L'Agrotecnico Oggi - Marzo 2011

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta 150° l agrotecnico oggi anniversario unità d italia periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente l albo si riorganizza al via rio le federazioni nessun area È piÙ verde di un green gare di agraria 2011 marzo 2011 n 3 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779

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professione agrotecnico

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tre volte tricolore tre bandiere italiane compongono il simbolo dell anniversario con il quale si celebreranno in tutta la penisola i 150 anni dell unità d italia e sentimento come quello dell unità della concordia e dell arra il 17 marzo del 1861 quando a torino veniva ufmonia che in questo momento ha forse toccato il minimo ficialmente proclamata la nascita del regno d italia storico quarto torino roma reggio emilia marsala co il senato e la camera dei deputati hanno approvato macchio e teano saranno alcuni dei luoghi dello stivale che noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue articolo costituiranno l ideale cornice per le celebrazioni volte le figure unico il re vittorio emanuele ii assume per sé e suoi successori di giuseppe garibaldi giuseppe mazzini camillo benso il titolo di re d italia ordiniamo che la presente munita del sidi cavour e degli altri protagonisti del risorgimento verrangillo dello stato sia inserita nella raccolta degli atti del governo no rievocate attraverso tributi e onori che meritano le eroiche mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come imprese da cui la nazione ha tratto origilegge dello stato ne in un ideale collegamento tra le genecon queste parole inserite nel documento razioni passate e future di italiani la valendella legge n 4671 del regno di sardegna za simbolica delle celebrazioni rimanda ad votato nella seduta del parlamento tenutaun messaggio di identità e unità nazionale si il 14 marzo 1861 nacque l italia unita e testimonia l impegno di valorizzare il sono passati 150 anni da quel fatidico territorio nazionale come espressione di giorno in cui culminava un processo durarealtà e peculiarità di tutte le regioni che to circa due anni che vedeva accorparsi in lo compongono ma su quale italia sorge una sola entità i sette stati in cui lo stivale il sole del 150 esimo anniversario purera suddiviso un percorso che era iniziato troppo su una italia divisa fra nord e sud dalla vittoria militare degli eserciti francotre bandiere italiane per tre giubilei se allora l unità del paese venne fatta dapiemontesi nel 1859 coadiuvata dal con1911 1961 e 2011 gli intellettuali e dalla borghesia del nord temporaneo indebolimento dell influenza mentre i ceti contadini ed operai erano prevalentemente lealisti austriaca e si concludeva con la proclamazione di vittorio verso le monarchie regnanti oggi è il nord perlomeno una parte emanuele ii re d italia di esso che addita il sud come una specie di palla al piede il belpaese oggi si prepara a celebrare questo anniversario con di cui liberarsi per quanto ci riguarda così non è l italia è un imponente programma di eventi e opere il cui coordinastata culla delle arti dell architettura del diritto i musei di mento è stato affidato con decreto del presidente del consitutto il mondo sono pieni di opere italiane non del nord o del glio a uno specifico comitato interministeriale presieduto dal sud dell italia la dieta mediterranea è additata come corretto ministro per i beni e le attività culturali esempio di alimentazione e salute la moda italiana è ovunque il comitato opererà in raccordo con le amministrazioni regiola più ambita nali e locali interessate gestendo le attività di pianificazione dunque l italia che pure vive una profonda crisi economica preparazione ed organizzazione degli interventi e delle iniziasociale e morale ha in sè tutti gli elementi che le servono per tive costruite intorno alla ricorrenza godendo del supporto dare vita ad un nuovo rinascimento certo a vedere la glodella struttura di missione per le celebrazioni istituita apposiria passata e lo sfacelo dei giorni nostri come non prendere a tamente alla presidenza del consiglio dei ministri prestito una canzone di ligabue ed esclamare tutta questa soprattutto è prevista una serie di qualificati interventi e di bellezza senza navigatore opere anche infrastrutturali di carattere culturale e scientifico che dunque hanno carattere permanente e che in certi casi si possono definire urgenti come forse è urgente riaccendere un di mentore bertazzoni 3

