La Chiocciol@ - Mese di Febbraio 2011 N.47

 

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la lezione di storia di nonna marisa lunedì 6 dicembre 2010 la classe 5ª am ha avuto il piacere di incontrare la signora marisa che ha raccontato la sua infanzia vissuta nel periodo prima e durante la guerra la sua storia inizia negli anni 30 con il trasferimento del padre a tripoli in libia per motivi di lavoro continua a pag 2 dal 1967 al 1992 quanta pazienza la prof di italiano ci aveva avvisato che sarebbe arrivato un signore a trovarci un ex professore che rappresenta un po la storia della nostra scuola il sig vincenzo iannitto è venuto il 31 gennaio nella nostra classe e un signore alto magro continua a pag 8 in questo numero troverete in allegato le foto dei lavori presentati in occasione della giornata della memoria il 20 dicembre 2010 presso l istituto i.p.s.i.a e cavazza si è tenuta una conferenza su bambini e donne abusate la conferenza ha visto la partecipazione di 50 ragazzi dell istituto parte del personale scolastico e di due rappresentanti dell associazione onlus chiara e francesco con sede in torvaianica rm continua a pagina 3 historia magistra vitae le foibe una tragedia da non dimenticare non è facile parlare delle foibe di un numero ancora imprecisato di esseri umani da 5000 a 15.000 gettati talvolta ancora in vita negli inghiottitoi una specie di imbuti rovesciati di natura carsica in istria venezia giulia e dalmazia durante e dopo la seconda guerra mondiale non è facile perché sembra esserci una sorta di rimpallo di responsabilità tra coloro che si ritengono comunisti o fascisti gli eccidi furono compiuti dai partigiani di tito capo del regime totalitario comunista in jugoslavia è quello che comunemente affermano e giustamente coloro che si ritengono sostenitori di un ideale fascista continua a pag 4 articolo a pagina 11 di m magi 5ª am a cura di antonella nicolosi il 27 gennaio per la prima volta il nostro istituto ha commemorato la giornata della memoria continua a pagina 10 amarcord 2010 cena ex alunni ipsia cavazza articolo pagina 9 giornalino la chiocciol borse di studio a.s 2009/2010 articolo di valerio icolaro a pag 9 pagina 1 edizione n 47 febbraio 2011

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la lezione di storia di nonna marisa a cura di mattia iacovone e christopher mura 5ª am continua dalla prima pagina tre anni dopo lei i suoi due fratellini e la madre lo raggiunsero la città era bellissima con in suoi immensi e lussureggianti giardini il profumo intenso dei fiori e la sua casa era meravigliosa così almeno appariva ai suoi occhi di bambina un espressione felice accompagna il suo racconto che svanisce però nel momento in cui il ricordo si sposta all inizio del suo viaggio per sfuggire alla guerra quella guerra che obbligò lei e la sua famiglia ad allontanarsi dalla tanto amata tripoli ormai invasa dalle armate nemiche il viaggio per raggiungere tunisi fu un odissea dice a causa dei frequenti bombardamenti contro il convoglio militare su cui si trovava mio padre gettava me ed i miei fratelli in mezzo alla sabbia del deserto per nasconderci con la speranza nel cuore di farci sfuggire alle bombe alle schegge tre mesi ci misero prima di raggiungere tunisi ma una volta giunti il padre decise di tornare in italia poichè anche tunisi era sotto il fuoco nemico giunti all aeroporto i militari autorizzarono solo mio padre a partire niente bambini che potevano essere solo un intralcio un comandante un romano per fortuna dopo aver ascoltato la disperazione di mio padre e aver compreso la necessità ci fece nascondere su un aereo che trasportava bombe destinazione sicilia fummo chiusi in un telone militare e caricati con una gru nella pancia dell aereo eravamo meravigliati ma soprattutto avevamo una gran paura mio padre ci rassicurava d altronde non c erano alternative atterrati in sicilia non fecero nemmeno in tempo a scendere dall aereo che subito si dovettero nascondere all interno di un bunker antischegge mentre un nuovo bombardamento distruggeva ogni cosa non era possibile rimanere e ripartirono ancora una volta fu un romano ad aiutarli nascosti sotto il sedile del treno senza muoversi per non farsi vedere altri bombardamenti mille difficoltà tre mesi impiegarono per raggiungere roma ed una volta giunti la situazione apparve non molto diversa da quella da cui erano fuggiti la guerra sembrava averli inseguiti tanto che pochi giorni dopo il loro arrivo,la zona di san lorenzo fu bombardata furono ospitati in casa di parenti le bombe che cadevano di notte a distanza erano belle brillavano nel cielo ma quanta paura quando la contraerea sparava sembrava che la terra si spaccasse e li ingoiasse tutti i ricordi si aprono alla quotidianità o si moriva di fame o si mangiava ciò che si aveva,ovvero pane nero che sembrava di segatura le bucce delle fave che proprio non andavano giù per riscaldarsi durante le notti gelate veniva bruciata segatura pressata all interno di barili di ferro quante notti bruciavano gli occhi per il fumo e non riuscivano a dormire tanti fatti ha la signora marisa impressi nella mente tanti da non ricordarne le date precise ma ricorda bene le sensazioni la paura finalmente arrivò la fine della guerra nonna marisa si ricorda di un tale che ritornò dalla germania e diceva di andare a scavare ai grottoni dove c erano i corpi di persone uccise dai tedeschi quando questi erano a roma quando alla fine ci andarono trovarono tanti uomini di cui non si era saputo più nulla lei ha finito di raccontare e prima di andarsene ci vuole dire un ultima cosa ricordatevi la guerra è brutta ogni dittatura di destra o di sinistra è brutta perché non c è libertà non c è rispetto per le idee c è solo tanto dolore l abbiamo ringraziata con un mazzo di fiori si è meravigliata e si è commossa non se lo aspettava neanche noi ci aspettavamo una tale lezione di storia e di vita grazie ancora nonna marisa giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 2

