque punti. Continua la discesa del mercato statunitense, che per anni è stato uno dei partner commerciali più i mportanti, mentre progredisce quello cinese. Stabili anche i rapporti commerciali con il Medio Oriente e con i Paesi dell’Africa mediterranea. splendore architettonico originale grazie al sostegno umano e finanziario del popolo svizzero (si ricorda che Borromini era ticinese), continua a rincuorare i suoi visitatori con le opere della scultrice Oriana Impei, artefice, tra le altre, delle seguenti opere: > sculture monumentali in pietra collocate in spazi pubblici e collezioni private, tra queste l’Estraba s.r.l. di Tivoli (Roma) > la scultura in travertino Ascolano “la strada della coscienza onirica” collocata nel centro storico della città di Ascoli Piceno; > l’arredo Sacro in Travertino Romano per la nuova chiesa Regina Pacis di Anguillara Sabazia (Roma). > l’opera Scultura-fontana in travertino romano “Nel Paese delle meraviglie” collocata in esposizione presso la Società del travertino romano a Tivoli Terme (Roma). Ing. Antonio Bruno, direttore responsabile

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La Giunta regionale approva il Prae PRAE E PROROGHE PRIMO STEP PER IL PIANO REGIONALE DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE. LE CAVE DI TIVOLI E GUIDONIA SUPERANO TUTTI I TEST AMBIENTALI: VAS, VIA E AIA 4 IN PRIMO PIANO IL PRAE: focus La legge n.17/2004 relativa a “Norme per la coltivazione delle cave e torbiere della Regione Lazio”, all’art.9 stabilisce che l’Amministrazione Regionale deve redigere il Piano delle Attività Estrattive (P.R.A.E.), un atto di programmazione settoriale che, nell’ambito della programmazione socio-economica e territoriale regionale, definisce gli indirizzi e gli obiettivi di riferimento per l’attività di ricerca e di coltivazione di materiali di cava e torbiera. Il documento pubblicato contiene: > > > > > > Elaborati cartografici (vincoli, risorse, poli estrattivi) del P.R.A.E. Censimento delle attività estrattive Relazione generale Linee guida Rapporto ambientale ai fini della V.A.S. Sintesi non tecnica. (Fonte www.regione.lazio.it) Proroghe: l’Avvocatura regionale mette a rischio le attività estrattive tupisce il contenuto di un recente parere dell’Avvocatura regionale rilasciato in seguito a un quesito posto dal dirigente del Dipartimento delle Attività Produttive, Luigi Minicillo. Un quesito composito su diverse vicende tra cui anche la possibilità di prorogare attività di cava già prorogate che potrebbe non essere stato formulato in maniera chiara, visto che trattava argomenti diversi e si riferiva, probabilmente, a casi specifici (il testo del quesito integrale non è stato reso pubblico). Secondo l’avvocato che ha redatto il parere “si riterrebbe che il comune competente possa adottare un solo provvedimento di proroga” e quindi, per assurdo, una cava non terminata con un giacimento da sfruttare non potrebbe, sempre secondo la medesima interpretazione non condivisa, proseguire l’attività se non con un’istanza di cava nuova. Badate bene che si tratterebbe di applicare il concetto di cava nuova su un progetto che tutto ha tranne che l’elemento di novità. Inoltre vi sono innumerevoli pareri redatti da parte di valenti avvocati di cui riportiamo alcuni stralci, che dicono chiaramente che la corretta interpretazione della norma non vieta la concessione di più proroghe, anzi è tesa a garantire l’esaurimento del giacimento oggetto dell’autorizzazione. Si deve anche tenere in considerazione il fatto che il principio della possibilità di proroga delle autorizzazioni della prorogate è stato applicato sia in Piemonte che in Umbria. stato approvato lo scorso 21 gennaio lo schema del Prae. Ora si aspetta il passo successivo che sarà l’ok da parte del consiglio regionale per renderlo esecutivo. Il Prae (Piano regionale attività estrattive), previsto dalla legge regionale numero 27 del 5 maggio 1993, è approdato in Giunta dopo lungo tempo, sebbene ad oggi l’adozione non comporti ancora alcuna novità in termini normativi per le attività estrattive. Tutto questo fino a quando non verrà deliberato, oltre che dal consiglio regionale, anche dalla Provincia e non sarà recepito dai comuni. Vale la pena ricordare che il lunghissimo iter di applicazione del Prae ha portato alla necessità di modificare le leggi regionali visto che in assenza di uno strumento di pianificazione il regime normativo applicato è solo quello transitorio. Fatto questo che di fatto ha creato una serie di disfunzioni che ancora oggi rimangono irrisolte. Comunque il Prae definisce per l’area di Guidonia e Tivoli sito d’interesse regionale ed inoltre le attività estrattive al suo interno hanno superato la Vas (Valutazione ambientali strategiche) la Via (Valutazione di incidenza) e l’Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale). È S I PARERI DI VALENTI AVVOCATI RIBALTANO IL DOCUMENTO DELL’AVVOCATURA SULLA PROROGA DI CAVE GIÀ PROROGATE MA NON ESAURITE L’intervento dell’avvocato Pallottino “È da ritenere che l’art. 34, 1 co. - qui in esame - vada correttamente interpretato nel senso che - ove ancora non pervenuta la prevista pianificazione delle attività estrattive - esso, consentendo l’applicazione di più proroghe del termine delle autorizzazioni in sacdenza, preveda - logicamente - la concessione di proroghe dei termini già prorogati. In tal senso, la previsione del limite quinquennale della proroga non opera sulla quantità di proroghe condedibili, bensì solo sul periodo di sua operatività. In sostanza, il termine di 5 anni previsto dalla norma deve intendersi come limite della singola proroga. Le supposte consideraizoni sono supportate anche dall’interpretazione letterale della norma, la quale non prevede alcuna espressa preclusione per la concessione di una proroga del termine delle autorizzazioni in scadenza”