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sommario 18 lettere al direttore 37 7 in turchia per promuovere il verdicchio il caa c.a.n.a.p.a a flor expo 2011 notizie dalla fondazione edmund mach 42 39 40 42 tecnica fiere e convegni 46 23 25 al via i seminari firmati oiga 5 6 8 11 13 16 18 20 22 la posta dei lettori professione agrotecnico l albo si trasforma nascono le federazioni ci ha lasciati angelo satanassi l agrotecnico può vendere alimenti e bevande albo quanto mi costi partnership fra agrotecnici e ministero in difesa della categoria si chiama comunica ma non parla con tutti nuova linfa in un albero solido iasma informa le risorse naturali e l effetto antropico il vademecum delle cactacee seconda parte 28 dicono di noi 29 35 37 rassegna stampa 45 46 47 gonzaga capitale del bovino nessun area è più verde di un green fieravicola 2011 professione agrotecnico psr l italia raggiunge l obiettivo sul filo di lana la plastica verde made in italy per esigenze di spazio su questo numero non saranno pubblicate le rubriche vita dei collegi panorama regionale aziende informano recapiti postali e il mercatino ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese dedicato ai popoli del nord africa solo chi sa combattere è degno di libertà arthur schopenhauer per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi online nel sito www.agrotecnici.it marzo 2011 n 3 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta l agrotecnico oggi periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente 150° anniversario unità d italia direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero pasquale cafiero marco gianni roberto orlandi giorgio samorì abbonamento annuo italia euro 26 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlì l albo si rio riorganizza al via le federazioni gare di agraria 2011 nessun area È piÙ verde di un green questa rivista è stata chiusa in tipografia il 28 febbraio 2011

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lettere al direttore la posta dei lettori prof mentore bertazzoni il direttore l albo non distingue fra chi esercita e chi no signor direttore le scrivo per un chiarimento mi sono abilitato all ultima sessione 2010 degli esami di stato e vorrei sapere se nell albo degli agrotecnici esiste una sezione per chi pur iscritto non esercita effettivamente la professione mi sa rispondere lettera firmata bari attualmente già lavoro come professionista redigendo pratiche e svolgendo consulenze ambientali sono perciò iscritto alla gestione separata inps da alcuni anni ora che mi iscrivo all albo degli agrotecnici laureati che mi succede con la previdenza lettera firmata gentile lettore la risposta è facile non esiste alcuna sezione per chi non svolge l attività professionale chi vuole si iscrive e una volta iscritto ha tutti gli onori e gli oneri del caso di contro c è che la quota di iscrizione all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è la più bassa in assoluto perlomeno fra albi simili l importo massimo infatti non può superare i 100,00 euro all anno e vi sono province nelle quali si paga ancora meno le cifre massime che gli albi concorrenti possono chiedere sono assai più elevate anche del triplo se posso permettermi un consiglio si iscriva comunque anche se non fa la professione con una piccolissima cifra sarà in contatto con una categoria che sicuramente si può definire vivace e con migliaia di suoi colleghi far parte di questa rete mi creda non ha prezzo da autonomo inps a libero professionista le questioni personali non andrebbero trattate in pubblico per questo le chiedo di omettere il mio nome e la città dove abito la questione è la seguente mi sono abilitato brillantemente alla sessione autunnale 2010 degli esami per la professione di agrotecnico laureato e mi iscriverò all albo a gennaio 2011 le succede caro signore che lei farà un bel salto di qualità ecco che le succede da lavoratore autonomo senza identità a libero professionsita ben connotato e con una previdenza di tutto rispetto assai meno onerosa di quella che ha attualmente per quanto le possa sembrare strano pagherà minori contributi appena il 10 contro il 26,72 che ha pagato sinora per dirla più volgarmente si troverà in tasca quasi il 17 in più rispetto a prima senza colpo ferire nello specifico ecco come dovrà comportarsi una volta che si sarà iscritto nell albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dovrà cancellarsi dall inps ed iscriversi allo specifico -e peraltro come detto più conveniente fondo di previdenza agrotecnici/enpaia che per gli iscritti nell albo degli agrotecnici prende il posto dell inps e genera una pensione a seguito dell iscrizione nell albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati e prima di cancellarsi dalla gestione inps parasubordinati dovrà modificare l attuale codice iva con quello di riferimento per gli agrotecnici 74.90.12 questa modifica riguarda solo il codice attività mentre il numero di p.iva rimarrà invariato tale operazione si può effettuare in modo gratuito ed automatico presso qualsiasi ufficio dell agenzia delle entrate al sito www.enpaia.it oppure www.agrotecnici.it potrà trovare la modulistica per iscriversi alla cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati auguri per la sua nuova attività 5