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continua dalla prima pagina l associazione nasce nel 2003 a torvaianica essa è frutto di un lungo percorso formativo e spirituale sia in campo nazionale che internazionale sud del mondo durante la conferenza sono stati toccati molti aspetti del tema con lo scopo di far conoscere ai partecipanti la terribile realtà di chi subisce gli abusi e i maltrattamenti argomento che spesso passa in secondo piano per far spazio a notizie relativamente inutili il mondo della pedofilia passa spesso in secondo piano perché la gente anche se assiste a scene di abusi o di violenze su donne e bambini non parla per paura o per evitare fastidi con la legge rendendo il lavoro delle associazioni più difficile di come potrebbe essere così afferma il presidente dell associazione chiara e francesco onlus che esponendo il problema incita i partecipanti a non tacere davanti a simili eventi ma a renderli noti alle autorità affinchè si possa intervenire prima che sia troppo tardi i bambini dopo aver subito abusi tendono a chiudersi in se stessi e a perdere la fiducia negli adulti così il compito di questi volontari è cercare di recuperare i soggetti abusati e far sì che ritornino a vivere una vita serena ma purtroppo il loro lavoro non sempre riesce sopratutto quando si interviene troppo tardi l associazione chiara e francesco onlus gestisce tre case famiglie ospiti di queste case famiglie sono bambini tra i 4 e i 14 anni maschi e femmine che si sono trovati in situazioni di maltrattamento fisico psicologico o di abuso sessuale il tempo di permanenza nella casa famiglia viene valutato in collaborazione con gli assistenti sociali e in questa permanenza i volontari della casa cercano di ricreare intorno ai bambini un normale tranquillo e sicuro ambiente familiare per recuperarli viene adottato insieme ai servizi sociali un progetto educativo individuale per far sì che al singolo caso si dia una risposta mirata per questo le case famiglia dispongono della collaborazione di un equipe costituita da assistenti sociali educatori e consulenti medici al termine della conferenza il presidente ha invitato i partecipanti ad un incontro in una delle loro sedi per far sì che il problema venga analizzato più approfonditamente l incontro è stato molto interessante e anche molto toccante perché ci ha spinto a riflettere su un mondo a noi molto vicino dal quale dobbiamo imparare a difendere oltre che noi stessi soprattutto i più piccoli costantino coppola 3ª am chiunque voglia aiutare la può fare una donazione sul conto corrente postale n° 38936837 intestato ad associazione chiara e francesco onlus viale italia n°15 00040 torvaianica giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 3

