Notiziario 2008 n1

 

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Notiziario 2008

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Primo piano Giornata del Travertino Romano 2008: Estrazione d’Arte. segue a pag. 3-4 Le opinioni Notiziario del Travertino Romano Trimestrale di cultura ed informazione normativa e scientifica Gli operai del settore estrattivo raccontano le loro impressioni sulla Giornata del Travertino Romano 2008. segue a pag. 5 Il progetto In questo numero illustriamo il progetto vincitore del Premio “Lapis Tiburtinus” 2008: De/Lirico. segue a pag. 9-11 L’intervista Tre domande a Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma. segue a pag. 13 Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano

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Rivista ufficiale del CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TRAVERTINO ROMANO Ufficio-Sede operativa Via delle Cave snc Località "Le Fosse" 00012 Guidonia Montecelio (Roma) Tel-fax 0774.324633 www.centrotravertinoromano.it info@centrotravertinoromano.it Rivista trimestrale anno IX - n. 22 2008 Direttore responsabile Antonio Bruno Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 43/99 del 27/01/99 Sede legale Viale Arnaldi, 13 00019 Tivoli Editore Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano Redazione grafica Magenta Comunicazione www.magentacom.com Progetto grafico Antonella Cimaglia Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. La Direzione non si assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari. Indice Primo piano “Estrazione d’Arte”: la giornata del travertino romano 2008 si racconta 3 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Claudio Giovanrosa Vice-presidente Claudia Conversi Consiglieri Gaetano Squeo, Rocco Di Capua, Filippo Lattanzi, Graziano Guerri, Paolo D’Ignazio, Elisabetta Bernardini, Marco Pacifici, Marino Moronti, Enrico Poggi Soci AG Poggi srl • BTR srl • Bruno Poggi e figli srl • C. M. Caucci Mario I. T.R. spa • C.I.M.E.P srl • CE.GA. • Cervoni srl • CO.DE.BER. srl • Comune di Guidonia Montecelio • Comune di Tivoli • De Marmo srl • Dino Pirandola srl • Erregi Travertino srl • Estraba spa • F.lli Pacifici C. e L. spa • F.lli Poggi srl • Francesco Coresi e figli srl • G. Poggi srl • Giansanti Anna • Giovannozzi srl • I.C. Industrie Caucci csc spa • Imm. Generale '84 srl • Italcommercio '95 srl • L.M.P.A. di A. e A. Ratti e C. sas • La Pietra di Roma sas • Mariotti Carlo e figli spa • Marmi De Dominicis sas • Nuova Faudi • Querciolaie Rinascente s. c. a r.l. • Real srl • Saitrav srl • Società del Travertino Romano spa • Tibur srl • Travertini Caucci spa • Travertini Pascucci srl • Travertini Pirandola srl • Travertino Conversi srl • Travertino Morelli F. & C. • Zega sas di Zega S. e L. Le opinioni Gli operai del settore estrattivo raccontano le loro impressioni sulla Giornata del Travertino Romano 2008 5 Il progetto De/Lirico, il progetto vincitore del “Lapis Tiburtinus” 2008 9 L’intervista Tre domande a Pietro Abate Segretario Generale della Camera di Commercio, Industria, Artigianto e Agricoltura di Roma 13