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SLITTA AL PROSSIMO MESE LA FIRMA DEL CONTRATTO. GLI OPERAI: “ABBIAMO PAURA PER IL NOSTRO FUTURO”. GLI IMPRENDITORI: “STIAMO CERCANDO DI VENIRVI INCONTRO IL PIÙ POSSIBILE” Contratto integrativo: si aspetta il 15 aprile CONTRATTO INTEGRATIVO E BANDO DEI DISTRETTI IN PRIMO PIANO 5 Imprese: via libera al bando dei distretti risi economica, stallo politico, ammortizzatori sociali, contratto integrativo. Queste le parole chiave di questo ultimo mese in cui alla difficoltà degli imprenditori si è unita la rabbia degli operai, che subiscono gli effetti concreti di una situazione economica sempre più insostenibile. Sotto la lente di ingrandimento c’è finito proprio il contratto integrativo, i cui termini sono stati rinviati al 15 aprile prossimo, vista la difficile situazione economica in cui oggi si trova il settore. Il contratto 2004-2008, disdetto dalle organizzazioni sindacali in dicembre, in queste settimane torna di nuovo sul tavolo delle trattative, collegato ad un momento in cui alla crisi economica mondiale si uniscono le conseguenze, pesantissime per il comparto che costituisce il 5% del Prodotto interno lordo della Regione Lazio, dei limiti e vincoli che da più di quattro anni pesano sul settore. Conseguenze, queste, che rendono difficile quella programmazione economica di cui le aziende hanno bisogno per poter lavorare e far lavorare se- C renamente le proprie maestranze, oggi strette nella morsa di quell’incertezza lamentata più volte e che in questo ultimo anno si è concretizzata con le parole “ammortizzatori sociali”. Parole che tradotte vogliono dire mobilità e cassa integrazione ma anche impossibilità di assumere per un settore che, paradossalmente, tolte le problematiche tecnico-politiche registrate negli ultimi quattro anni, potrebbe ancora assumere. Potenzialità negate dal silenzio delle istituzioni, come sottolineato nell’articolo che ha aperto questo nuovo numero del notiziario, i cui effetti oggi ricadono pesantemente sulle 4.000 unità (dato quest’ultimo che considera anche l’indotto: laboratori, segherie etc.) impiegate. Gli effetti della riunione svoltasi lo scorso 3 marzo presso la sede della Uir sono stati pressocchè immediati. Una parte degli operai ha deciso di manifestare il proprio dissenso astenendosi dal lavoro già il giorno dopo, ma stabilendo comunque di non prendere alcuna decisione prima del 15 aprile, termine ultimo in cui imprenditori ed operai torneranno ad incontrarsi. Sul piatto anche i risultati dell’“operazione Cina”, mercato ormai molto più che emergente su cui gli imprenditori puntano per risollevare le sorti di una situazione la cui difficoltà è sotto gli occhi di tutti. “Abbiamo paura per il nostro futuro hanno dichiarato gli operai presenti all’incontro -. Le nostre famiglie ci chiedono certezze e noi non possiamo darle”. “Stiamo cercando di venire incontro il più possibile ai nostri operai. Hanno replicato gli imprenditori - La loro tranquillità è la nostra tranquillità ed è superfluo sottolineare che abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse per risolvere una situazione della cui gravità abbiamo parlato in tutte le sedi preposte non come cassandre, portatrici di sventure, ma come imprenditori che, numeri alla mani, constatano la difficoltà di una situazione in cui è sempre più difficile programmare ma soprattutto dare risposte certe a chi da anni lavora al nostro fianco. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantire un futuro a chi lavora con noi. Comprendiamo l’esasperazione di questi giorni ma non siamo noi i mostri da abbattere”. stato approvato lo scorso 12 febbraio il bando per l’individuazione e organizzazione dei sistemi produttivo locali, dei distretti industriali e delle aree laziali di investimento delle piccole e medie imprese del Lazio. Il bando ha lo scopo di concedere contributi alle imprese, alle società consortili del Distretto industriale “Area dei Monti Ausoni - Tiburtina del Marmo e del Lapideo”, contributi volti a favorire la partecipazione ad iniziative che prevedono attività di investimento, formazione e servizi volti ad incrementare i livelli di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Quest’anno sono stati stanziati dalla Regione Lazio 7 milioni di euro. Il contributo concedibile è pari alle percentuali massime di aiuto previste per tipologia di spese, entro il limite massimo di 300.000 euro per progetto. Il bando è consultabile sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 7 del 20 febbraio. È DALLA REGIONE LAZIO 7 MILIONI DI EURO PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE E SOCIETÀ CONSORTILI