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historia magistra vitae le foibe una tragedia da non dimenticare continua dalla prima pagina gli eccidi furono la giusta vendetta di chi dovette subire il processo di italianizzazione fascista sulla propria pelle e in casa propria questa la risposta di chi si ritiene del fronte politico opposto anche questo è vero ma tutto ciò pur rispondendo alla realtà risulta incompleto e riduttivo se volessimo affrontare i fatti sul piano filosofico non potremmo che concordare con il detto latino historia magistra vitae nel senso che l uomo è portato all amore come all odio anzi in alcuni casi più all odio così solo osservando bene il passato è possibile comprendere gli errori compiuti ed evitare di ripeterli la storia è maestra di vita ricordiamo il passato perché è il solo modo di evitare altri terribili errori ma questo se volessimo guardare a quei terribili fatti dal punto di vista filosofico oggi invece cerchiamo di dare una spiegazione di tipo storico e allora dobbiamo guardare indietro fino ad arrivare al xviii sec all epoca in cui uno stato era il risultato del potere della propria classe dominante solo dopo la rivoluzione francese e l epoca napoleonica si affacciò il concetto di popolo inteso come una comunità che si sente unita dalla stessa cultura dal medesimo credo religioso dalla identica lingua in quel periodo le popolazioni della venezia giulia della dalmazia ed in generale dell adriatico orientale assoggettate all austria cominciarono a sviluppare un forte sentimento nazionalistico che finì talvolta col generare forti tensioni in diverse zone ad etnia mista con episodi di particolare violenza la situazione si aggravò ulteriormente alla fine della grande guerra l italia non ebbe la dalmazia promessa con il patto di londra per il principio di autodeterminazione dei popoli ma non ebbe neanche fiume che per il medesimo principio avrebbe dovuto appartenergli la città comunque divenne italiana nel 1924 nel 1919 dai trattati di pace nacque la jugoslavia unione del regno di serbia del montenegro della croazia della slovenia e della bosnia ­ erzegovina le regioni erano del tutto diverse sia per sviluppo economico che per cultura religione lingua ed inevitabilmente i rapporti tra di loro si deteriorarono molto in fretta nel 1922 iniziò l italianizzazione fascista delle popolazioni slave della venezia giulia alle quali fu perfino vietato di parlare la propria lingua pena una risposta punitiva e violenta la politica di bonifica etnica avviata dal fascismo fu considerata particolarmente pesante anche perché l intolleranza nazionale talora venata di vero e proprio razzismo si accompagnò alle misure totalitarie del regime l azione del governo fascista annullò l autonomia culturale e linguistica di cui le popolazioni slave avevano ampiamente goduto durante la dominazione asburgica ed esasperò i sentimenti di inimicizia nei confronti degli italiani relazione della commissione storico-culturale italo-slovena 1918-1941 durante la seconda guerra mondiale il teatro jugoslavo-balcanico fu uno dei fronti più violenti a partire dal 1941 quando le truppe dell asse occuparono e smembrarono la jugoslavia parte della slovenia fu annessa alla germania la zona centrale della dalmazia diventò italiana e nacque uno stato indipendente la croazia guidato da un movimento ultranazionalista gli ustascia i musulmani vennero considerati cittadini a pieno titolo ma i serbi gli ebrei gli zingari furono oggetto di deportazione e massacri alle forze degli invasori e degli ustascia si opposero due movimenti di resistenza separati che spesso venivano a conflitto tra loro erano i cetnici partigiani nazionalisti serbi e altri guidati dal croato tito di orientamento comunista crimini di guerra furono compiuti da tutte le parti in causa dopo l 8 settembre del 1943 i partigiani di tito ripresero buona parte del territorio della venezia giulia e cominciarono le loro esecuzioni sommarie furono uccisi non solo fascisti ma anche persone estranee al partito che non ricoprivano cariche nello stato italiano furono uccisi e gettati nelle foibe in alcuni casi ancora in vita con loro si andava diffondendo l uso di gettare anche un cane nero che nella cultura slava rappresenta un impedimento alle anime di trovare pace altri vissero l esperienza dei campi di concentramento jugoslavi dove molti morirono di stenti o di malattie quando i tedeschi cercarono di riprendere il controllo dei territori la resistenza colpì la popolazione civile anche di etnia italiana con fucilazioni indiscriminate altri eccidi vennero perpetrati nel corso dell occupazione delle città dalmate dove risiedevano comunità italiane a partire dal maggio del 1945 stragi si verificarono in tutta la venezia giulia migliaia furono gli arrestati e gli scomparsi non solo tra gli italiani ma anche tra gli sloveni che si opponevano al regime comunista di tito quando fiume fu occupata dagli jugoslavi fu avviata una intensa campagna di violenta ed efferata epurazione che si concluse solo nel 1947 il 10 febbraio del 1947 a parigi venne firmato il trattato di pace dalle regioni assegnate alla jugoslavia fuggirono verso l italia oltre 300.000 persone fu un esodo di dimensioni bibliche abbiamo parlato di storia anzi ci si è lasciati andare ad una di lezione di storia anche se non era quello che in realtà si voleva fare l odio l esasperato nazionalismo la convinzione di essere migliori di altri gli interessi economici di pochi hanno segnato gli uomini che si sono torturati massacrati l un l altro per ben altro che le apparenti opinioni politiche historia magistra vitae l.d.v pagina 4 giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011

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segnaliamo unlibro tanto rumor per qualcosa finalmente siante di luca celico edizioni albatros ricordate questo titolo e questo nome quale soddisfazione più grande ci può essere per un insegnante di lettere se non quella di vedere che anche all interno di una scuola che privilegia lo studio delle materie professionali e materie molto specifiche come la chimica e la biologia ci sia qualcuno che riesce a coltivare la passione per la lettura per tutte le opere che trattano di comunicazione che si appassiona a ricercare il modo migliore per sfruttare queste arti ed ha anche il coraggio di mettersi alla prova con un opera propria il sogno nel cassetto di chiunque ami le lettere e soprattutto di chi le insegna e quando l allievo supera il maestro in coraggio determinazione e risultati beh tanto di cappello questo è il vero scopo dell insegnamento rendere gli allievi così autonomi da trovare una strada propria e saperla perseguire questo significa che il talento può veramente nascondersi dove vuole ed il nostro compito più importante di educatori è quello di saperlo stimolare di aiutare a farlo emergere di spronare a tirar fuori dal proprio io ciò che c è di più profondo con questo libro fantasy luca ha probabilmente voluto tirar fuori il bambino che c è in lui ed in tutti gli esseri umani dar sfogo ai sogni rispondere alle esigenze di una società talvolta chiusa e limitante così per gioco e per passione partendo da storie che possono essere vere ma che possono riservare sorprese e soluzioni diverse leggetelo e poi mi saprete dire con tutto l affetto a luca la sua ex vecchia prof di lettere m.a tascini luca è stato fino a 2 anni fa un allievo del nostro istituto si poteva intuire facilmente che fosse maggiormente dotato nelle materie letterarie e culturali ma è sempre stato diligente e studioso anche nelle altre con risultati diversi ma apprezzabili quando poi ha potuto liberamente scegliere ha seguito la sua vocazione e ha dedicato i suoi sforzi a ciò che per lui non era solo passione ma interesse per costruire si spera un futuro il cinema e le varie arti dello spettacolo ora frequenta il dams grande lutto all ipsia il nostro ex alunno gabriele macina ci ha lasciato il 20 febbraio ricorderò di te come mio alunno la tua tenacia la tua grandissima volontà e l impegno nello studio che ti hanno fatto raggiungere importanti obiettivi il diploma prima e la laurea poi con grande soddisfazione di noi professori e di mamma nicoletta nostra amata collega da anni ed anche in questa ultima occasione hai dimostrato quanto sapevi essere forte a tutti quelli che ti sono stati vicini ma la battaglia è stata troppo grande ed ha vinto un destino ingiusto che ci lascia il dolore della tua scomparsa e ricorderò di te come ragazzo l insicurezza prima e la fierezza dei tuoi successi dei tuoi impegni la dolcezza dei tuoi modi e una orchidea bianca che continuerà a fiorire tutta la scuola si stringe intorno a tua mamma e ai tuoi fratelli con affetto elena galastri arrivederci gabriele senza più dolore senza più timori ma nella luce e nella serenità lorita de vittorio giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 5