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“Estrazione d’Arte”: la Giornata del Travertino Romano 2008 si racconta Il resoconto della Giornata del Travertino Romano nelle parole dei protagonisti della manifestazione che quest’anno ha avuto un palcoscenico d’eccezione: l’Auditorium dell’Ara Pacis Un momento del convegno l legame tra oro bianco e il mondo dell’arte e il rapporto tra il travertino, l’impresa e il territorio. Due aspetti che da secoli caratterizzano e rendono unica una risorsa per cui il bacino di Guidonia – Tivoli è conosciuto in tutto il mondo. E di questo si è riflettuto molto nella due giorni intitolata “Travertino Romano Estrazione d’Arte”, che si è svolta il 27 e il 28 giugno nella prestigiosa cornice dell’Auditorium dell’Ara Pacis e dedicata appunto al lapis tiburtinus. La manifestazione, che per il nono anno festeggia il travertino romano, è stata organizzata dal Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano, in collaborazione con la Provincia di Roma, il Comune di Guidonia Montecelio, il Comune di Tivoli, la Camera del Commercio di Roma, la Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” – Università di Roma la “Sapienza” e i “Rotary Club” di Guidonia e Tivoli. Il Travertino e il mondo dell’arte, un connubio di cui ci lasciano testimonianza i monumenti dell’architettura dell’antica Roma e che oggi può essere utilizzato in maniera innovativa e I Da sin.: Claudia Conversi, Filippo Lippiello, Claudio Giovanrosa e Pietro Abate all’avanguardia. E durante il convegno sono stati infatti presentati i progetti realizzati dagli studenti della facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni", che hanno partecipato al “Premio Lapis Tiburtinus”, diviso in due sezioni: “Il Travertino romano nelle sistemazioni urbane”, che ha visto vincitore Alessandro Delliponti con il progetto De/Lirico, e “Il Travertino nell’edificio”, vinto da Marco Teofili, con “Senso”, premiati entrambi, per l’occasione, dal segretario generale della Camera del Commercio di Roma Pietro Abate, main sponsor del premio. Ma quando si parla di travertino non si parla solo di arte ma anche di imprese, territorio, risorse umane ed economiche. Il momento congiunturale difficile in cui versa il settore non è passato in secondo piano viste le richieste mosse dal settore che operano nel bacino di Guidonia - Tivoli, per superare gli stalli tecnico-burocratici che bloccano le attività del settore che comunque non ha smesso di investire in risorse e nel miglioramento delle tecnologie. Il terzo aspetto fondamentale di cui si è discusso è stato quello della sicurezza sul lavoro. A parlarne, nel suo intervento, il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl RmG, Vladimiro Perretta, che ha invitato i presenti a leggere la Relazione annuale stilata dal Dipartimento stesso e in cui è inserita una sezione dedicata al comparto del travertino, da cui emerge che in questo settore gli infortuni sono molto meno numerosi che in altri. Ad aprire la giornata è stato il prof. Claudio D’Amato, ordinario al “Politecnico” di Bari con un intervento su “L’utilizzo del travertino nell’arte e nelle realizzazioni architettoniche”. D’Amato ha affermato che “oggi le potenzialità di questo materiale vengono poco espresse se si pensa a come veniva usato in passato nella costruzione. For- “Estrazione d’Arte 2008”/ Primo piano 3

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Un momento della premiazione del “Lapis Tiburtinus” 2008 se ciò è dovuto ai costi, all’estrazione e alla sostenibilità, ma ancor di più ad un pregiudizio nei confronti del travertino che molte volte è sostituito dal vetro o dall’acciaio, soprattutto nelle costruzioni moderne”. A seguire il prof. Mario Docci della Prima facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni – Università di Roma “La Sapienza”, che ha presentato i risultati del concorso “Lapis Tiburtinus” che quest’anno ha registrato un incremento quantitativo e qualitativo dei progetti partecipanti al concorso. A chiudere la prima parte del convegno introdotto da Claudia Conversi, vicepresidente del CVTR, l’intervento di Davide D’Arcangelo della Prometeo che ha illustrato il progetto dal titolo “Museo del travertino e polo di innovazione distrettuale”, un’indagine preliminare sulla fattibilità economica ed anche sociale di una struttura di questo tipo che sarà consegnato a fine mese al Comune di Guidonia, e Fabrizio Franceschilli, segretario della Feneal Uil Roma Lazio. La seconda parte è stata invece introdotta dal presidente del CVTR, Claudio Giovanrosa con l’argomento “Travertino romano, tra impresa e territorio”: “Ringrazio tutte le persone che sono intervenute e la Camera di Commercio, che continua a confermarci il suo appoggio di anno in anno -. Ha dichiarato - Il convegno è stato sicuramente un momento importante per discutere del nostro settore e del futuro che viene a prefigurare. Le imprese, i sindacati e i politici insieme devono prendersi le responsabilità del mantenimento dei posti di lavoro e del nostro sviluppo”. Incisivo è stato anche l’intervento del sindaco di Guidonia Montecelio Filippo Lippiello: “Siamo in un momento in cui l’esercizio di pianificazione si è espresso ai massimi livelli, dal Piano regionale delle Attività estrattive, di cui, seppure l’iter sia decisamente lungo, conosciamo il contenuto, al Piano Territoriale Provinciale e, non ultimo, al Piano Territoriale Paesistico della Regione Lazio, che hanno dato la possibilità di confrontarsi su una visione del futuro del territorio. E ha “Estrazione d’Arte 2008”/ Primo piano La messa aggiunto – La pianificazione deve generare certezza di tutela e sviluppo e il Comune di Guidonia si è messo al servizio delle imprese”. A rappresentare la Città dell’Arte nella giornata dedicata al travertino è stata l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Tivoli, Daniela Colizza: “Attendiamo con ansia di poterci ritrovare su temi comuni - ha dichiarato - Ben vengano iniziative di questo genere e soprattutto è importante che da parte nostra ci sia un investimento sulle risorse umane ed economiche, questo è il ruolo delle istituzioni”. I festeggiamenti in onore del “Lapis Tiburtinus” sono continuati il giorno seguente con la messa e la cena a cui hanno preso parte tutti gli operatori del settore, occasione questa anche per premiare i vincitori dei tradizionali tornei interaziendali. 4