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professione agrotecnico marzo 2011 l albo si trasforma nascono le federazioni la riforma delle professioni tarda nessun problema gli agrotecnici fanno da soli collegio del capoluogo felsineo si è recentemente occupato insediamento del nuovo consiglio nazionale degli per l albo di certificazione energetica contribuendo a far otagrotecnici e degli agrotecnici laureati avvenuto tenere il riconoscimento di questa competenza in ambito rea fine dicembre 2010 è partito con il botto con una gionale agli agrotecnici e agli agrotecnici laureati autoriforma della categoria tutta giocata nelle pieghe delle le intenzioni della neo federazione -ci ha detto bernardi sono possibilità offerte dalle norme in attesa di una riforma gedi interagire a tutti i livelli nel rispetto della massima condivisione nerale degli ordini che la politica non sembra realmente in con gli iscritti i collegi ma anche i soggetti esterni dagli enti alle grado di realizzare amministrazioni massima sinergia e partenariato sono le paropur senza alcuno strappo gli agrotecnici hanno provveduto a le d ordine di un modello vincente quindi si parte dall emiliafar da soli fin dove la legge lo consentiva per rispondere in romagna per contrastare una crisi non apparente ma prolungata maniera adeguata alle nuove sfide che la riforma federalista del dialogando con gli enti un esempio un obiettivo già raggiunto è titolo v della costituzione presenta si è provveduto ad istisulla certificazione energetica degli edifici tuire le federazioni regionali degli agrotecnici e degli agrotecnici le prossime federazioni in lista di attesa per essere costilaureati veri e propri organismi di coordinamento dell attività tuite sono quelle del piemonte e della calabria dei collegi provinciali e di tutti i professionisti di una deterle federazioni regionaminata regione entro il li degli agrotecnici e degli 31 marzo 2011 le federaagrotecnici laureati hanno i zioni infatti sorgeranno seguenti compiti nel numero di una in ogni promuovere e valorizzare i ambito regionale tecnici liberi professionisti nei ad anticipare questo proterritori di competenza cesso è stata l emilia-ro coordinare l attività dei colmagna dove la federaziolegi locali anche promuovendo ne è stata costituita il 22 esperienze innovative di gegennaio scorso a bologna stione collettiva delle attività con elezione a presidente rappresentandoli nei rapporti dell agr stefano bernarcon gli organi politici ed amdi ad essa aderiscono tutti ministrativi delle regioni sia i collegi degli agrotecnici per i problemi generali della e degli agrotecnici laureati categoria che per le questioni con sede nel territorio rerelative all esercizio della progionale oltreché le strutture fessione di riferimento ordinistiche svolgere attività di raccordo bernardi cinquanta anni fra i collegi locali e le altre da poco compiuti revisore stefano bernardi presidente della federazione regionale strutture che operano in coldei conti nel consiglio del degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dell emilia-romagna 6 l

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professione agrotecnico bologna 22 gennaio 2011 la riunione di insediamento della federazione sono presenti tutti i presidenti dei collegi provinciali o i loro delegati legamento con la categoria rappresentata assumere iniziative su questioni che interessano l esercizio della professione sia in forma autonoma che con rapporto di impiego raccogliere informazioni notizie e dati di interesse regionale sulla categoria promuovere e coordinare in ambito regionale le attività di aggiornamento e di formazione tra gli iscritti nell albo compiere studi indagini ed altre attività anche su incarico della pubblica amministrazione l albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati si era dotato di strutture di coordinamento regionale fin dal 1993 ma si trattava di una organizzazione a maglie larghe pensata in un altra epoca storica velocemente superata dal poderoso vento del federalismo e dal nuovo ruolo delle regioni adesso per gli agrotecnici cambia tutto perché le nuove federazioni risultano dotate di ampia autonomia e sono direttamente finanziate da un contributo che gli stessi collegi provinciali che le compongono verseranno proporzionalmente al numero dei loro iscritti l istituzione delle federazioni rientra nella valorizzazione delle realtà locali che sono la forza di qualunque categoria professionale infatti non solo i collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati potranno agire maggiormente coordinati fra di loro ma saranno anche in condizione di incidere maggiormente nelle scelte del collegio nazionale senza collegi provinciali e strutture regionali forti -ha dichia le federazioni regionali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sono veri e propri organismi di coordinamento dell attività dei collegi provinciali rato il presidente nazionale roberto orlandi non può esistere una categoria forte e non vi è una selezione delle eccellenze le rappresentanze territoriali devono essere poste nella condizione di contribuire alla determinazione della politica nazionale di categoria per questo il collegio nazionale ha normativamente riconosciuto alle nuove federazioni il potere di fare proposte dirette impegnandosi ad esaminarle in via prioritaria nonché ad assicurare ad esse anche un supporto economico nei limiti del possibile ha concluso orlandi se vogliamo assicurare alla nostra categoria professionale un futuro migliore dobbiamo costruire una grande rete territoriale e valorizzarla il più possibile dai territori nascerà anche la nuova classe dirigente destinata a rinnovare quella attuale di pasquale cafiero 7

