Notiziario 2007 n2

 

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Notiziario 2007 n2

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Notiziario del CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO Ufficio-Sede operativa Via delle Cave snc Località "Le Fosse" 00012 Guidonia Montecelio (Roma) Tel-fax 0774.324633 www.centrotravertinoromano.it info@centrotravertinoromano.it Rivista trimestrale anno VIII - n. 19 2007 Direttore responsabile Antonio Bruno Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 43/99 del 27/01/99 Sede legale Viale Arnaldi, 13 00019 Tivoli Editore Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano Redazione grafica Magenta Comunicazione www.magentacom.com Stampa Magenta Comunicazione Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. La Direzione non si assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari. N otiziario del Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano Capitolo 1 5 6 Piccole e medie imprese: Accordo “Basilea 2” Che cos’è “Basilea 2” Quali effetti possiamo prevedere CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Claudio Giovanrosa Vice-presidente Claudia Conversi Consiglieri Gaetano Squeo, Rocco Di Capua, Filippo Lattanzi, Graziano Guerri, Paolo D’Ignazio, Elisabetta Bernardini, Marco Pacifici, Marino Moronti, Igino Poggi Capitolo 2 10 Progetto “Rock Wave” Vincitore “Lapis Tiburtinus Premium” (2007) Contestualizzazione urbana Il concetto formale I materiali La tecnologia 13 Soci AG Poggi srl • BTR srl • Bruno Poggi e figli srl • C. M. Caucci Mario I. T.R. spa • C.I.M.E.P srl • CE.GA. • Cervoni srl • CO.DE.BER. srl • Comune di Guidonia Montecelio • Comune di Tivoli • De Marmo srl • Dino Pirandola srl • Erregi Travertino srl • Estraba spa • F.lli Pacifici C. e L. spa • F.lli Poggi srl • Francesco Coresi e figli srl • G. Poggi srl • Giansanti Anna • Giovannozzi srl • I.C. Industrie Caucci csc spa •Imm. Generale '84 srl • Italcommercio '95 srl •L.M.P.A. di A. e A. Ratti e C. sas • La Pietra di Roma sas • Mariotti Carlo e figli spa • Marmi De Dominicis sas • Nuova Faudi • Querciolaie Rinascente s. c. a r.l. • Real srl • Saitrav srl • Società del Travertino Romano spa • Tibur srl • Travertini Caucci spa • Travertini Pascucci srl • Travertini Pirandola srl • Travertino Conversi srl • Travertino Morelli F. & C. • Zega sas di Zega S. e L. In copertina: miscellanea di opere realizzate con il travertino

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Capitolo 1• Accordo “Basilea 2” Le piccole e medie imprese italiane alle prese con “Basilea 2” “Basilea 2”, che, di fatto, entrerà in vigore all'inizio del prossimo anno, interessa tutte le imprese che chiedono di avere accesso al credito. Alle imprese è chiesto di farsi promotrici di un processo di auto valutario. CHE COS'È “BASILEA 2” alle imprese. L’accordo è rivolto specificamente al settore bancario, ma indirettamente comporta importanti conseguenze sulle imprese che accedono al credito dalle stesse banche. Questo significa che tra pochi mesi le banche potrebbero non avere più la possibilità di fare credito alle imprese che non abbiano un adeguato assetto finanziario-patrimoniale secondo delle regole precise. La disponibilità di capitale proprio, cioè derivante dagli investitori azionari della banca, rappresenta la principale protezione dai rischi che la banca stessa si assume nello svolgimento della propria attività. Perseguendo obiettivi di stabilità ed efficienza dell’intero sistema bancario, “Basilea 2” prevede che il grado di rischio connesso a ciascuna attività della banca debba essere: - quantificato; - fronteggiato adeguatamente da capitale proprio. Il capitale proprio destinato a tale funzione è detto “patrimonio di vigilanza”. Se quindi lo scopo di “Basilea 2” è fondamentalmente quello di far misurare quanto del proprio patrimonio di vigilanza le singole banche devono vincolare per gli impieghi, è necessario anche che per questo esse dispongano di informazioni. Per tali motivi l’accordo ha stabilito che le banche adottino sistemi di valutazione delle imprese, i quali si esprimano attraverso un punteggio, cosiddetto “rating”, che stabilirà di conseguenza la parte di patrimonio di vigilanza vincolato allo specifico impiego. Il “rating” è pertanto una razionalizzazione nella valutazione dell’impresa della quale considera sia gli aspetti quantitativi che quelli qualitativi. “ Basilea 2” è un accordo tra i governatori delle banche centrali dei maggiori paesi industrializzati che si prefigge di rendere più efficace il controllo dei rischi legati allo svolgi- mento dell'attività bancaria, con particolare attenzione alla rischiosità dei crediti concessi Piccole e medie imprese italiane • Accordo “Basilea 2” 5

