EMMA DANTE - Io, Nessuno e Polifemo. Intervista impossibile

 

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Emma Dante riporta il mito omerico ai giorni nostri e con ironia si presenta come impossibile intervistatrice del terrificante ciclope per sentire la sua versione dei fatti. Ne viene fuori un racconto vivace in cui si fondono lingue diverse.

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emma dante Io, Nessuno e Polifemo Intervista impossibile la versione di polifemo in atto unico

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Serena Ganci Io, Nessuno e Polifemo CD con musiche e canzoni dello spettacolo di Emma Dante Polife oette n u o l c o a sche dello sp di Emma Da m s nt e musi e o ser anci ag en Gl ifo Ed iz io ni 1 - Io, Nessuno e Polifemo - intro 2 - Superi i supereroi 3 - Penelope 4 - Malata d’amuri 5 Polifemo 6 - Io, Nessuno e Polifemo Con il libro, a soli 3 euro in più! Io, N can zon ie

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La versione di Polifemo in atto unico IO, NESSUNO E POLIFEMO Intervista impossibile Testo di Emma Dante

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Glifo Edizioni via Beato Angelico 53, 90145 Palermo info@glifo.com www.glifo.com Editing: Sarah Di Benedetto Copertina, progetto grafico e impaginazione: Luca Lo Coco Crediti fotografici: Nino Annaloro (fotografie di scena), Francesco Dalla Pozza (p. 43), Rosellina Garbo (pp. 10, 12) IO, NESSUNO E POLIFEMO. Intervista impossibile Testo di Emma Dante Lo spettacolo Io, Nessuno e Polifemo. Intervista impossibile di Emma Dante è prodotto dal Teatro Biondo Stabile di Palermo IO, NESSUNO E POLIFEMO Intervista impossibile ISBN 9788898741076 Prima edizione in “Fuoriscena” ottobre 2014 © Tutti i diritti riservati

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la strana coppia di Roberto Alajmo Da quando dirigo il teatro Stabile di Palermo, una domanda che di frequente mi sento fare è: – Con Emma come va? Il tono sembra premuroso e leggermente apprensivo, come se la domanda fosse rivolta a un coniuge sposato alla donna che la famiglia disapprovava. O come se ci fosse stata in passato una separazione dolorosa, e la convalescenza affettiva lasciasse prevedere qualche ricaduta. Il fatto è che Emma Dante, artista residente del teatro Biondo, ha fama di avere un brutto carattere. Sarebbe facile obiettare secondo luogo comune: chi ha carattere deve per forza avere brutto carattere. Ma in realtà non è detto, conosco 11

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La versione di Emma di Gianni Manzella Lo spettacolo si intitola Io, Nessuno e Polifemo ma potrebbe anche intitolarsi La versione di Polifemo. Nella triade del titolo, è lui, Polifemo, il protagonista della «intervista impossibile» con cui Emma Dante si presenta al pubblico del teatro Olimpico di Vicenza, ad apertura dell’ormai tradizionale ciclo di «spettacoli classici» che ha per cornice la stupenda architettura palladiana, di cui quest’anno la regista palermitana ha assunto la direzione artistica. Ha preso a prestito la formula rimasta celebre con cui si misurarono per radio, quarant’anni or sono, le menti migliori di allora – metti Arbasino che intervistava Ludwig di Baviera interpretato da Carmelo Bene o Umberto Eco che interrogava l’Erostrato di Paolo Poli… Per farlo è tornata in scena in prima 15

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La versione di Polifemo in atto unico IO, NESSUNO E POLIFEMO Intervista impossibile Testo e regia di Emma Dante Con Emma Dante (Io), Salvatore D’Onofrio (Polifemo), Carmine Maringola (Nessuno), Giusi Vicari (Penelope), Federica Aloisio (ancella), Viola Carinci (ancella) Musiche di Serena Ganci Coreografie di Sandro Maria Campagna Scene di Carmine Maringola Luci di Cristian Zucaro Fotografie di scena di Nino Annaloro Produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo in collaborazione con il 67° Ciclo Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza

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Io, Nessuno e Polifemo. Intervista impossibile ava ‘a turnari, facci provare li peni dell’inferno, facci ‘gghiccari sangu d’u cori, fallo ‘nvecchiare e lassalu rimpatriari sulu come un cane! IO – La vostra maledizione fu accolta, parola per parola, e divenne destino. Credete a Enea, signor Polifemo: voi siete mostro orrendo, difforme e smisurato, siete siciliano e fate paura. NESSUNO – Eccomi qua! Bello, giovane e forte. Ma quale maledizione? Io sto in ottima forma… toccate ‘o muscolo, signò! Mi mantengo allenato, faccio ‘e capriole, ballo, canto… Che c’è, siete delusa? Perplessa? Voi speravate di incontrare il viaggiatore instancabile, il mitico avventuriero, l’ideatore del cavallo di Troia… e invece vi trovate di fronte un guitto, un gigione, un attore senza maschera, ‘nu bugiardo! Uno che vi sta di fronte, vi parla, vi seduce ma che inta ‘na vutata r’uocchio dà le vele al vento e scappa via e non potete neanche dire di avermi incontrato perché voi qui state parlando con Nessuno. Odisseo fa un balletto a ritmo di musica pop. Durante il balletto sfotte Polifemo. POLIFEMO – Stavolta t’ammazzo. IO – Aspettate signor Polifemo, gliele dico io due paroline al 41

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Emma Dante signor Nessuno. I trucchetti d’attore li riconosco subito, io, la tua maschera semantica con me non funziona caro Ulisse o preferisci che ti chiami Odisseo. NESSUNO – Odisseo suona meglio, è più epico. E poi la vita mia è stata veramente un’odissea, nu burdell, quante n’aggio viste e quante n’aggio passate. Ma voi lo sapete, sapete tutto di me nel vostro Inferno mi avete messo tra coloro che hanno peccato di usare l’intelligenza in maniera troppo spregiudicata, per infrangere i limiti imposti all’uomo; mi avete fatto dire parole bellissime: «Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». IO – Ma che c’entra? Magari li avessi scritti io questi versi! Che errore grossolano caro Odisseo, proprio a te che divertono così tanto i mascheramenti lessicali. Dante è il mio cognome, non il mio nome. NESSUNO – Vedete che confusione fate con le identità? Nomi, cognomi, soprannomi, firme, diritti d’autore, paternità… IO – Maternità! NESSUNO – Quanto ci tenete!!! Io me ne fottevo, non lasciavo firme, io mi negavo. Io non ero. Ma scusate, se voi non siete il Dante che pensavo che foste, allora qui nei confronti 42

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