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professione agrotecnico marzo 2011 ci ha lasciati angelo satanassi sindaco di forlì negli anni 70 poi deputato benchè fosse appartenente a una diversa categoria professionale fu tra i promotori dell istituzione della professione di agrotecnico i è spento nella sua abitazione di forlì nella notte di venerdì 18 febbraio 2011 l on angelo satanassi che del capoluogo romagnolo era stato sindaco dal 1970 al 1979 impostando lo sviluppo futuro della città tanto che la classe politica che lo sostituì alla guida del municipio visse di rendita per molti anni a trent anni di distanza lo sviluppo di forlì segue ancora il disegno progettuale che il geniale satanassi aveva allora immaginato nato il 26 novembre 1925 a santa sofia fo piccola cittadina incastonata ai piedi dell appennino romagnolo partecipò alla seconda guerra mondiale nelle formazioni partigiane brigate garibaldi e poi a conflitto terminato si iscrisse al partito comunista che sfruttando la sua capacità di estimatore di terreni ed il titolo di studio lo designò ad occuparsi dei problemi dell agricoltura satanassi era un politico a tutto tondo nulla a che vedere con quelli di oggi anche se la politica era il suo mestiere -e lo sarà per tutta la vita lui la viveva come servizio alla collettività la politica non era allora solo una guerra di potere fine a se stessa al contrario era la strada attraverso la quale migliorare se stessi e la società e di questa concezione satanassi fu uno degli interpreti più puri diventò sindaco di forlì nel 1970 di una città stremata da un commissariamento prefettizio che era durato più di 4 anni frutto dell incapacità delle forze politiche di assicurare una stabile maggioranza nella romagna rossa e repubblicana satanassi altro non poteva guidare che una giunta di sinistra pci psi e psiup ma lo fece senza dar corpo agli estremismi tipici di quegli anni anche se angelo aveva una forte direi fortissima personalità nel partito comunista di allora era anzi un moderato avendo aderito alla corrente chiamata migliorista che faceva riferimento a giorgio napolitano l attuale capo dello stato 8 s con il quale rimarrà in rapporti per tutta la vita parlare di satanassi per me è parlare della mia adolescenza e della mia giovinezza nato anche io a forlì nel 1975 avevo 16 anni studente all istituto agrario di villafranca di forlì promotore di un comitato studentesco che poi fece presa a livello nazionale guidai l occupazione dell istituto per rivendicare un albo professionale e una migliore tutela per gli agrotecnici allora categoria assolutamente priva di identità l occupazione fece il sindaco satanassi era un perito agrario di quelli che avevano capito fin da allora che solo l unione di tutte le forze sane poteva far crescere e prosperare l agricoltura italiana scalpore nella tranquilla provincia romagnola il sindaco satanassi si interessò a quanto accadeva e fu solidale con le nostre ragioni se fosse stato un settario non avrebbe dovuto esserlo infatti lui era un perito agrario ma di quelli che avevano capito fin da allora che solo l unione di tutte le forze sane poteva far crescere e prosperare l agricoltura italiana dunque angelo sposò con vigore le rivendicazioni degli studenti di agraria dell epoca e ciò gli procurò non poche inimicizie nel suo mondo in quegli anni infatti la provincia di forlì era un territorio con una importante economia agricola ed il locale collegio dei periti agrari era fortissimo anche nume-