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Giornata del Travertino Romano 2008/Le opinioni Gli operai e gli impiegati del settore estrattivo raccontano le loro impressioni sulla Giornata del Travertino Romano 2008 Lido Vignoni, Società del Travertino Romano nche io come i miei colleghi mi trovo d’accordo sul fatto che il settore debba puntare sulla qualità del prodotto, qualità che supera quello degli altri paesi che oggi ci fanno concorrenza. La nostra pietra è decisamente più dura rispetto alle altre che sono più friabili e quindi maggiormente soggette ad usura e che per questo motivo sono anche più difficili da lavorare. Il dibattito a cui ho assistito nel corso della giornata del travertino è stato interessante visto che si è parlato di quanto ho detto sopra. L’unica cosa che sarebbe da proporre per il prossimo anno è di far partecipare ed intervenire anche gli operai stessi. A Mirella Montorselli e Anna Maria Proietti, Travertino Conversi Anna Maria (foto in alto) er chi come me assiste per la prima volta ad un convegno di settore è stata una sorpresa vedere la partecipazione interessata di un pubblico affluente ed eterogeneo riunito intorno ad una causa: la risorsa dell’ambiente, il suo utilizzo urbano, artistico e commerciale, le ripercussioni inevitabili sul sociale, sull’economia di tutti coloro che ruotano intorno ad un materiale che ai più appare poco più che un sasso. Pietra, semmai, sulla quale si è fondato il volto urbanistico di quella che Urbs lo è per eccellenza e che genera orgoglio in chi la lavora ancora oggi. Con piacere e soddisfazione ampio spazio è stato dedicato ai progetti degli studenti della facoltà di Architettura che hanno avuto la possibilità di mostrare i propri lavori. P H Sergio Maggiani, capo officina Travertini Caucci a giornata dedicata al Travertino è stato un bel momento per stare insieme al di fuori del lavoro non solo con la famiglia e i colleghi ma anche con gli operai e gli imprenditori delle altre aziende in un confronto utile per il futuro del nostro settore. É dal 1967 che lavoro per questa società e in tutti questi anni ho avuto modo di vivere tutte le evoluzioni e le vicende che hanno accompagnato la storia del Bacino estrattivo di Guidonia e Tivoli. Nonostante le vicende che hanno colpito il settore in questi ultimi anni, non bisogna adagiarsi sugli allori e perdere di vista la cosa più importante, ossia la produzione e la valorizzazione di un prodotto che senza ombra di dubbio è il migliore al mondo. L “Estrazione d’Arte 2008”/Le opinioni Mirella (foto in basso) o partecipato a diversi convegni sul travertino ma debbo dire che quello di quest’anno è stato di particolare interesse sia per luogo dove si è tenuto che per la viva partecipazione del pubblico. Di grande interesse è stato il dibattito sull’utilizzo del travertino nel corso della storia e nelle realizzazioni architettoniche moderne e l’illustrazione, da parte del Dr. Davide D’Arcangelo, di un progetto per la realizzazione del Museo del travertino e Polo di innovazione distrettuale che credo sia importante per la valorizzazione del nostro settore e della nostra zona. Sono rimasta positivamente impressionata dalla presentazione dei progetti realizzati dagli studenti della Facoltà di Architettura e in particolare ho apprezzato il progetto per la realizzazione del porto di Anzio. 5