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SOSTENIAMO LO SVILUPPO La nostra missione istituzionale è contribuire alla crescita economica e sociale di Roma e del suo territorio. Un impegno che affrontiamo ogni giorno, sostenendo le imprese e dando vita a progetti infrastrutturali concreti per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Sosteniamo lo sviluppo anche dal web: www.rm.camcom.it

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GLI OPERAI SI RACCONTANO Marco Di Blasio a questo numero il Notiziario del Travertino Romano vi porta tra gli operai delle cave e dei laboratori per raccontarvi il lavoro con le parole di chi con il travertino ci lavora. Cominciamo da Marco Di Blasio, operaio della Società del Travertino Romano, che manifestando soddisfazione per il lavoro che stava svolgendo ha dichiarato: “Lavoro qui dal 2 febbraio del 1999. Ho svolto più di una mansione in questa società, ma da quattro anni faccio il palista. Marco Di Blasio ci ha mostrato il suo lavoro nella cava di Valle Pilella, tra Villanova e Villalba: “Trasporto il blocco di travertino, già sezionato da chi di dovere, dal piano cava al piazzale. In seguito il blocco viene porta- Il palista D 7 to in segheria per essere trasformato in lastre o altro. In una cava come questa sono molte le mansioni che possono essere svolte - continua Marco -: oltre il palista, c’è il filista, gli addetti alla manovra, chi usa la Fantini (la tagliatrice orizzontale con lama con la quale vengono fatti i tagli trasversali) e i gruisti del piazzale”. Parlando della cava dove lavora aggiunge: “è una cava grande tra Villanova e Villalba. Qui il travertino è di diverse qualità: dal classico, al paglierino, fino ad arrivare all’alabastrino. Possiamo dire di essere fortunati perché grazie alla qualità variegata della pietra a nostra disposizione possiamo fare diversi lavori”. Il focus: palista Operatore di grosse macchine operatrici del tipo movimento terra dotate di grossa benna o forca con la quale vengono esportate scorie o caricati blocchi. Dato il tipo di attività si richiede la conoscenza delle macchine. Il palista lavora di solito nelle cave o per la costruzione di strade. Il palista deve possedere la patente C.

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La Capitale celebra il travertino. “Da Correggio a Leonardo” la mostra di Oriana Impei DAL 6 A L 14 MARZO IL CHIOSTRO DEL BORROMINI HA OSPITATO LA PERSONALE DELLA SCULTRICE ROMANA TRAVERTINO PRIMA DONNA “DA CORREGGIO A LEONARDO” 9 È stata esposta fino al 14 marzo presso le sale del Chiostro del Borromini la mostra da “Correggio a Leonardo” della scultrice Oriana Impei. Una mostra importante dedicata dall’artista romana, innamorata del travertino, alla memoria di Rudlof Staimm. Una mostra in cui emerge non solo la capacità artistica della Impei, che abbiamo già ospitato più volte sulle pagine del nostro notiziario, ma anche la straordinaria duttilità del lapis tiburtinus che la Impei predilige nell’esecuzione delle sue opere. Nella prestigiosa cornice offerta dal Chiostro emergono i “grandi blocchi di pietra, volumi eccentrici, pieni che si trasformano in vuoti per garantire una compenetrazione non solo visiva, ma reale con uno spazio naturale. Ecco la ricerca di Oriana Impei, artista romana, si concentra su questi presupposti: la scultura non è per Oriana solo sperimentazione di ma- teriali, non è solo astrazione intellettuale, è soprattutto luogo, prima ancora che fisico, mentale dove può esplorare le potenzialità espressive della materia, dare forme ad un mondo invisibile di emozioni in accordo con la natura”. Questo si legge nella presentazione della mostra scritta da Tiziana Musi. Tra le opere esposte, la Via lattea (1997), la Strada della coscienza onirica (1998), Viaggio nella Memoria (1999), Energia Vitale (2000), Alice nel Paese delle Meraviglie (2006). Il travertino si plasma nelle mani della Impei e si tramuta in arte, diventa duttile e corposo, dando vita alle opere esposte. “Non a caso Oriana Impei utilizza prevalentemente una pietra antica di grande forza espressiva: la maggior parte delle opere è realizzata con il travertino, pietra preferita dall’arte romana, e quindi piena di risonanze storiche duttile ma sensibile, nella sua porosità, alle modulazioni della luce e dell’aria”, continua la Musi.