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professione agrotecnico ricamente uno dei più grandi d italia mentre gli agrotecnici erano niente neppure esistevano ma satanassi era fatto così se credeva in qualcosa la portava avanti e così fece anche con noi e con le nostre sgangherate rivendicazioni operando in piena sintonia con gli altri due big politici che dominavano in quegli anni la politica forlivese il democristiano lorenzo cappelli ed il socialista stefano servadei quest ultimo in particolare figura di riferimento per gli agrotecnici della romagna tutta in quanto primo firmatario della proposta di legge che istituì l autonoma professione grazie a loro forlì divenne il cuore pulsante delle rivendicazioni degli agrotecnici che tramite questi deputati portarono la loro questione all attenzione del parlamento ricordo ancora adesso la prima volta che parlai con angelo avevamo occupato per protesta l istituto agrario noi studenti chiusi dentro ed i carabinieri fuori a circondare l edificio satanassi ci telefonò per sapere quel che stava accadendo ed io presi la telefonata che il sindaco chiamasse mi parve un fatto straordinario per inciso l occupazione durò una decina di giorni poi la procura ordinò ai carabinieri di intervenire venimmo sgomberati con la forza e denunciati stampammo allora manifesti di protesta e li attaccammo per la città serviva una autorizzazione della questura per il contenuto e del comune per l affissione ma noi neanche lo sapevamo a informarci furono gli uomini del servizio affissioni del municipio che ci sorpresero all opera e cercarono di impedircelo anche se sono passati 35 anni ricordo perfettamente quel momento cosa fate non potete ci urlarono quegli uomini scesi da un furgone ci vuole l autorizzazione ed io strafottente come solo a quell età si può essere di rimando risposi l abbiamo me l ha data il sindaco che è amico mio dinnanzi a tanta improntitudine quei poveretti rimasero interdetti e ci lasciarono proseguire ma avemmo minor fortuna la sera seguente quando a sorprenderci furono gli agenti di una volante ci sequestrarono colla pennelli ed i nostri manifesti sui quali c era scritto gli agrotecnici di tutta italia chiedono l albo professionale recapitandoci in cambio una seconda denuncia per affissione abusiva naturalmente l albo poi lo abbiamo ottenuto grazie anche ad angelo satanassi da sindaco appoggiò le nostre rivendicazioni in molti concreti modi e quando il 3 giugno 1979 venne eletto in parlamento per la prima volta fu insieme all on stefano servadei che ne era il presentatore tra i firmatari della proposta di legge che si proponeva di istituire l autonoma professione di agrotecnico in seguito poi di agrotecnico laureato satanassi ci sostenne sempre e fu tra quelli che gioì quando nel 1986 la proposta di istituzione dell albo che portava anche il suo nome diventò la legge 6 giugno n 251 pietra miliare nella storia della categoria per me che scrivo angelo satanassi si è spento il 18 febbraio scorso sindaco di forlì dal 1970 al 1979 poi deputato fu tra i promotori dell istituzione della professione di agrotecnico spugna grondante di ricordi al termine del suo mandato parlamentare satanassi era rientrato a forlì ma non aveva mai abbandonato la passione politica che insopprimibile gli bruciava dentro mi capitava di incontrarlo a qualche appuntamento cittadino ufficiale l ultima volta credo un paio di anni fa l età e le non buone condizioni di salute ne avevano indebolito il fisico si aiutava con un bastone ma non l intelletto che era sempre vivace solo lo sguardo con il tempo era cambiato pur sempre vivido era diventato più dolce come succede agli anziani lucidi che vedono il loro tempo avvicinarsi al termine ed il mondo attorno cambiare non sempre in meglio per l albo degli agrotecnici è stato un padre putativo per me un amico dal carattere aperto e sincero lo piango consolato solo dal fatto che la sua vita è stata piena che ha divorato il suo tempo con passione che le sue opere vivranno per molto tempo ancora per quanto ci riguarda fin quando esisterà l albo degli agrotecnici di roberto orlandi il direttore e la redazione de l agrotecnico oggi si associano al dolore per la scomparsa dell on angelo satanassi ed esprimo alla famiglia le più sentite condoglianze 9

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professione agrotecnico marzo 2011 lo vogliamo ricordare così questa è una intervista che l on angelo satanassi rilasciò al quotidiano la gazzetta di modena 25 anni fa il 6 febbraio 1986 allora l albo professionale degli agrotecnici ancora non esisteva la legge sarà approvata esattamente quattro mesi più tardi e per questo le parole di satanassi acquistano più valore perché sono rivolte ad una categoria che ancora doveva nascere così concludeva l intervista l on satanassi il titolo di studio lo si attacca ad un chiodo in casa ma la dignita professionale ce la portiamo dietro tutti i giorni parole da non dimenticare 10