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Capitolo 1• Accordo “Basilea 2” QUALI EFFETTI POSSIAMO PREVEDERE S i può prevedere che l’introduzione di “Basilea 2” porterà ad uno svilimento della relazione personale tra l’imprenditore ed il referente bancario, in favore di una maggiore trasparenza complessiva e capacità di comunicare in maniera chiara, efficace e pronta. Maggiore importanza assumerà la documentazione fornita, e in particolare il bilancio di eser- cizio, il quale non dovrà più essere considerato solo un obbligo imposto per legge ma dovrà incarnare proprio lo strumento principe di comunicazione interna ed esterna. Le caratteristiche delle aziende italiane di piccole/medie dimensioni, spesso sotto-capitalizzate e troppo indebitate, sono tali da comportare, nella maggior parte dei casi, l'attribuzione ad esse di “rating” molto bassi. Dal momento che un “rating” basso indica un'impresa più rischiosa, l'attribuzione di “rating” molto bassi implicherà, nella migliore delle ipotesi, che le imprese pagheranno dei tassi di interesse maggiori di quelli attuali, infatti dal 2008, il connubio “rating” aziendale e “pricing” del denaro a prestito diverrà ferreo. Ma è molto probabile che la maggioranza delle aziende venga addirittura esclusa dall'accesso al credito, con la conseguente impossibilità per l'impresa di proseguire l'attività. Avere un buon “rating” aziendale costituirà, tra l’altro, un biglietto da visita dell’azienda sia nei confronti delle banche sia nei confronti della clientela, stigmatizzando l’elevata affidabilità dell’azienda stessa. È importante quindi che le aziende si preparino per tempo e verifichino il proprio “rating” effettuando una diagnosi di bilancio. A seguito dell’analisi di bilancio, qualora si dovessero riscontrare dei disequilibri sugli assi economico, patrimoniale o finanziario è necessario intervenire tempestivamente, in modo da avere il tempo per apportare opportuni accorgimenti. È possibile procedere per gradi. Le attività da svolgere possono essere cosi sintetizzate: - La prima fase è volta all’analisi storica del bilancio e all’attribuzione del “rating” aziendale. Si verifica che i bilanci degli ultimi 3 esercizi non presentino punti di debolezza e disequilibri patrimoniali, finanziari o economici che porterebbero ad un “rating” insufficiente. - La seconda fase è volta ad individuare e ad attuare le soluzioni più idonee per aumentare il “rating” stesso, attraverso il miglioramento dell'equilibrio economico-finanziario e patrimoniale dell'impresa. - La terza fase consiste nella verifica e nel monitoraggio costante delle soluzioni individuate per l’ottenimento di un “rating” aziendale migliore e, qualora necessario, nell’individuazione di eventuali ulteriori margini di miglioramento. La piccola e media impresa italiana si trova in una situazione nella quale non può più affi- 6 Piccole e medie imprese italiane • Accordo “Basilea 2”

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Capitolo 1• Accordo “Basilea 2” dare al caso o all’improvvisazione alcune delle sue funzioni vitali ed è giocoforza portata ad individuare soluzioni per consentirle di competere sul mercato globale in modo efficiente ed organizzato. Sempre maggiore importanza sarà rivestita dalla finanza aziendale e si può prevedere che a guidare gli imprenditori, nella redazione dei bilanci e di tutti gli altri documenti necessari, non sarà più soltanto l'attenzione alla fiscalità . Infatti, quelli che sono vantaggi fiscali potrebbero rivelarsi svantaggi dal punto di vista del “rating”, per la loro incidenza sulla struttura patrimoniale o sulla situazione finanziaria dell'azienda. Le principali indicazioni che emergono dai dati dell'Osservatorio “Basilea 2” sono che l'impresa italiana si sta dimostrando lenta e forse disattenta al cambiamento imposto dal nuovo accordo. Il mondo delle Pmi dovrà pertanto migliorare i propri sistemi di programmazione e controllo per dare maggiore attendibilità alla stima del dato futuro soprattutto per quanto riguarda i flussi monetari attuali e prospettici; in questo senso le Pmi dovranno puntare ad un miglioramento sostanziale dell'impianto contabile, amministrativo e connessa reportistica, in quanto è probabile che, mediamente, gli strumenti attualmente in uso non reggeranno le sollecitazioni imposte da “Basilea 2”. Dott.ssa Sonia Quaranta Piccole e medie imprese italiane • Accordo “Basilea 2” 7