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finalmente le borse di studio a cura di antonella nicolosi sono ormai dieci anni che il nostro istituto premia gli alunni più meritevoli e giusto gratificare gli alunni che conseguono risultati buoni e a volte eccellenti noi docenti siamo sempre molto attenti alle insufficienze che a volte miracolosamente diventano sufficienze ma non bisogna dimenticare i giovani meritevoli che vanno stimolati a fare sempre meglio per questo motivo ho fortemente voluto istituire le borse di studio in consiglio d istituto ogni anno quando si stila la graduatoria per assegnarle è impressionante il numero di allievi che raggiungono alte valutazioni in sede di scrutinio finale la competizione aiuta e i nostri giovani non sono insensibili a tutto questo anzi noto con immenso piacere la soddisfazione sui loro visi quando vengono premiati e applauditi da una folta platea composta dai loro genitori amici e docenti sono stati assegnati per l a.s 2009/2010 ai seguenti alunni borse di studio cognome nome classe indirizzo voto premio 1 2 3 4 5 refice conficconi palombi scavo gentile tiziano roberto gianluca agostino roberto 2b 3a 5a 2a 2b mecc mecc mecc mecc mecc 80 79 79 76 76 150,00 150,00 150,00 50,00 50,00 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 guiducci quirini coccia iaccarino contino cinotti bianchini longobardi cuofano ranucci romagnoli sciorio raschielli jacopo riccardo giulia costanza federica miriam gianluca luca francesco francesco andrea antonio giorgia 2d 3b 3b 3b 3b 3b 3b 4c 2a 4b 4b 4b 4c chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim 88 87 85 85 84 83 82 81 80 86 85 81 81 150,00 150,00 150,00 150,00 150,00 150,00 150,00 150,00 150,00 50,00 50,00 50,00 50,00 giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 6

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attestati di merito cognome nome classe indirizzo voto 1 2 3 4 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 babiuc bitetto livero murano latini frattolillo falcone iaccarino balboni balboni martinelli de mitri bernardi ruotolo rettaroli campoli d alisera vladimir michele riccardo simone jessica francesco sara roberto andrea daniele arianna dario rita antonio rossella sara m veronica 2a 2b 2a 1b 2c 2e 1d 1c 2b 1d 3d 1c 2e 1d 2c 4b 4b mecc mecc mecc mecc chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim chim 74 73 71 70 79 79 79 79 79 78 78 77 77 77 77 77 77 arrivederci all anno prossimo la referente del progetto antonella nicolosi giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 7

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dal 1967 al 1992 quanta pazienza continua dalla prima pagina dalla folta capigliatura e dal volto simpatico si siede accanto alla prof e comincia a parlare ho insegnato in questa scuola dal 1967 al 1992 naturalmente non proprio in questa struttura ma in via dante alighieri dove avevamo due aule mentre i macchinari erano in via cavour la scuola dipendeva da un istituto professionale di roma locatelli qui a pomezia c era una buona richiesta per questa figura professionale e così il sindaco dell epoca pietro bassanetti pensò di dar vita ad un istituto di questo genere con lui collaboravano don benvenuto cucuzza un sacerdote di pratica di mare,e il sig pioli che forse anche voi ricorderete visto che è andato in pensione solo da pochi anni nel 1966 questa scuola aveva solo 11 iscritti l anno dopo cominciammo a fare il giro delle scuole medie per far conoscere l istituto e le possibilità che offriva riguardo al mondo del lavoro si trattava di congegnatori meccanici un corso di tre anni ogni classe aveva minimo tre ore al giorno di laboratorio dove gli alunni creavano il pezzo dopo aver progettato teoricamente l intero ciclo di lavorazione insegnavo aggiustaggio macchine e saldature qualche anno più tardi il prof piersanti riuscì ad ottenere anche il quarto e il quinto anno però solo al serale molto per questa scuola fu fatto anche dal prof pasquale corsetti stimatissimo da tutti i ragazzi usciti da qui trovavano lavoro dopo poco tempo e qualcuno finiva per guadagnare anche più di me alcuni divennero capireparto nelle aziende che li avevano assunti altri si fecero valere al punto da aprire poi una propria azienda altri ancora vollero ampliare il proprio percorso formativo e finirono all università oggi occupano ruoli importanti nella società civile sono architetti ingegneri impiegati all alitalia ricorda qualche alunno ma certamente il vostro prof toce era un mio alunno stazi e berardi nelle cui aziende andate a frequentare qualche volta gli stages sono stati miei alunni antonelli il cui figlio è tra voi e molti molti altri ne ho di recente incontrato una trentina all amarcord del 4 dicembre ho rivisto anche pinato che era tra quegli 11 primi allievi di questa scuola e i pezzi che hanno costruito conservo ancora e gelosamente i pezzi costruiti dai miei alunni quando guardo la collezione mi sento ancora orgoglioso dei miei ragazzi e adesso qual è la sua attività sono stato assicuratore fino a due anni fa e oggi sono con immenso piacere nonno a tempo pieno ci saluta ha da fare deve andare a prendere i nipotini a scuola e vero il sig iannitto è proprio un pezzo della nostra scuola quanti anni ha e meglio che non ve lo dica ragazzi classe 5ª am il 16 febbraio è arrivata elisabetta carissimi auguri al nostro prof leoni e alla sua famiglia giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 8