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professione agrotecnico l agrotecnico può vendere alimenti e bevande sia il diploma di agrotecnico sia l iscrizione all albo sono titoli riconosciuti dal ministero idonei per svolgere attività di commercio nel settore degli alimenti e delle bevande l rec registro esercenti il commercio è stato abrogato dalla legge n 248 del 2006 e attualmente l attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è disciplinata dal decreto legislativo 26 marzo 2010 n 59 questa recente normativa all art 71 prevede i requisiti professionali e morali necessari per chi vuole esercitare attività commerciali relative al settore merceologico alimentare e alla somministrazione di alimenti e bevande nello specifico il comma 6 dell articolo anche in attuazione della direttiva comunitaria 2006/123/ce obbliga chi vuole intraprendere un attività di commercializzazione di alimenti e bevande a frequentare uno specifico corso professionale per il commercio e per la preparazione e/o somministrazione degli alimenti istituito dalle regioni l attività è consentita anche a chi ha prestato la propria opera per almeno due anni anche non continuativi nel quinquennio precedente nell ambito di imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti o in qualità di socio lavoratore o se trattasi di coniuge parente o affine entro il terzo grado dell imprenditore in qualità di coadiutore familiare comprovata dall iscrizione all istituto nazionale per la previdenza sociale infine la norma si occupa dei titoli di studio il cui possesso è considerato requisito sufficiente per la vendita o la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e considera validi il diploma di scuola secondaria superiore o di laurea anche triennale o di altra scuola ad indirizzo professionale almeno triennale purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti questa lunga premessa per arrivare al fatto precisamente riferito alle difficoltà che alcuni agrotecnici i avevano incontrato per diventare alimentaristi nonostante l iscrizione nell albo professionale le camere di commercio insistevano per obbligarli alla fequenza dei corsi benchè la materia non abbia rilevanza libero-professionale il collegio nazionale decideva comunque di occuparsene è noto infatti che la politica dell albo è quella di intervenire in tutti i settori quando si tratta di difendere e/o agevolare i propri iscritti veniva dunque predisposto il 23 dicembre del 2010 un interpello al competente ministero dello sviluppo economico per conoscere se l iscrizione nell albo professionale fosse requisito sufficiente per integrare il riconoscimento automatico come alimentarista la politica dell albo è quella di intervenire in tutti i settori quando si tratta di difendere e agevolare i propri iscritti con apprezzabile rapidità il dicastero in data 14 gennaio 2011 rispondeva positivamente al collegio nazionale riconoscendo la professionalità degli agrotecnici ed esentando quindi la categoria dal seguire eventuali corsi specifici avendo già riscontrato la loro idoneità alla luce del percorso formativo da loro seguito il titolo di agrotecnico è dunque confacente per le attività di commercio nel settore merceologico il ministero dello sviluppo economico lo considera pienamente idoneo per intra11

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professione agrotecnico marzo 2011 nightawks di edward hopper 1942 conservato all art institute chicago prendere un attività di vendita nel settore alimentare o un attività che comprende la somministrazione di alimenti e bevande di settore il riconoscimento riguarda sia il titolo di studio di agrotecnico che i titoli professionali di agrotecnico e di agrotecnico laureato che si conseguono con il superamento dell esame di stato abilitante e l iscrizione nell albo professionale si tratta di ulteriore valorizzazione della figura rappresentata dal collegio nazionale il quale ancora una volta ha dato dimostrazione di cosa voglia dire operare concretamente in fa vore degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di questo beneficio ne godranno sia pure in maniera indiretta anche gli istituti agrari posto che i genitori che ivi iscrivono i figli oggi sanno che il diploma che questi ultimi conseguiranno avrà valore anche come alimentarista di tatiana tomasetta abbonati a l agrotecnico oggi vuoi ricevere ogni mese direttamente a casa tua l agrotecni co oggi abbonarsi è molto semplice e costa solo 26,00 euro l anno basta versare l importo tramite bollettino di conto corrente postale al n 11389475 intestato a nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì indicando come causale abbonamento a l agrotecnico oggi in seguito invia copia della ricevuta di pagamento tramite fax al n 0543/795.569 per l attivazione immediata dell abbonamento 12