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“Lapis Tiburtinus” 2008: vince De/Lirico In questo numero vi presentiamo il progetto vincitore del Premio “Lapis Tiburtinus” 2008, per la categoria “Il travertino romano nelle sistemazioni urbane”, De/Lirico, illustrato dallo stesso autore, Alessandro Delli Ponti, neolaureato presso la Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università degli Studi di Roma la “Sapienza”. Tecnica e/Lirico nasce dall'esigenza di reinventare lo spazio urbano contemporaneo tramite un’agopuntura paesistica a mezzo di oggetti a reazione poetica. Pensando ai movimenti più elementari dell'uomo, si cerca di integrare nell'oggetto comune di "ar- D “De/Lirico nasce dall'esigenza di reinventare lo spazio urbano contemporaneo” redo", uno stimolo maieutico alla trasgressione e alla scoperta dello spazio individuale prima che urbano. Un design che parla di libertà, non solo rispetto alla sua logica di assemblaggio e costruzione, ma rispetto alle conseguenze che il suo uso o godimento possono produrre sul viandante. Un primo campo di Tecnica Premio “Lapis Tiburtinus” 2008: De/Lirico 9

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Premio “Lapis Tiburtinus” 2008: De/Lirico non amante degli oggetti che inconriflessione concettuale è la relazione tra. È bello pensare che come su una tra oggetti e contesti. Una ricerca spiaggia d’estate raccattiamo conchicomplessa, poiché è difficile a dirsi glie, così per le spiagge dove si arresti il lidi città, nelle piazze mite degli uni e covuote d’estate, inconminci la definizione “De/Lirico è triamo tracce vive e puldegli altri, specie santi del marmo antico, quando il materiale un’integrazione pronte ad accoglierci e risulta legato a di senso che giocare con noi, ancora forme d’uso millenauna volta. L’oggetto misto rie o a modalità di mira a liberare è una realtà, spesso detto impiego che definil’oggetto” oggetto integrato o ipescono il carattere di roggetto, manca solo che un territorio come alle panchine si attacchi tale. Un secondo una cornetta telefonica per compierlo ambito di approfondimento ha riguarpienamente. In De/Lirico, si parla codato gli usi e il corpo, nel tentativo di munque di integrazione, un’integrapassare da una nozione tecnica di ergonomia ad una sua sensibilizzazione Poetica critica. Ho pensato ad una linea di geometrie/sezioni di travertino che, accostate e scalate secondo diverse esigenze, potessero rispondere a funzioni e stimoli di carattere estremamente variabile. Le forme complesse sono rese realizzabili dalla loro scomposizione in sezioni bidimensionali da accostare in successione, potendo scegliere progressioni associative diverse, come un musicista farebbe con le note, scandendo ritmi e timbri dal temperamento e dall’utilità cangiante. Mi sono concentrato su un elenco di oggetti tradizionali come la panchina, l’illuminazione di strada e il chiosco per ridefinirli, palesando che la modificazione della forma dell’uso può reinventare la lettura dello spazio pubblico e portare il fruitore a svestire i panni di questa parola sciatta e burocratica per farsi utilizzatore se I risultati del Premio “Lapis Tiburtinus” 2008: zione possibile ma non inevitabile, di sistemi di illuminazione e tratti di verde (canali che convoglino il muschio dove meno nuoccia alla pietra), è un’integrazione di senso che mira a liberare l’oggetto, a potenziarlo tramite l’alchemica aggiunta di una S come Soggetto autonomo della vita urbana. Di fatto, a fronte delle sezioni cave e del lavoro a filo diamantato per estrapolarle dai blocchi, non risulta difficile trovare il canale per la predisposizione delle luci come degli assi di verde. Il travertino e De/Lirico dunque, come respiro sincronico di pietra, luce, acqua e verde divengono una sintesi armonica di ambizioni contemporanee e antiche materie. Alessandro Delli Ponti Per la categoria “Il Travertino Romano nelle sistemazioni urbane” Primo classificato De/Lirico di Alessandro Delli Ponti Riqualificazione della banchina e della passeggiata del porto di Anzio di Vito Billardello e Paolo Camponeschi Progetto per la realizzazione di un’area attrezzata antistante la sede della Facoltà di Architettura sita in Piazza Borghese di Maurzio Del Signore Ex aequo Urban Slice di Paolo Insabettini 10 Il 23 giugno 2008 si è riunita la Commissione Giudicatrice del Concorso a premi “Lapis Tiburtinus” composta dal Prof. Marcello Pazzaglini e dal Prof. Mario Docci. Analizzati i progetti presentati nei termini previsti dal bando di concorso hanno proposto la seguente graduatoria Per la categoria “Il Travertino nell’edificio” Primo classificato Senso di Marco Teofili Ex aequo Eclisse di Davide Curatola Soprana Travercorten, box espositivo di Francesco Fattori e Paolo Brunelli