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borse di studio 2009 2010 in questa situazione si sono trovati diversi ragazzi tra i dodici che hanno ricevuto un assegno di 150,00 euro un assegno di 50,00 euro più un libro sono stati consegnati ad altri cinque allievi in tutto sono stati premiati dodici del corso dei chimici e cinque dei meccanici il divario è legato al fatto che le classi dei chimici sono in numero maggiore di quelle dei meccanici tra i meccanici c è roberto conficconi di iv a che ci ha detto non mi aspettavo di prendere anche quest anno la borsa di studio però ce l ho fatta grazie alla mia costanza negli studi ne sono contento ed orgoglioso anche il chimico riccardo quirini è molto soddisfatto e si sente appagato perché il suo impegno è stato premiato tra le ragazze c è federica contino dopo aver studiato con grande dedizione e volontà sono riuscita a prendere la borsa di studio per la terza volta consecutiva e questo mi dà una maggiore spinta per quest anno tra il pubblico c è un ragazzo che è venuto per assistere alla premiazione della sua fidanzatina e un ex alunno moreno laoretti si è diplomato qualche anno fa nel corso dei meccanici con il punteggio di 75 oggi lavora con un contratto a tempo indeterminato ho fatto un po di gavetta per due anni in diverse aziende del territorio ma avevo una marcia in più rispetto ad altri perché il diploma di mi metteva in grado di poter svolgere diverse mansioni poi finalmente il contratto a tempo indeterminato e stata una bella manifestazione che è servita anche a spronare noi comuni mortali perennemente legati alla sufficienza beh se ce l hanno fatta loro forse un giorno potremmo farcela anche noi da circa dieci anni la nostra scuola ha il piacere di premiare gli alunni più meritevoli sabato 29 gennaio è stata effettuata la consegna delle borse di studio dell anno scolastico 2009-2010 alla presenza dei familiari e di alcuni docenti il preside prof aliberti ha aperto la manifestazione sottolineando che i buoni risultati dei ragazzi sono il frutto del loro impegno ma anche della giusta collaborazione tra la famiglia e la scuola ha espresso poi la sua soddisfazione per il riconoscimento che le aziende del territorio hanno per il nostro istituto che vede ogni anno diplomarsi ragazzi pronti per essere inseriti nel mondo del lavoro con il preside erano presenti le promotrici del progetto prof.sse nicolosi paolini e donzì che si sono anche occupate di verificare i punteggi degli alunni la premiazione nel caso in cui si tratti dello stesso alunno nel corso degli anni può avvenire solo se lo stesso ha migliorato la propria media e valerio icolaro iv am amarcord 2010 cena ex alunni ipsia cavazza il ristorante corsetti sul lungomare di torvaianica la sera del 4 dicembre ha ospitato la manifestazione annuale dell i.p.s.i.a cavazza amarcord 2010 la serata è stata come sempre ben organizzata dal prof pascucci che si è preoccupato di contattare molte delle persone coinvolte affettivamente con l istituto il resto è stato uno spontaneo passaparola allo scopo di rivedere quante più persone quanti più amici e compagni di scuola degli anni passati recenti e preistorici alla manifestazione allietata anche dalla musica hanno partecipato con piacere nostro e speriamo anche loro due dei nostri più amati presidi la prof.ssa orietta di baldo e il prof salvatore santoro erano presenti molte delle persone che costituiscono oggi l organico dell intero istituto ed abbiamo passato una bella serata in allegria e con molti vecchi alunni qualcuno con i propri figli già grandicelli e qualcun altro con un bel neonato tra le braccia tra gli affezionati c era anche un gruppetto storico degli anni sessanta questo dimostra quanto questa scuola abbia dato e continua a dare non solo professionalmente ma umanamente ai propri alunni e a tutti coloro che seppur con ruoli diversi sono stati accolti nell istituto a ricordo della serata il ristorante corsetti ha consegnato una targa ricordo giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 9