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Capitolo 2• Progetto “Rock Wave” Progetto “Rock Wave” Vincitore “Lapis Tiburtinus Premium” (2007) CONTESTUALIZZAZIONE URBANA I l terreno sul quale è prevista la realizzazione della struttura “Rock Wave” è localizzato ad Ostia, tra Piazza dei Ravennati e la via del Mare. L’area è stata scelta per la sua posizione, in quanto la nostra proposta progettuale si va ad integrare con il contesto urbano esistente. L’area si configura totalmente integrata, la soluzione progettuale proposta prevede la realiz- zazione di un’opera di arredo urbano formata da vari elementi che interagiscono tra di loro e soprattutto con l’intorno. L’intero complesso è progettato secondo una unica e ben riconoscibile legge compositiva, definita a partire da una serie di proporzioni, misurata da geometrie nette, che riconducono alla sezione aurea. Il progetto, infatti, è costituito da una serie di elementi, una fontana, una cabina telefonica e da sedute che prendono una forma molto leggera, quasi in contraddizione con il materiale in cui è realizzata. Si tratta infatti di una sorta di nastro che sembra quasi nascere dal centro del pontile esistente per poi andare a morire all’interno del mare. IL CONCETTO FORMALE mare il movimento sinuoso delle onde del mare; la pedana che va a contenere un flusso d’acqua continuo che inquadra e sfocia all’interno del mare (materializzazione dell’acqua). L L 10 a forma, invece insiste plastica e continua con una serie di elementi; la fontana realizzata con dei piccoli gradini rialzati rispetto al pontile (quasi come se fosse stata creata dalla caduta di un sasso nell’acqua); la seduta con delle lastre di travertino che vanno a richia- I MATERIALI a sua architettura realizzata in travertino-vetro-acqua, trasmette attraverso la sua imma- gine tecnologica, un messaggio pubblicitario esteso a tutto il territorio circostante. La scelta dei materiali è stata guidata dal luogo in cui si è pensato di inserire l’opera; il traver- tino (presente sul parapetto del pontile), l’acqua (ci si trova su di un pontile dove sotto c’è il mare), il vetro (inserito come un materiale aggregante dove inserire in trasparenza un richiamo Progetto “Rock Wave” • Vincitore “Lapis Tiburtinus Premium”

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Capitolo 2• Progetto “Rock Wave” Progetto “Rock Wave” • Vincitore “Lapis Tiburtinus Premium” 11

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Capitolo 2• Progetto “Rock Wave” 12 Progetto “Rock Wave” • Vincitore “Lapis Tiburtinus Premium”

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Capitolo 2• Progetto “Rock Wave” alla storia ostiense con un mosaico). La forma, invece insiste plastica e continua con una serie di elementi; la fontana realizzata con dei piccoli gradini rialzati rispetto al pontile (quasi come se fosse stata creata dalla caduta di un sasso nell’acqua); la seduta con delle lastre di travertino che vanno a richiamare il movimento sinuoso delle onde del mare; la pedana che inquadra l’orizzonte, realizzata con una lastra di acciaio corten che tende a collegare metaforicamente le acque della fontana e del mare (ruggine che codifica la “presenza” dell’acqua). LA TECNOLOGIA P er quanto riguarda l’aspetto tecnologico-progettuale, si è pensato di rendere totalmente indipendente l’opera grazie all’utilizzo di una lastra di film fotovoltaico (disposto sulle lastre di vetro) che tende a garantire il flusso dell’acqua e l’elettricità per l’illuminazione notturna. Tutte le tubazioni e centraline di pompaggio dell’acqua, sono collocate sotto la pedana rialzata. Eleftherios Schetakis Thomas Venturi Progetto “Rock Wave” • Vincitore “Lapis Tiburtinus Premium” 13

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