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L’intervista In questo numero vi proponiamo l’intervista realizzata a Pietro Abate, Segretario Generale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, main sponsor del Premio “Lapis Tiburtinus”. D ottor Abate, Lei è stato ospite della Gornata del Travertino Romano, organizzata quest’anno nella prestigiosa cornice dell’Ara Pacis. Vuole darci un’impressione generale su questa iniziativa? L’iniziativa rappresenta un appuntamento immancabile, non solo per gli operatori del settore, ma anche per le Istituzioni. Queste, infatti, possono ascoltare da vicino gli addetti ai lavori, cogliendo al meglio proposte e progetti sulla base dei quali costruire concreti e fattivi interventi futuri. Durante la conferenza si è discusso molto di come il travertino rappresenti una ricchezza per il nostro Paese, ed è questo uno dei motivi per cui deve essere valorizzato. Cosa può fare in questo senso la Camera di Commercio di Roma per essere da supporto alle aziende che operano nel settore, considerata anche la grande opportunità che si è palesata negli ultimi mesi, ovvero la possibilità che la Camera entri nel Consorzio? La Camera di Commercio di Roma ha accompagnato le imprese della filiera del travertino romano (imprese estrattive, di trasformazione, di commercializzazione, di produzione di macchinari) sui mercati più interessanti a livello italiano ed europeo, nonché mondiale. Avendo come propria mission istituzionale la promozione e lo sviluppo del territorio, proseguirà certamente in queste azioni di supporto. Da diversi anni l’Ente programma i propri interventi verificando puntualmente i fattori di debolezza su cui intervenire e cercando di focalizzare le maggiori criticità affrontate dalle imprese. Nel caso del travertino, ad esempio, queste sono collegate principalmente all’ambiente. Temi di tale natura non possono essere trattati con superficialità, ma vanno affrontati concretamente e con studi scientifici, come ha fatto finora il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano. La Camera continuerà ad ascoltare e valutare con estrema attenzione tutte le proposte ed i suggerimenti che proverranno dal Centro stesso, al fine di programmare le prossime azioni congiunte mirate allo sviluppo del settore. Sempre nel corso della giornata Lei ha premiato i progetti degli studenti che hanno vinto il Premio “Lapis Tiburtinus”, progetti che vogliono contribuire a dare un’immagine avanguardistica del travertino. Qual è secondo Lei l’importanza di scoprire giovani talenti che con le loro idee possono dare un contributo alla valorizzazione del travertino? Nei prossimi anni la Camera di Commercio di Roma intende continuare ad operare per riattivare sempre di più il circuito virtuoso tra mondo dell’Università, mondo della ricerca e sistema imprenditoriale, al fine di promuovere il nostro territorio come luogo privilegiato di iniziative ad alto contenuto innovativo e tecnologico e per incentivare le imprese ad investire nella valorizzazione delle risorse umane. L’intervista 13

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