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insieme per non dimenticare a cura di antonella nicolosi il 27 gennaio per la prima volta il nostro istituto ha commemorato la giornata della memoria e stata allestita una mostra con i lavori realizzati dagli alunni e sono stati premiati i più belli erano molto curati e significativi in particolar modo alcune poesie visti i lavori degli alunni la redazione del giornalino scolastico la chiocciol ha messo a disposizione grazie agli sponsor cta e grillo parlante un buono di euro 100,00 per l elaborato più bello e 2 libri per il secondo e terzo posto gli alunni che hanno realizzato i lavori non sapevano della premiazione poiché è stato deciso dopo e comunque c è stata una viva partecipazione il comune di pomezia ha sensibilizzato i giovani per la giornata della memoria realizzando degli opuscoli sulla shoah che ho distribuito e che hanno aiutato i giovani a capir meglio le dinamiche e gli avvenimenti del periodo storico coinvolto quando si dice che da cosa nasce cosa è proprio vero questo progetto è stato pensato molto tempo fa ma mai realizzato poi l anno scorso il viaggio della memoria in austria con la provincia di roma gli incontri con filmati la commemorazione del 27 gennaio la premiazione dei lavori più significativi il viaggio in marzo ad auschwitz con 2 classi dell istituto 3^e 4 ^b chimico e infine la provincia che anche quest anno ha riselezionato il nostro istituto per il viaggio in polonia nel mese di aprile gli alunni partecipanti al viaggio patrocinato dalla provincia saranno solo 4 ma finalmente sono riuscita a far vivere e ricordare che tutto questo è stato e non va dimenticato ringrazio gli alunni che hanno dimostrato una rara sensibilità ciò ha permesso la realizzazione di un progetto così importante che va sicuramente curato e migliorato e che mi auguro prosegua nel tempo i nostri giovani si intristiscono nell affrontare le tematiche della shoah ma vogliono parlarne perchè sono consapevoli del fatto che conoscere il passato fa vivere meglio il presente e il futuro premio insieme per non dimenticare ormai è passato più di mezzo secolo da quel fatidico giorno 27 gennaio 1945 quando i soldati russi entrarono nel campo di sterminio di auschwitz oggi questo giorno viene ricordato da tutti come giorno della memoria tutti lo celebrano e ognuno a proprio modo c è chi si documenta chi prega chi partecipa alle varie manifestazioni l i.p.s.i.a emilio cavazza la nostra scuola ha celebrato questa data in modo diverso quest anno gli alunni per ricordare si sono impegnati in lavori liberi e personali alcune classi per intero e qualche alunno singolarmente hanno espresso il significato di questo giorno e rammentato a tutti l orrore di quegli anni attraverso dei cartelloni delle riflessioni personali dei piccoli componimenti poetici martedì 8 febbraio è avvenuta la premiazione alla presenza delle classi interessate e della redazione del giornalino scolastico che ha offerto i premi il preside ha sottolineato l importanza della giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 memoria di fatti così terribili e ha fatto comprendere quanto sia importante il rispetto della vita al di là di qualunque ideologia si è poi congratulato con tutti coloro che hanno voluto partecipare con il loro lavoro ed ha premiato con un buono di 100 euro valeria gianfrancesco della 2 c chimici sono poi stati consegnati due libri alla classe iv d chimici e a giorgia cataldo della classe ii d chimici tutti sono stati ben felici ed il preside ha detto di sperare di poter arricchire nel prossimo anno i premi samuele chiusi ii a m pagina 10

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magi 4ª am di m continua dalla prima pagina i senso unico è una band di 5 ragazzi nata a pomezia nel 2006 come cover band di vasco rossi dopo numerosi concerti in diverse città nei dintorni il gruppo decide di passare a produrre pezzi propri registrando così il suo primo demo di 7 canzoni nel 2008 partecipa a varie manifestazioni live come il festival nazionale di poggio bustone memorial lucio battisti il festival di castrocaro rai sanremo rock 2008 nel 2009 è in sanremo lab e tra aprile e maggio incide altri 4 pezzi inediti attualmente ha in corso vari progetti tra cui la registrazione di un nuovo album abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una sua esibizione la sera del 19 novembre in occasione della festa organizzata dall associazione amici di singen alla quale hanno partecipato entusiasti ragazzi delle diverse scuole della nostra cittadina e conoscenti per chiunque volesse sentire questa band non esiti a visitare il loro myspace all indirizzo www.myspace.com/sensounic non vi preoccupate se manca una o ma è proprio cosi l indirizzo nel loro sito potrete ascoltare diverse loro canzoni e ottenere informazioni sui prossimi concerti articolo di m magi 4ª am il giorno 19 novembre abbiamo partecipato insieme ad alcuni alunni della nostra scuola e in compagnia di alcuni professori ad una festosa serata organizzata dall associazione amici di singen a pomezia con il sottofondo della musica della band senso unico in cui suona alla batteria mirko pascucci vi ricorda qualcuno abbiamo potuto parlare con la gentilissima vicepresidente dell associazione dott.ssa carmela pavone gli amici di singen è una associazione culturale sorta 8 anni fa in seguito al gemellaggio di pomezia con la città di singen in germania la partecipazione all associazione non è legata a limiti di età e prevede un vero rapporto di amicizia con i cittadini di singen rapporto che viene concretizzato con viaggi in germania le attività dell associazione sono molte e svolte tutto l anno lo scopo è quello di tenere tutte le persone unite in allegria e in attività divertenti ma formative culturalmente ci sono balli di gruppo giochi di ogni tipo serate a teatro corsi pomeridiani di vario genere feste a tema e come molti già conoscono anche la famosa festa della birra che si tiene ogni anno nel mese di ottobre tra le varie serate ci sono anche quelle di beneficenza il cui ricavato viene devoluto ad alcune case famiglia del nostro territorio l associazione inoltre collabora con diverse altre associazioni culturali come cams e casa dell albero ed ultimamente ha effettuato l adozione a distanza di un ragazzo in kenia ormai i soci registrati sono più di 750 il tesseramento è di soli 20 euro per gli adulti e di 6 euro per i giovani dove andare per l iscrizione la sede si è recentemente trasferita da via confalonieri a via del mare accanto al panificio tosoni ringraziamo la vicepresidente dell associazione dott.ssa carmela pavone per il tempo dedicatoci e per le informazioni dateci giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 11

