Addestramento Professionale del Vigile del Fuoco Roma 1976

 

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Incendi e loro estinzioni

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CONSIDERAZIONI D’ORDINE 2

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GENERALE PREMESSA La dote principale che vale a distinguere il buon Vigile del Fuoco e il suo comportamento di fronte all’incendio, ai fini della salvaguardia delle persone, delle cose e della sua stessa incolu mita. La lotta contro il fuoco, difficile e pericolosa in ogni tempo, era tuttavia in passato, nella tattica da seguire e l’uso dei mezzi di spegnimento, piu semplice che 3

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n0n oggi, e principalmepte richiedeva da parte dei Vigili la dote dell’ardimento; attualmente invece il progresso della tecnica e le esigenze nuumerose e sempre piu complesse della vita modema, hanno reso l’opera di spegnimento assai piu difficile, creando nuovi pericoli ed aggravando i precedenti, per cui possiamo affermare che, anche in questo come in altri campi, alle maggiori difficolta tecniche presentate dall’ince11dio si e dovuta contrapporre una deguata evoluzione nei 4

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mezzi tecnici per superarle. Al Vigile del Fuoco modemo si richiede pertanto, oltre al coraggio, anche un intenso addestramento ed un adeguato corredo di nozioni che lo pongono in grado di affrontare il suo nuovo piu difficile compito. SEGNALAZIONE DELL’INCENDIO E PARTENZA DEI CARRI Un Corpo bene attrezzato ed organizzato ha in genere l’ambizione e l'orgoglio di una rapida partenza, perché questa é la caratteristica piu spiccata del 5

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Servizio Antincendi. A questo scopo devono essere osservate le principali norme seguenti: 1) Il personale addetto alle squadre di partenza, deve tenersi di giorno e di notte sempre in condizione di poter raggiungere sollecitamente il proprio carro al segnale d’incendio. Pertanto il corredo individuale di dotazione per i servizi esterni deve essere posto sul carro di partenza o su un attaccapanni individuale ubicato in prossimita di esso; il corredo personale accennato deve essere 6

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tenuto in perfetto ordine. 2) Le macchine in partenza devono essere, a cura degli é autisti che le hanno in consegna, sempre in perfetto stato e pronte a partire. 3) Il personale telefonico deve assumere, con chiarezza l'intervento. E' questa una norma, spesso trascurata, che pure ha la sua importanza ai fini proposti, e cspecialmente per accertare con chiarezza la localita del servizio, come pure l'entita e la natura dei carri da inviarsi in luogo. 4) L’allarme d’incendio deve 7

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essere dato, con i sistemi I ottici ed acustici, al piu presto possibile ed anche prima che sia § terminata la comunicazione telefonica di chiamata. A tale scopo ciascun tipo di servizio deve essere contraddistinto da un segnale acustico convenzionale che dovrebbe essere preceduto, per richiamare l'attenzione,’ da un segnale di preavviso. 5) Il personale telefonico deve, contemporaneamente alla ricezione della chiamata, scrivere rapidamente e con chiarezza su un apposito registro con carta a ricalco, l'indirizzo e le notizie piu importanti che si 8

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riferiscono all’incendio, consegnare una copia dell’annotazione al Capo Squadra che dirige la partenza. i ove esista un servizio di guardia alla porta o di piantone, la consegna di questa nota rientra nei doveri di detto personale. 6) Il personale in servizio alla porta o di piantone deve, immediatamente dopo il segnale d’incendio, aprire la porta di uscita al momento opportuno, tenendosi inoltre a disposizione per le eventuali impreviste necessita del momento. 9

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7) Dell’incendio deve essere sollecitamente e dettagliatamente informato il Comandante del Corpo o il Funzionario di servizio, i quali disporranno l'eventuale partenzaodi altre squadre normali o speciali, in aggiunta al convoglio-tipo. I Corpi piu importanti dispongono la partenza, per tutte le richieste normali, di almeno due autopompe di tipo medio oleggero, oppure di un carro celere seguito da un autopompa di tipo medio; questa misura e intesa fra l'altro ad assicurare in ogni circostanza l arrivo del 10

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servizio nella localita di chiamata. Quando il Corpo dispone di diverse sedi di servizio una delle due macchine dovrebbe naturalmente partire dalla sede viciniore e l'altra, di regola, dalla sede centrale. Quando la segnalazione d’allarme induca a supporre che si tratti di un incendio grave, converra senz’altro disporre fin dall'inizio l’invio di soccorsi abbondanti, perché il primo attacco dell’incendio richiede sempre l’impiego di mezzi adeguati; non vale certo 11

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affrontare l'alea di gravi conseguenze per un errato principio di economia nell'invio dei carri necessari; naturalmente dovra provvedersi, non appena possibile, al loro sollecito rientro in caserma. Allo scopo prefisso di assicurare al servizio antincendio la necessaria rapidita di intervento, merita di essere rilevata la opportunita di raccogliere su apposite schede le notizie piu importanti nei riguardi dell’ itineario da seguire e delle caratteristiche della localita dell'incendio. Facciamo seguire a questo 12

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riguardo una breve descrizione ` dello schedario in uso presso il Comando Provinciale di Milano. Esso consiste in una raccolta alfabetica di schede, recanti sul diritto e sul rovescio tutte le indicazioni di maggiore interesse, sia per l’itinerario piu breve da seguire come per le operazioni di spegnimento in luogo. Lo schedario, in duplice oopia, riguarda tutte le vie cittadine nonche'i Comuni della provincia e le rispettive frazioni, cascine e stabilimenti industriali. Il telefonista, subito dopo la chiamata d'incendio, estrae da 13

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un apposito schedario le due copie della scheda corrispondente alla localita dell'incendio e, per mezzo del personale di guardia, le fa consegnare rispettivamente all’autista della vettura del Comando ed al Capo Squadra dell’autopompa. Un altra scheda di tipo analogo viene censegnata al Capo Squadra della seconda autopempa che parte da una delle cinque sedi secendarie, esistenti nella citta; lo schedario di queste ultime é limitato alla rispettiva zona 14

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di cempetenza. Queste sistema, particelarmente per quante riguarda le lecalita extra-urbane, merita di essere generalmente seguite. Nel case d’incendie presse stabilimenti ed edifici pubblici importanti, interessa naturalmente che i Funzionari possano disporre anche di una planimetria dell’edificio con tutte le indicazioni utili al servizie; tali planimetrie dovrebbero essere preventivamente raccolte con un unico criterio e periodicamente aggiornate. Si rammenta ancora l’utilita di 15

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