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professione agrotecnico albo quanto mi costi focus sulle quote d iscrizione ai quattro albi del settore agro-ambientale l adesione a un albo professionale nel settore agroalimentare è una scelta che a fronte delle tutele che ogni categoria off re ai propri iscritti pone una serie di responsabilità e comporta alcuni oneri tra cui un contributo annuale che può variare secondo l albo di riferimento in generale un albo è un registro in cui sono raccolti i nomi e i dati di tutte le persone abilitate ad esercitare una professione regolamentata dalla legge le leggi statali impongono l obbligo d iscrizione ad uno specifico albo per poter svolgere determinate attività in italia esistono diversi ordini ed albi professionali a cui si accede attraverso un percorso che prevede in tutto o in parte il possesso di uno specifico titolo di studio unito ad un eventuale periodo di praticantato al superamento di un esame di stato e al possesso di determinati requisiti morali gli iscritti ad un albo sono riconosciuti come professionisti che svolgono attività ad elevato contenuto intellettuale e hanno l obbligo di iscriversi ad apposite casse previdenziali in genere più vantaggiose dell inps l iscrizione all albo è fondamentale soprattutto per chi intende svolgere la libera professione in quanto consente di firmare progetti perizie consulenze certificazioni ecc nel settore agro-ambientale comprendendo l ambito alimentare sono quattro gli albi attualmente esistenti i due di più vecchia istituzione sono i dottori agronomi e forestali e i periti agrari che affondano le radici negli anni venti del secolo scorso presieduti rispettivamente da andrea sisti e andrea bottaro seguono gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati categoria costituita nel 1986 e presieduta da roberto orlandi infine i tecnologi alimentari la cui professione presieduta da giancarlo criscuoli ha visto la luce nel 1994 l ambito d attività dei tecnologi alimentari è distinto dagli altri più specifico nel settore della trasformazione alimentare e della ristorazione che solo parzialmente si sovrappone a quello degli altri professionisti viceversa le altre tre categorie professionali svolgono attività complementari dove brillano gli agronomi con competenze più estese gli ambiti professionali delle quattro categorie prese in esame sono molto ampi diverse competenze si sovrappongono fra loro e spesso nella realtà succede che i diversi professionisti facciano in sostanza le stesse attività finendo per farsi concorrenza per capirci tutti fanno stime e perizie tutti operano nel settore dell haccp e della sicurezza alimentare e sono in qualche modo fungibili fra loro visto che ormai dal 2001 con una laurea ci si può iscrivere in più albi ad esempio con una laurea in classe l-25 ci si può iscrivere nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati degli agronomi sezione-b e dei periti agrari la scelta di un giovane che vuole intraprendere l attività professionale sarà a questo punto influenzata da diversi fattori come i servizi che l albo dà agli iscritti e la sua efficienza nel funzionare le attività consentite ma anche il costo annuo della quota d iscrizione avevamo pensato di mettere a confronto le quote che annualmente si pagano per essere iscritti nei quattro albi di settore ci pareva quello di paragonare semplicemente le quote massime d iscrizione un esercizio facile ma invece ci siamo dovuti ricredere alcuni albi non hanno dichiarano l importo della propria quota d iscrizione quasi come fosse un segreto di stato infatti solo per l albo degli agrotecnici siamo in grado di la scelta dell albo per un giovane che vuole iniziare l attività professionale nel settore sarà influenzata anche dal costo annuo dell iscrizione 13

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professione agrotecnico pubblicare cifre ufficiali che abbiamo reperito con facilità addirittura distinte per provincia per quanto riguarda i restanti tre albi non abbiamo ricevuto risposta nonostante parecchi solleciti telefonici alle richieste inviate alle sedi nazionali per conoscere un dato di una sorprendente ovvietà ma quanto si paga per iscriversi pare incredibile ma non c è stato detto allora lo abbiamo ricostruito noi interpellando ordini e collegi locali ed abbiamo riassunto i dati raccolti nella tabella di seguito ci risulta che i consigli nazionali cioè gli organi di vertice di tutte e quattro le categorie in esame stabiliscono annualmente una cifra massima da richiedere agli iscritti che non può essere superata e che comprende una quota a loro destinata in maniera fissa con la conseguenza che ai consigli dei collegi ed ordini locali compete una quota il cui importo marzo 2011 i consigli nazionali di tutte e quattro le categorie stabiliscono annualmente un tetto massimo per i consigli locali e una quota fissa destinata a loro albo quota massima 2010 in euro quota media 2010 in euro è pari al massimo previsto meno la quota del nazionale all interno di questo range abbiamo scoperto che vi sono molti albi provinciali che chiedono meno talvolta molto meno dell importo massimo possibile oppure che off rono sconti per il primo anno d iscrizione sino a determinate soglie d età prima delle quali oppure superate le quali si paga meno insomma anche se apparentemente non sembra si potrebbe affermare che il marketing è entrato negli ordini professionali per confrontare fra loro le categorie in esame avevamo bisogno di dati omogenei che tre su quattro intervistati ci hanno negato complici anche le difficoltà incontrate abbiamo deciso di prendere in esame la quota massima che comprende sia quella per l albo territoriale che quella per il nazionale stabilita per ciascuna categoria vale a dire l importo massimo che un iscritto potrebbe trovarsi a dover pagare il meno esoso è l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati per questa categoria la cifra massima che si può essere chiamati a pagare non supera i 100,00 in totale ma nella realtà abbiamo trovato collegi provinciali che chiedono anche 20-25 in meno chi paga in ritardo deve corrispondere una sanzione di 6,00 gli agrotecnici sono anche la categoria più trasparente l albo pubblica infatti ogni anno l elenco quote così come stabilite dai vari collegi provinciali comunque maggiorazione per ritardato pagamento in euro note agrotecnici e agrotecnici laureati 100,00 78,00 6,00 fissi le cifre sono pubbliche e facilmente reperibili il collegio nazionale ha risposto subito l ordine nazionale non ha risposto alle richieste di informazioni che non si trovano neppure nel sito internet il collegio nazionale non ha risposto alle richieste di informazioni che non si trovano neppure nel sito internet l ordine nazionale non ha risposto alle richieste di informazioni che non si trovano neppure nel sito internet dottori agronomi e forestali 300,00 196,00 fino a 60,00 periti agrari 300,00 148,00 non indicata tecnologi alimentari 200,00 160,00 non indicata i consigli nazionali non hanno fornito i loro dati nonostante ripetute insistenze l importo perciò è stato stimato l importo medio è ricostruito sulla base di collegi e ordini provinciali presi in esame l importo è stato ricostruito con informazioni reperite agli ordini provinciali 14