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4 novembre 2010 continuiamo a descrivere il velivolo presso l aeroporto di pratica di mare in occasione della festa delle forze armate del 4 novembre scorso come citato nel numero 46 del giornalino del mese di dicembre hh-3f pelican nell attività operativa dell aeronautica militare grande risalto hanno disegno di luca fedele 2°am gli interventi a favore della collettività impieghi che vanno dal concorso in occasione di pubbliche calamità in coordinamento con la protezione civile all intera tipologia delle missioni sar search and rescue ricerca e soccorso l aeronautica assicura questi interventi tutto l anno ventiquattr ore al giorno con equipaggi ed elicotteri pronti al decollo con brevissimo preavviso lo schieramento e le caratteristiche ognitempo degli elicotteri biturbina hh-3f e ab-212 permettono di raggiungere qualsiasi parte del territorio nazionale o delle acque territoriali in un massimo di un ora e mezza di volo insieme ai velivoli da trasporto gli hh-3f del 15° stormo di pratica di mare sono anche tra le risorse più versatili a disposizione dell aeronautica militare per l impiego in missioni fuori area lo dimostrano le oltre 4000 ore di volo eff ettuate dagli hh3f rischierati dal giugno 2003 in iraq da tempo i reparti hh-3f hanno anche sviluppato una capacità combat sar molto apprezzata in campo internazionale e alleato che rende possibile condurre anche in ambiente ostile operazioni di soccorso e di evacuazione sanitaria così come missioni di trasporto o di supporto alle forze speciali a cominciare dagli operatori del reparto incursori e dei fucilieri dell aria unità di nuova costituzione dell aeronautica militare gli hh-3f possono essere impiegati anche nel ruolo smi slow mover interceptor nell inconsueto ruolo di difesa aerea di contrasto cioè ad eventuali attacchi terroristici condotti con aeromobili lenti e non convenzionali caratteristiche tecniche diametro rotore 18,90 m lunghezza 22,25 m con rotore in moto altezza 5,52 m peso massimo al decollo 10.000 kg impianto propulsivo due turbine general electric t58-ge-5 da 1521 shp velocità massima 260 km/h tangenza 3500 m autonomia 750 km equipaggio 2 piloti 2 specialisti polivalenti 2 aerosoccorritori armamento 2-3 mitragliatrici brandeggiabili cal 5,56 mm giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 12

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curiosita romane le fontanelle pubbliche per cani lo sapevate che a roma oltre ai famosi nasoni esistono due fontanelle per cani come cosa sono i nasoni sono una vera e propria rarità mondiale perché non si trovano in nessuna città al mondo delle fontanelle costruite appositamente per dissetare la popolazione che per la curiosa forma che presentano con il rubinetto ricurvo sono appunto chiamate nasone ma torniamo alle fontanelle pubbliche per cani ne esistono due una si trova in via vittorio veneto vicino all ingresso di un bar che fa parte dell hotel ambasciatori consiste in una piccola edicola in travertino con in bassorilievo la testa di un cane che si solleva sulle zampe anteriori la realizzò intorno al 1940 un barman dell attiguo locale abc che ora non c è più per abbeverare due cani di sua proprietà la seconda è in piazza san salvatore in lauro risale al 1579 e fu fatta realizzare da gregorio xiii dalla bocca di un leoncino di marmo sgorga un filo d acqua a 30 cm da terra con la scritta in latino che in italiano così recita come nel campo marzio un lupo più mansueto di un agnello distribuisce acqua vergine così in questo luogo un leone più mite di un capretto getta dalla bocca l onda trasparente cui presiede una madonna da guida insolita di roma di c rendina auguri a zio massimo il nostro bravo barman il 15 gennaio è arrivato simone è arrivata pure lavinia e meraviglia delle meraviglie anche aurora complimenti e auguri anche a mamma luigia laredazionenelcrescegiornalinoc e spazio per tutti unisciti anche tu al nostro gruppo di lavoro giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 13