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10 Il travertino romano sbarca al “Xiamen Stone Fair” l travertino romano arriva in Cina. La fiera che si è tenuta a Xiamen dal 6 al 9 marzo “Xiamen Stone Fair” ha visto la partecipazione di alcune aziende che operano nel bacino estrattivo dell’area Guidonia - Tivoli: la Società del Travertino Romano in collaborazione con Pascucci, Travertini Caucci, Travertini Giansanti e Fratelli Poggi. Un mercato importante quello cinese, oggi più che emergente sebbene sia ancora mol- TRAVERTINO NEL MONDO XIAMEN STONE FAIR I DAL 6 AL 9 MARZO LA MANIFESTAZIONE CINESE HA OSPITATO ALCUNE AZIENDE DEL NOSTRO BACINO ESTRATTIVO “fattore concorrenza estera”di cui oggi molto si parla aggiunge: “Sicuramente c’è ma dobbiamo dire che nonostante tutto il nostro materiale è molto richiesto. Il motivo? Perché il nostro travertino gode di un importante valore aggiunto: ha il pregio di riuscire a mantenere alto il valore della sua storia -. E conclude - E c’è da aggiungere che le nostre aziende sono una garanzia visto il controllo e la sicurezza che ci contraddistunguono”. to più orientato verso l’acquisto di materiali grezzi e semigrezzi piuttosto che di lavorati. Positivi i commenti delle aziende presenti. “La fiera è meravigliosa, grande e con un livello qualitativo molto alto. Ci sono fabbriche e industrie provenienti da tutto il mondo -. Ha dichiarato Mario Caucci jr presente all’esposizione in rappresentanza della sua azienda - Questo per noi è il primo anno ma abbiamo deciso di tornare viste le potenzialità e visti anche gli obiettivi che la nostra azienda si è posta per il futuro: puntare sulle grandi costruzioni e questo è il mercato giusto”. E sul È stata prorogata al 2 aprile 2010 alle ore 14 la scadenza per la partecipaizone al Concorso a premi “Lapis Tiburtinus” per l’anno accademico 2009 - 2010. Di seguito vi riportiamo il testo integrale del bando promosso dal Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano in collaborazione con la Fcaoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. È possibile leggere il teso in tegrale del bando sul sitowww.centrotravertinoromano.it/premizioni Al fine di meglio conoscere il Travertino Romano, pietra ornamentale estratta dalle cave di Tivoli e Guidonia, è bandito un Concorso a premi sui temi: > Il travertino romano nelle sistemazioni urbane > Il travertino romano nell’edificio Lapis tiburtinus, il bando riservato agli studenti della I Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni Il concorso metterà a disposizione per i migliori progetti la somma complessiva di € 7.750,00 4 CFU per i vincitori 1°, 2°, 3°, 4° e 5° premio e di menzioni se singoli; 3 CFU per i vincitori 1°, 2°, 3°, 4° e 5° premio e di menzioni in gruppo (max 3); 2 CFU per sola partecipazione singola al concorso e che non abbiano ottenuto premi o menzioni e che comunque non siano esclusi dal concorso per insufficienza di elaborati; 1 CFU per partecipazione in gruppo (max 3) al concorso e che non abbiano ottenuto premi o menzioni e che comunque non siano esclusi dal concorso per insufficienza di elaborati. Si precisa che per avere diritto all’assegnazione dei crediti occorre presentare un progetto secondo le modalità evidenziate dal Bando. Università degli Studi di Roma La Sapienza Prima facoltà di architettura “Ludovico Quaroni” Corso di laurea specialistica quinquennale in architettura - UE Bando di concorso a premi “Lapis tiburtinus” Il Corso di Laurea riconoscerà i seguenti Crediti Formativi Universitari (CFU): so il Dipartimento CAVEA – Piazza Borghese 9 , 00186 Roma – 3° Piano. > La presentazione degli elaborati è prevista per il 28.05.2010 entro le ore 14,00 presso il Dipartimento CAVEA. > In occasione della premiazione, che avverrà il entro il mese di giugno 2010, saranno esposti i progetti vincitori e segnalati. > Le informazioni relative al bando sono sul sito web: www.centrotravertinoromano.it. La richiesta di partecipazione va effettuata entro le ore 14,00 del 02-04-2010 pres-

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