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professione agrotecnico entro il limite massimo di 100 dove la palma dell economicità se la aggiudicano ex aequo nove collegi con quote di soli 75,00 l anno diversa la musica per gli iscritti nell albo dei periti agrari per i quali la cifra massima dovrebbe e sottolineiamo il dovrebbe perché dal loro collegio nazionale nessuna risposta è arrivata essere di 300,00 l anno anche se nella realtà nessun collegio provinciale fa pagare somme così alte o almeno non quelli che abbiamo esaminato ad esempio nel 2010 se i periti agrari di bologna pagavano 160,00 quelli di cremona si accontentavano di 140,00 lo stesso importo che pagava un perito agrario di salerno mentre un suo collega di frosinone ne pagava 130,00 dieci in meno il collegio più esoso che abbiamo incontrato è quello di catanzaro 195,00 l anno per restare iscritti per il 2011 però cattive notizie per i periti agrari le quote dovrebbero crescere di 15-20 pressochè ovunque anche il consiglio nazionale dei dottori agronomi non è stato molto collaborativo non ci ha fornito i dati richiesti cioè quale sia l importo massimo che devono corrispondere i loro iscritti dovrebbe essere 300,00 ma verificando l importo negli ordini provinciali non sono mancate le sorprese sembrano aver dato fondo alla fantasia nella determinazione delle quote l ordine di firenze ad esempio fa differenze in base all età alla categoria d iscrizione gli agronomi sono divisi in sezione a-dottori agronomi e sezione b-agronomi junior e al timbro la quota normale è di 175,00 ridotti a 115,00 se si hanno meno di 35 anni d età oppure se non si ritira il timbro pur pagandolo gli agronomi di trento distinguono fra chi esercita e chi no i primi pagano 135,00 per i primi due anni e dal terzo in poi 250,00 l anno a la spezia si pagano 160,00 fissi che diventano 180,00 a palermo ad arezzo la quota è di 180,00 ma se paghi in ritardo l ordine vuole 240,00 60,00 in più dieci volte i 6,00 chiesti dagli agrotecnici per un analogo ritardo invece 220,00 è il costo di iscrizione se sei agronomo e risiedi a cremona ma se arrivi a 80 anni di età allora puoi restare iscritto senza pagare a catania invece l iscrizione costa dai 130,00 ai 195,00 dipende se si esercita o no la professione veniamo ai tecnologi alimentari in questo caso la categoria non ha strutture provinciali ma solo regionali che sembrano anche loro talvolta spingersi in promozioni iscrittive ad esempio chi abita in emilia-romagna o in toscana deve pagare 200,00 l anno ridotti per il primo anno d iscrizione a 130,00 lo stesso sconto 130,00 per i neo-iscritti lo troviamo anche per i tecnologi alimentari abruzzesi che però già al secondo anno pagano 165,00 che scendono a 155,00 per chi abita nel lazio difficile trarre delle conclusioni univoche perché insieme alle quote bisognerebbe conoscere anche il grado di soddisfazione degli iscritti nei diversi albi e diventa veramente difficile determinarlo empiricamente però per esperienza personale sappiamo cosa pensano i singoli professionisti dei rispettivi albi non sempre l albo che chiede più soldi è quello che funziona meglio di pasquale cafiero e tatiana tomasetta 15

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