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motori che passione pagani zonda r un sogno a cura di tiziano refice 3ªbm dopo essersi prodotta in una sorta di fuggevole miraggio al salone di ginevra del 2007 per poi far perdere le proprie tracce l esagerata pagani zonda r riaffiora dal cilindro di horacio pagani sotto i riflettori della prestigiosa kermesse viennese del luxus motor show con la flemma regale di chi non teme la concorrenza in pagani non vollero precipitare le cose quando nel 2006 quasi tutti i disegni della nascitura versione r erano pronti sul tavolo del suo eclettico creatore la sfida non avrebbe potuto dirsi vinta senza il supporto della mercedes-amg che ha fornito la motorizzazione di base derivata da quella che portò la clk gtr a dominare il campionato dtm con i suoi 12 cilindri a v e una cubatura di 5987 cc l unità teutonica è stata sottoposta a una radicale revisione che ne incrementa la potenza fino a 750 cv a 8000 giri/minuto con una coppia massima di 710 nm consentendo alla zonda r di accelerare da 0 a 100 km/h nell arco di appena 3,2 secondi e di raggiungere velocità prossime ai 400 km/h valori da primato che non pregiudicano tuttavia le doti di robustezza di una meccanica fedele ai propositi di durabilità delle coupé pagani in grado di percorrere oltre 5000 km prima della manutenzione la zonda r non eredita più di un esiguo 10 delle componenti dalla più mondana sorella f le sospensioni forgiate in avional un inedito cambio sequenziale a sei rapporti la monoscocca in fibra di carbonio e il serbatoio del carburante a quattro pompe di derivazione aeronautica non sono che una faccia della medaglia il passo è aumentato di 4,7 cm per migliorare la stabilità quindi la lunghezza complessiva è cresciuta di ben 39,4 cm e la carreggiata di 5 cm il telaio in fibra di carbonio incorpora una gabbia tubolare e il serbatoio a quattro pompe in gomma dotato di dispositivo di rifornimento rapido come sulle vetture da competizione i cerchi forgiati in magnesio provvisti di dado centrale e di un sistema pneumatico di sollevamento rapido agevolano la sostituzione delle gomme nei track days la carrozzeria è stata studiata per offrire la massima deportanza anche a velocità moderate mentre un pacchetto di appendici aerodinamiche che comprende i flap sul cofano l alettone posteriore regolabile e il diffusore posteriore conferisce alla zonda r eccezionali doti dinamiche all interno la strumentazione digitek fornisce le informazioni essenziali mentre una sofisticata telemetria permette attraverso una varietà di sensori di monitorare ogni singolo componente della vettura consentendo al pilota di ottimizzare il set-up sulla base delle condizioni del tracciato l abitacolo è concepito per ospitare conducente e passeggero all insegna della migliore ergonomia sportiva volante sedili avvolgenti monoscocca e pedaliera sono quelli delle auto che competono nei maggiori campionati gt benché sia nata per correre in pista la zonda r non rinuncia alla cura delle finiture interne che raggiunge l eccellenza dei modelli stradali tenendo fede alla recente tradizione del marchio curiosità un esemplare della zonda r sarà conservata per volere del proprietario in una grande show room progettata su commissione dallo stesso horacio pagani dove si è fatto abbondante uso dei materiali pregiati che sono stati impiegati sulla granturismo modenese entro la fine del 2009 ne saranno costruite 15 di queste 11 esemplari sono stati già venduti e se si pensa al prezzo di 1.46 milioni di euro viene da chiedersi dove sia la crisi globale giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 14

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cinema the tourist è il rifacimento del film francese del 2005 anthony zimmer il film racconta di frank tupelo johnny deep un turista americano in viaggio verso l italia per dimenticare un amore passato che in treno incontra una donna molto intrigante e affascinante elise clifton ward angelina jolie questa donna è alla ricerca del suo amante un pericoloso truffatore ricercato dall interpool e di cui non si conosce più il volto dopo l intervento di chirurgia plastica a cui si è sottoposto per far perdere le sue tracce vista la somiglianza con il suo uomo elise ospiterà frank in una fantastica suite di uno dei più begli hotel a venezia allo scopo di sviare le ricerche della polizia dal suo amante il giorno dopo frank si sveglia e si ritrova da solo nella stanza di albergo e scambiato da tutti per il truffatore incominciano per lui i guai con pericolosi inseguimenti sui tetti e per i canali di venezia particolare il finale a sorpresa il regista florian henckel von donnersmarck premio oscar nel 2007 per il film le vite degli altri porta sul grande schermo una divertente commedia con due grandi attori johnny depp tre volte candidato all oscar per la maledizione della prima luna neverland un sogno per la vita e sweeney tood il diabolico barbiere di fleet street e angelina jolie oscar come miglior attrice non protagonista per il film ragazze interrotte anche se non erano questi gli attori che donnersmarck aveva intenzione di far recitare inizialmente infatti si era pensato a tom cruise protagonista in mission impossible e charlize theron vincitrice del premio oscar con monster come interpreti principali poi si era pensato ad angelina jolie e a sam worthington protagonista in avatar alla fine fu lo stesso regista ad annunciare che c era stato un cambio di programma insieme alla jolie ci sarebbe stato johnny depp affiancati a loro altri attori bravi come paul bettany che interpreta l agente john acheson e thimothy dal ton il quale interpreta l ispettore capo jones sono altrettanto bravi i tanti attori italiani presenti nel film per brevi apparizioni christian de sica /ispettore lombardi alessio boni il sergente cerato e neri marcorè il simpatico concierge dell hotel ottima la scelta di venezia come ambientazione che riesce a dare al film un tocco di fascino e mistero molto gradevole da vedere buoni i dialoghi che sono scorrevoli e ricchi d ironia il film ha ricevuto 3 nomination ai golden globe 2011 miglior film commedia o musicale migliore attore protagonista e migliore attrice protagonista in un film commedia o musicale e potrebbe farsi notare anche agli oscar potrebbe portare depp alla nomination e al premio che tanti aspettano di vedergli vincere non ci resta che aspettare per sapere l esito dei premi e per rimanere in tema depp attendiamo di rivederlo nei panni del famoso capitan jack sparrow in pirati dei caraibi ­ oltre i confini del mare in uscita il 18 maggio 2011 nelle sale italiane gentile roberto 3ª bm via groenlandia 23 ­ 00040 pomezia rm tel/fax +39 06 91601096 3l r.a www.ctapomezia.it giornalino la chiocciol edizione n 47 febbraio 2011 pagina 15

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